Autonomia Musicale, i concerti a Prato

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Parte il 20 ottobre la seconda stagione di Autonomia Musicale, rassegna di concerti curata da Millessei dischi e ospitata al Camelot 3.0 (via Santo Stefano 20, Prato) a ingresso libero.

L’associazione musicale Millessei dischi, in collaborazione con Camelot 3.0, è felice di annunciare l’inizio della seconda stagione di Autonomia Musicale, rassegna di concerti di artisti nazionali e internazionali del panorama musicale underground. Il calendario prevede un concerto a settimana a partire dal 20 ottobre 2017 fino a tutto maggio 2018. Tutti i concerti si terranno al Camelot 3.0, via Santo Stefano 20, Prato, e inizieranno entro le 22.30 con ingresso libero. La Millessei dischi non impone limiti di genere alla rassegna. L’intento è quello di offrire concerti di qualità mettendo in luce realtà affermate del panorama musicale underground italiano e non solo. Grazie a collaborazioni con etichette discografiche, agenzie e artisti del territorio nazional la Millessei dischi cerca di dare un punto di riferimento a Prato e provincia per l’ascolto e la scoperta di quella musica fatta per passione che si consuma prevalentemente attraverso la performance live.

Di seguito il calendario di ottobre e novembre:

Venerdì 20 OTTOBRE 2017 – ANT LION (experimental / art punk) da Arezzo – Ibexhouse
Ant Lion è un ensemble di quattro polistrumentisti le cui date di nascita abbracciano quattro decadi diverse (’60, ’70, ’80, ’90), presupposto naturale al sound eterogeneo della band: Stefano Santoni (produttore artistico, in questa formazione prevalentemente al basso), già produttore e fondatore di Kiddycar e Sycamore Age; Isobel Blank (voce), artista eclettica e cantautrice; Simone Lanari (chitarra), produttore e componente dei Walden Waltz; Alberto Tirabosco (batteria), il più giovane, già attivo in formazioni punk hardcore.

Giovedì 26 OTTOBRE 2017 – TALL TALL TREES (psiche / folk / banjo) da New York – Joyful Noise Recordings
Pioniere nel mondo della musica sperimentale e psichedelica con il banjo, Mike Savino ha registrato due dischi e un EP con la sua etichetta (Good Neighbor Records), Tall Tall Trees (2009), moment (2012) e The Seasonal EP (2014). Dal 2012 Tall Tall Trees, in tour senza sosta, disorienta il pubblico con il suo “costantemente nuovo ed innovativo approccio al banjo” (Paste Magazine). Esibendosi spesso da solo, l’originalità della performance da one-man band di Savino sta nel modo in cui fa suonare il proprio strumento fatto a mano, doppiando il suo Banjotron 5000 con una pedaliera di effetti e loop, archeggiando, percuotendo e schitarrando in multiformi arrangiamenti a supporto delle melodie dei suoi testi. Oltre che come Tall Tall Trees, Savino è stato in tour in giro per il mondo con il violinista beat box Kishi Bashi (Of Montreal), facendo un’apparizione all’Austin City Limits, al Newport Folk Festival e al Late Night di David Letterman. (foto in allegato)

Venerdì 3 NOVEMBRE 2017 FREEZ (garage / surf) da Schio – Autoproduzione
FREEZ è una giovane band surf garage di Vicenza. Le sonorità ispirano alla scena californiana, Ty segall, Wavves, FIdlar, Jay Reatard sono alcuni delle band più vicine. Chitarre riverberate si mescolano con parti ritmiche più secche ed una voce quasi psichedelica. Dopo il primo omonimo ep autoprodotto ne segue un secondo. ROUTINE, uscito a Gennaio al Covo di Bologna per Inverno fest, che continua gli ideali della band. Al centro del progetto l’idea “DIY”, suoni più sporchi, personali, più vicini alla situazione live.

Venerdì 10 NOVEMBRE – SWEAT (garage / pop) da Roma – Slimer records
Gli Sweat sono una band Garage-Pop di Roma. Il progetto nasce nell’estate del 2015 dalle chitarre di Federico e Marco e trova la sua fisionomia definitiva con l’ingresso di Pierantonio alla batteria e Giovanni al basso.
Nell’ottobre 2016 esce per Slimer Records (WOW, Tomorrow Tulips, The Memories ecc) “Sugar High”, ep d’esordio, quattro pezzi adrenalici e compatti dal suono ruvido e dolciastro. Il primo singolo “Ruckus” presentato in esclusiva su Rolling Stone Italia, viene stampato su flexi-disc trasparente in tiratura limitatissima. La band prende le mosse da quella tradizione garage-pop di matrice americana di etichette come Burger Records, Lolipop Records, Hardly Art, strizzando l’occhio ai classici di Motown e Sun Records.
Nel marzo 2017 organizzano a Roma il primo SweatFest, nell’ambito della quinta edizione di Burger Records Revolution.
Le canzoni degli Sweat sono semplici e sincere, hanno il sapore di notti d’estate passate in città e baci rubati sul sedile posteriore.

Venerdì 17 NOVEMBRE – KILL YOUR BOYFRIEND (post-punk) da Treviso – Shyrec
I Kill Your Boyfriend nascono nel 2011, attualmente sono Matteo Scarpa (già nei Wora Wora Washington e The Transisters) e Antonio Angeli (Mary Goes To Vietnam). Dopo un ep autoprodotto, nel 2013 dalla collaborazione in studio con Nicola Manzan (Bologna Violenta) e Shyrec nasce il loro primo omonimo album. La band ha girato in lungo e in largo l’Italia e l’Europa, suonando solo nell’ultimo anno su oltre 80 palchi, in club e festival, anche tra i più importanti. A distanza di due anni dal ben accolto omonimo primo album e pochi mesi dopo l’uscita del sorprendente 10” split con i New Candys, arriva The King is Dead, dieci nuove tracce identificate, come da tradizione, da nomi maschili e prodotte in collaborazione con Luca Giovanardi, chitarrista dei Julie’s Haircut.

Venerdì 24 NOVEMBRE – CUT (punk) da Bologna – Go Down records; Gamma Pop records; Antipop Records
I CUT sono una rock band nata nel 1996 Bologna. La loro attività è stata la scintilla che ha contribuito alla nascita e allo sviluppo di “GAMMA POP” una delle più importanti etichette indipendenti italiane. Il suono dei CUT è stato descritto in vari modi ma forse il più azzeccato è stato coniato dalla webzine UK Pennyblack Music: “John Lee Hooker stuck in a postpunk straitjacket” ovvero “John Lee Hooker stretto nella camicia di forza del postpunk”

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