Black Friday: è stata dura sopravviver-ti!

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“Ma ‘unno so i’ che l’è successo… c’è questo BLACK FRI’ DEI” 

 

Avete presente il classico clichè dei “luoghi da evitare” perché in quello specifico momento di tempo circa la metà della popolazione mondiale sarà incastrata nello stesso luogo? Il Bollino Rosso a Ferragosto, l’esodo alle Poste, il 24 Dicembre a cercare i regali di Natale, la montagna a Capodanno, il primo giorno di saldi, la maratona in Centro. Ecco, la sensazione è quella dei film dove per colpa di un attacco alieno tutti si accalcano sulle strade per fuggire dalla città in cui vivono. Beh… nessun attacco alieno questa volta. Solo il BLACK FRIDAY.

Per sbaglio, “più o meno”, ci ritroviamo ai Gigli all’ora di pranzo. E beh… non sappiamo cosa sia successo a chi va a lavoro o a scuola normalmente. Probabile che abbiano dichiarato FESTA NAZIONALE, perché ai Gigli c’erano veramente tutti. Solo per parcheggiare la macchina ci sono voluti 20 minuti. I negozi sono strapieni. Si propongono offerte di tutti i tipi. La gente si accalca dentro i camerini facendo code infinite, come se domani i Gigli chiudessero per sempre. Ovunque orde di esseri umani che scendono e salgono, scale mobili piene, entrano ed escono. Antifurti che suonano in ogni dove. Spallate tra persone e gare a chi compra di più. Evitando l’analisi da un punto di vista sociale “sull’uomo e la gallina”, oggi siamo qui anche noi. Ci proviamo pure ad entrare e comprare qualcosa. Si mangia. Si prende un caffè. Purtroppo va a finire che ci immedesimiamo in quei “poveruomini” che aspettano le fidanzate fuori dai negozi e immaginandoci una situazione comfort anche per loro, ce ne andiamo a mani vuote. Più o meno.
Doccia al volo, riposino. Stasera è venerdì. Sull’onda di un insoddisfatta giornata di shopping, si esce.

Prontissimi per un Black Friday come si deve. Stasera non si lavora. AperiGourmet al Sei Divino a base di pesce. Cheesecake con marmellata amara e malvasia. Ottima partenza direi! Passaggio al Santarosa Bistrot per un caffè e si finisce, come spesso succede in San Frediano. E non siamo gli unici. Tra le mille proposte, ci accomodiamo al KAWAII, esattamente nella saletta interna del nuovo cocktail bar del MOMOYAMA. Bancone bianco, carpe koi di carta appese, case dipinte con acquerelli. Super accogliente e tranquillo per adesso. Si beve un vodka sour al wasabi in stile chiaramente giapponese, in mezzo alle lucine della corte interna dove puoi anche fumare. Ormai si parla pure senza la R, quando “amoRe” diventa “amoLe” . Piano piano si affolla e noi cogliamo l’occasione per spostarci al Rivalta Cafe. Arrivano tutti, la pedana si riempie. Lo shot, le chiacchere. Ci si infila in macchina cantando a squarciagola un pezzo Hip Hop diretti al Combo Social Club per PAZ-ZIA: un evento fatto a pezzi. Funziona così: in consolle 4 Dj “impazziti” che si alternano con generi diversi scanditi da un orologio proiettato sul fondo. Dance 90, Latino, Reggea, Trash, Dancehall. La voce di un “supervocalist” che incita tutti. Il Combo è pieno stasera e non si può fare altro che saltare come bambini al Luna Park sui tappeti elastici. Quando si accendono le luci, tra l’euforia e la voglia di muovere ancora i piedi, nessuno ha voglia di andare a letto. Si fa ancora due salti al Twenty One. Ed in un attimo è giorno e finalmente si va a casa distrutti da questo Black Black Friday! Probabilmente per riprendersi da una giornata così ci vorranno 3 giorni.

¶ SEI DIVINO, Via Borgo Ognissanti 42/r _ Every Day 18.00-1.00 (No Tuesday)
¶ SANTAROSA BISTROT, Lungarno di Santa Rosa _ Every Day 8.00-00.00
¶ KAWAII, Borgo San Frediano 8r _ Every Day 18.30-1.00 (No Monday)
¶ RIVALTA CAFE, Lungarno Corsini _ Every Day 10.30-2.00
¶ COMBO SOCIAL CLUB, Via Mannelli 2
¶ CLUB 21, Via dei Cimatori 13r  


Ed è affettivamente così. Dopo aver fatto il pieno di maglie in vendita a partire da 3 euro, musica di ogni genere, code in macchina aspettando un semaforo che non “scatta” mai, luci sparate a duemila, locali e gente in preda ad un illusione sulla fine del mondo, aver salutato tante facce e bevuto diversi cocktail provenienti dalle più disparate parti del globo … è già (finalmente) domenica.
La cosa migliore che puoi fare è rimanere incastrati nel tempo. Ci si siede ad un tavolino di un bistrot accogliente, La Cocotte. Si ordina un caffè americano che ti scalda le narici. La vetrina è piena di dolci. Fuori le lucine di Natale si accendono per illuminare la strada piena di negozi. Ci si scalda così. Fuori fa freddo. Si va a casa presto mentre il sole tramonta su una Firenze che è sempre uno spettacolo.
¶ LA COCOTTE, Via Gioberti 91r & Via Nazionale 112r

New We Can.End:

➡ ThursdayAperi-Party: Lapsus&Friends _ In Terrazza w/t Ruben Mandolini, Lillo, Simoncino, Cresta e Marco Franz at Terrazza Twist Martini, Via Generale Della Chiesa 9
➡IndianThurdsay: Kerala Dinner al Plaz _ Via Pietrapiana 36/38r

➡ UnconventionalFriday: Breaking Wood Project at Hangar _ Via Dei Pepi 43 (21.30-23.30)
➡ UnderFriday: Popolus & Biga at Full Up _ Via della Vigna Vecchia 25r
➡ BackInFriday: Follow Tenax presenta Gigi D’Agostino DjSet _ Via Pratese 46

➡SaturdayAlternative: Tribeka Market _ Mostra Mercato: arte, design, moda e vintage (Also Sunday)
At Prato, Via Genova 17
➡ ArtSunday: Inaugurazione Street Inn Florence _ Via Monaco 25 (Start to 18.30)

Mia Wallace

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