Finestra con vista #2

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Svelato il mistero!

Ecco di cosa trattava il teaser che finiva annunciando che tra le vie di Firenze qualcosa sarebbe accaduto, “ma non vi si dice né dove né quando”…

Tutto è partito dal quartier generale del Museo Bellini stanotte, 15 settembre, dove sulla linea della coincidenza stanno la celebrazione di Firenze capitale (15-09-1865) e l’ultracontemporaneo Art Mob: Firenze, solita buona Giano bifronte, guarda al futuro e al passato. Sempre.

Del portare l’arte (non solo quella di strada, ma l’arte-in-strada) a Firenze, l’idea è venuta a un giovane e ci è stata spiegata con accento francofono: Yan Blusseau, storico dell’arte, fiorentino d’adozione.

Quella che Yan ha immaginato è stata un’operazione alla portata di tutti, ma soprattutto a portata di critica. Ma è proprio su questa che scommette: “Confido nel fatto che, se non altro, il progetto divertirà. Sarei curioso di vede quante foto saranno scattate del David e quante delle opere esposte”.

Il concetto, sintetico e immediato, vi è già stato spiegato: con le sue migliaia di archi, finestre murate e nicchie, Firenze offre cornici in attesa di essere onorate, in un perfetto percorso di galleria a cielo aperto.

“Dove i palazzi sono stati già violati all’origine” spiega Yan, “perché privati di luci che sono state murate, allora gli artisti intervengono, senza violare la storicità o il palazzo in alcun modo”.

Unico criterio per lavorare nel progetto Finestra con vista è infatti quello di attaccare le proprie opere nel modo meno invasivo possibile: “Il progetto non nasce con indole contestataria, ma propositiva, civile e civica. Intendiamo parlare con il secolo che cammina tra le nostre vie, non sputargli addosso” spiega Blusseau, ed è al suono di queste parole che mi ricordo del particolare interessante  che le parole “decoro” e “decorazione” sono legate al verbo latino decere, che sottintende perfino una dimensione etica, perché significa “convenire, star bene, addirsi, confarsi”, e, in senso figurato, “essere giusto (conveniente, bisognoso, opportuno), bisognare”. Requisito specifico dell’ornamento è che esso sia bello nel luogo in cui si trova, e che contribuisca a migliorare l’effetto di ogni parte dell’edificio su cui si estende la sua influenza.

Firenze si fa forte dei suoi artisti di talento, ripartendo dai passi che in epoca antica l’hanno portata a diventare capitale d’arte. E’ da questa idea che il progetto trae ispirazione.

E così gli artisti che stanotte hanno collaborato a portare le loro opere in strada, con generosità e originalità, hanno lavorato per il poetico intento di dare una vista alle finestre chiuse, in un gesto di promozione dell’arte.

Collaborano nomi di diversa provenienza e diversi linguaggi, operando entro il limite delle mura cittadine, proponendo fotografia, scultura, poesia, design, pittura…

Anche l’opera più prettamente da studio trova una perfetta dimensione tra le strade fiorentine, che si confermano degne dei più scenografici palcoscenici, ad ogni ora e luce del giorno.

“Non vi è nessuna tematica predefinita se non quella dettata dalla natura stessa dell’operazione. Il lavoro è proposto in un contesto urbano, all’aperto ed è per tutti. Nell’epoca di immediatezza che viviamo, niente di più immediato della strada.”

Clet, Sedicente Moradi, de Gara, Lucchesi, Giambaccio, Benegiamo, Pascolini, A.J., Exit Enter, Guarnieri, Lamuraglia, Rabatti… sono solo alcuni dei nomi “nostrani”. E ancora, artisti bolognesi, torinesi, milanesi e francesi, romani, come le To/Let, gli Urban Solid, Gec Art, i Guerilla Spam, Urka, Jef Aérosol, Florian Marco e Giorgio Bartocci.

Il progetto è in collaborazione con GOLD, your street dealer.

Una mappa indica i luoghi dove le opere sono esposte. Consultando l’hashtag #fcvfirenze sotto ogni opera, vi verranno indicati gli artisti che l’hanno realizzata.

E per chiunque volesse collaborare… le opere resteranno in strada, speriamo il più a lungo possibile. E le finestre rimaste tristemente vuote potranno essere riempite!

Si facciano avanti i creativi.

Firenze grida: “Potere alla fantasia!”

MARTINA SCAPIGLIATI

LINK ALLA MAPPA: FINESTRA-CON_VISTA

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