Firenze: urban weekend tra locali, market e inaugurazioni fighe!

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“Qualcuno ha detto FREDDO?”
Lunedì. Caffè. Lavoro. Pc. Caffè. Pranzo. Pausa. Pc. Lavoro. Cena. Letto. Martedì. Caffè. Lavoro. Pranzo. Cena. Libro. Serie tv. Letto. Mercoledì. Caffè. Pranzo. Pulisci casa. Cena. Lavoro. Caffè. Letto. Giovedì. Caffè. Caffè. Caffè. Lavatrice. Lavoro. Venerdì. Caffè. Lavoro. Lavoro. Caffè. Lavoro. Lavoro. Letto.

 

Beh… a volte le settimane purtroppo sono così. Anche se inverti gli addendi il risultato non cambia. Puoi mettere prima la cena e poi il lavoro. Il pranzo o la serie tv. L’unica certezza che rimane è il caffè. E quando è sabato quasi tiri un respiro di sollievo e ci metti un bel po’ ad alzarti dal letto sperando che tutto il resto del mondo rimanga fuori ancora per qualche ora.
“Muoviti si va a cena al Locale stasera!”. Non si può dire di no. La previsione è un po’ dispendiosa ma dopo sta’ fatica una supercena coccolata e servita è meritata. Il Locale è veramente uno di quei posti dove abbandonare il giubbotto alla cameriera e non pensare più a niente, mentre si prendono cura di te dal primo passo che fai a quando te ne vai. Sembra quasi che ti leggano nel pensiero. Non fai in tempo a sederti che ti portano acqua e grissini rigorosamente home made. Iniziamo dall’aperitivo. Cocktail a base tequila in un bicchiere a forma di teschio messicano con orsetti gommosi sopra (rigorosamente home made) preparati da Matteo con l’amore di un artigiano. Il tutto accompagnato da un albero che su ogni ramo ha un fingerfood diverso.
Sono le 10 quando ci sediamo nella saletta accanto per cena. E che cena! Grissini da inzuppare in mosto d’uva, rosmarino e frutta secca, accompagnate da un drink di benvenuto. Amuse Bouche di zucca, carota e finocchio decorata con 12 tipi di verdura diversa. Foie gras accompagnato da scalogno cotto in aceto balsamico e mosto d’uva, giuggiole e mela. Antipasto. Si passa al primo con chitarrine fatte con cereali, yogurt e erba cipollina, condite con animelle d’agnello, pistacchio, ginger, cannella e ricotta salata a guarnire (“E’ la ricetta della mamma dello Chef” mi dicono “Shhh”). Il secondo è qualcosa di entusiasmante: una base di ragù di coscia confit di piccione, sopra patata paglia con bignè di patate e appoggiato su questo ben di Dio, un petto di piccione cotto alla perfezione…uauuuh! La cameriera ci consiglia di fare scarpetta con il pane cotto al vapore che ci porta vicino. Mmmm…. Bono. Contorno di verdure essiccate. Guardandole aggrotto la fronte perplessa. Mangiandole, strabuzzo gli occhi. “E il dolce?” Non credo, o almeno non credevo, di riuscire a mangiare altro. Ci portano un predolce in un bicchierino. Poi Cremoso al Blue Whisky e mousse di cioccolato con gelato al caffè bianco. Quando arriva una teca di vetro con la Petite Patisserie (Petite?) siamo saliti un secondo in cielo e riscesi. Al tavolo ti portano una bacheca da esposizione con macarones fragola, lime e menta, rocher home made e cannoli con crema pasticcera e noci caramellate. E non te la portano per farteli ammirare. Mentre finisci quel calice di Champagne per digerire, puoi letteralmente ingozzarti. Per quello che riesci dopo una cena così. Caffè e amaro.
C’era una volta nella Corte dei Medici… così inizia il menù. Vi garantisco che una sera così se la merita chiunque. Lasciatevi guidare in questa fiaba, almeno per una volta nella vita.

¶IL LOCALE, Via delle Seggiole 12r, (Every Day 19.30-2.00)
> Recommended for a special occasion

E oggi si apre la terza buchetta del calendario dell’avvento. Ci si alza presto. Rigorosamente con un caffè e si esce. Programma pieno per la giornata. Prima tappa: TRIBECA MARKET. “E’ la Berlino della Toscana!”. Siamo a Prato, incastrati in uno di quei plessi industriali di periferia, tra il vapore di un bocchettone e uno spazio verde ritagliato da avanzi di fabbrica. Uno spazio di quelli che ci arrivi grazie al navigatore, diciamo che non ci capiti. Il luogo che ospita questo mercato/mostra è il Tribeca Factory, uno spazio di Interior Design, Studio e Progettazione di Interni, usato anche per mostre, eventi e vendita mobili ricercati che per l’occasione ospita artisti e artigiani di qualità. Un posto meraviglioso. Un bar sul fondo che sembra essere uscito da un film anni 30. Un soffitto a vetri che illumina tutto. Tra divani e specchi in vendita (parte del cui ricavato andrà in beneficienza per Wood Lab) si incastrano le particolarissime borse di Chiocciolini, gli estroversi occhiali dell’officina VISUALE, le illustrazioni per teste e cuore di LucillaVecc. Si girella mentre in sottofondo si aziona da qualche parte una macchinetta per tatuaggi. Probabilmente qualcuno si ricorderà di questo giorno per molto tempo.

¶ Tribeca Factory, Via Genova 17, Prato
Visual 360° www.tribecafactory.it

Seconda tappa. Dopo aver sfidato con gioia la sorte in un gratta e vinci e aver incontrato un personaggio strambo che ti fissa dicendo “Qualcuno ha detto freddo?”, si torna verso Firenze. Oggi inaugurano Street Inn Florence (qui il nostro articolo). Strada qualunque vicino alla stazione di Firenze. Nella tromba delle scale la musica scende fino al piano terra. Ci basta seguirla per arrivare nel posto giusto. I baffi di un Dj si muovono a ritmo dietro la consolle. Si serveno bicchieri di vino per l’occasione e ci si perde per quelle stanze che un giorno ospiteranno chissà chi. Ogni camera è stata dipinta da uno Street Artist che di solito addobba qualche angolo delle strade fiorentine e non solo: Hopnn, Ache77, Exit/Enter, Rmgrl8120, Urto e Ninjiaz. Ci piace l’idea. Tra stencil, segni di bomboletta e post-it mi chiedo quale camera sceglierei per dormire sonni tranquilli. Probabilmente la scelta andrebbe tra un funambolo sulla testata del letto disegnato da Exit o la stanza con i pesci di Urto. Del resto i pesci donano al sonno una sensazione di tranquillità.

¶ STREET INN FLORENCE, Urban Art Hotel, Via Guido Monaco 25

E mentre fuori è buio e le strade si svuotano, noi siamo prontissimi per la terza e ultima tappa. Stasera si va al Jazz Club. Perso tra le stradine vicino a S. Ambrogio, il Jazz è uno di quei locali aperti fino a tardi la Domenica. Ospita live e musicisti dei più svariati generi. Tessera per entrare e via. Stasera si apre con SAMIR & RAEV, accompagnati da Lorenzo Ruggeri alla chitarra, i fratelli Cianferoni al basso e alla batteria e Francesco Cangi al trombone. Per poi finire come spesso accade in una jam dove sale sul palco un pò chi vuole. Chiacchiere, amici e musica. Personaggi che arrivano un pò dappertutto. Un posto caldo e libero dove finire la settimana: ti viene voglia di sederti e immaginarti a cantare in una band tutta al femminile. Se esistesse sicuramente si chiamerebbe Maseca!

¶ JAZZ CLUB, Via Nuova de’ Caccini 3
All Events >> www.facebook.com/pg/jazzclubfirenze.it

 

New We Can.End:

➡ThurdayHouse: Joe Claussell at Palazzina Reale di Santa Maria Novella for Lattex.
➡OutFriday: Freaky Deaky pres. PROGETTO ZERØ a I Frari delle Logge _ Piazza Del Comune 16, Prato (Start to 17.30)
➡ AlternativeFriday: Bollywood Party by River to River Indian Film Festival & Indian Man DjSet _ Dinner by NURA FOOD & Party Start to 23.00
at BUH Circolo Culturale Urbano_ Via Panciatichi 16

➡DanceSaturday: Balera Favela at Combo _ Via Mannelli 2

➡ BarterSunday: Barattiamo prima del Natale (16.30-19.30) Via Faentina 43r

Mia Wallace

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