I migliori giardini di Firenze dove fare pausa pranzo.

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Dimmi chi sei e ti darò il giardino che fa per te (e per la tua pausa pranzo). Una mappa dei migliori parchi di Firenze dove trascorrere il “pit stop” di mezza giornata, prima di rientrare tra le quattro mura dell’ufficio.

 

Cestino preparato diligentemente a casa o panino acquistato al chiosco, la bella stagione invoglia a passare la pausa pranzo all’aperto, meglio se con un po’ di comodità. Non siate sprovveduti, però: la ricerca last-minute dei parchi dotati di tavoli può facilmente trasformarsi in una caccia al tesoro e solo questa perlustrazione potrebbe mangiarsi il poco tempo del vostro break al verde.

Il centro storico è quello meno attrezzato di aree verdi “lunch friendly”. È necessario spingersi fino a San Niccolò, dove una buona soluzione può essere il Giardino della Carraia, in via dell’Erta Canina: preparatevi al pezzetto di salita che porta fino a questo parco di rione. Sopra Porta Romana invece il serpentone di viale Machiavelli, che sale verso il piazzale Michelangelo, attraversa il giardino monumentale del Bobolino, disseminato di tavoli da picnic. Idem come sopra, anche qui due passi vanno fatti. Per restare in tema di parchi monumentali, perché anche l’occhio vuole la sua parte, consigliamo l’area verde di Villa Stibbert, sopra via Vittorio Emanuele II, tre ettari intorno al celebre museo dove ammirare costruzioni neoclassiche, o il Parco di Villa Strozzi che si sviluppa tra via di Soffiano e via Pisana. In quest’ultimo caso i tavoli sono sistemati alla sommità della collina, vicino alla Limonaia.
Ogni quartiere periferico ha il suo polmone verde dove gustarsi il pranzo fai-da-te, con tavoli a disposizione. Poca storia alle spalle, ma a differenza dei precedenti si trovano tutti “in pianura”: in via Faentina c’è l’Area Pettini, gettonata durante il weekend per le feste dei bimbi; dietro lo Stadio i giardini del Campo di Marte; a Firenze sud l’Anconella è il regno del cestino del pranzo, con tanto di fontanello dell’acqua di alta qualità; in via Aretina il giardino di Villa Favard offre tavoli ombreggiati; al Galluzzo il parco di viale Tanini è un must per le passeggiate, ma lo può essere anche per il sandwich open air. E poi vicino all’Isolotto c’è il parco di Villa Vogel, più in là quello dell’Argingrosso.


Tra i fazzoletti d’erba più piccoli, ma sempre dotati di tavolini e sedute, segnaliamo il giardino del Cenacolo a San Salvi e quello del Lippi, zona Stazione di Rifredi. Infine un consiglio: la bussola per non perdervi durante la questa caccia al verde è sul web. Sul sito del Comune di Firenze dedicato ai parchi (verdeonweb.comune.fi.it), nella ricerca avanzata, basta spuntare la casella “tavoli da picnic” e dare invio.

Gianni Carpini

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