Nuova vita a piazza Indipendenza e dintorni

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Nuove eccellenti attività sanciscono un orgoglioso ritorno a piazza Indipendenza e dintorni, per esempio Fuoco Matto e Fox in a Box.

Andrea Lozouk, proprietaria di Fox in the Box

Piazza Indipendenza non è più la stessa. Hai voglia a invocare operazioni straordinarie di pulizia, controlli, telecamere di sorveglianza. Come spesso accade, gli anticorpi se li è dovuti fare da sola. E ci è riuscita. La zona tra via XXVII aprile e via Nazionale, considerata fino a poco tempo fa una delle meno appetibili dai fiorentini, prova a rinascere. Proprio a partire da un ritrovato gusto per le cose semplici, come una cucina di qualità ma senza inutili fronzoli, e da esperienze nuove.
Tutto è iniziato circa un anno e mezzo fa, quando in via XXVII aprile hanno cominciato a sorgere nuove attività, capaci di catalizzare un notevole flusso di «fiorentini di ritorno». Qualche esempio? Fuoco Matto, quasi all’angolo con piazza Indipendenza, ristorante spazioso e aperto sulla città, in ogni senso. A dare vita alla cucina il giovane chef Matteo Di Monte, allievo di Vito Mollica al Palagio del Four Seasons di Firenze, considerato uno dei migliori ristoranti d’Italia, e vicino a Entiana Osmenzeza ai tempi del Se.Sto on Arno. Anima del progetto Carlo Nigro e il suo team con 10 anni di esperienza alle spalle nell’ideazione e gestione di pizzerie molto apprezzate in città. Non stupisce che una delle cose più amate di Fuoco Matto sia la pizza napoletana cotta nel forno a legna, alta ma anche altamente digeribile. Ma Fuoco Matto non è solo pizza: in poco più di un anno il nuovo ristorante di via XXVII aprile ha conquistato oltre duemila recensioni su TripAdvisor, di cui più di mille lo classificano come «eccellente». Un successo che ha inevitabilmente suscitato l’interesse della stampa, locale e non. Tant’è che la prestigiosa Guida dell’Espresso lo ha inserito nel manipolo di ristoranti che vale la pena provare in città. Il segreto? Oltre che nella buona cucina, sta nel concetto di ospitalità di Fuoco Matto, dove non è raro imbattersi in degustazioni di birre artigianali, vini particolari, prodotti d’eccellenza della gastronomia Made in Italy e incontrare i produttori personalmente. Perché Fuoco Matto vuole essere una finestra sulla città e sulle realtà produttive che vi ruotano intorno, ospitando serate di beneficenza e associazioni, ma anche momenti più «didattici» dove imparare ad apprezzare vari tipi di carne. Già perché in un ristorante chiamato Fuoco Matto non può mancare la griglia: un esempio su tutti la Calvanina, razza autoctona allevata sulla dorsale della Calvana.
Tra le novità sorte in zona anche il curiosissimo Fox in a Box, la prima esperienza di room escape nata in città. In pratica si tratta di una vera e propria fuga da una stanza blindata, in cui si viene chiusi con un piccolo gruppo di persone (da 2 a 5). Per uscire dal bunker è necessario risolvere una serie di enigmi, in grado di mettere alla prova anche il più geniale degli amici. Le stanze sono tematiche e le esperienze variano. Ci sono 60 minuti di tempo per sciogliere tutti i nodi e salvare il mondo da una nuova guerra mondiale o per provare a rapinare una banca. Una situazione a tutta adrenalina che rende l’esperienza molto richiesta per eventi di team building tra colleghi, ma anche per serate tra amici. Ma c’è anche chi inserisce Fox in a Box nel «pacchetto» di addio al celibato e nubilato. Perché per movimentare una serata non c’è niente di meglio di una scarica di adrenalina. E per rivitalizzare un pezzo di Firenze non c’è niente di meglio che una giornata in compagnia, coronata da un’ottima pizza.

Testo di Paola Ferri
Foto di Marco Castelli

 

Carlo Nigro, socio di Fuoco Matto

ENGLISH VERSION>>>>
Piazza Indipendenza is not the same anymore. The area between via XXVII aprile and via Nazionale, considered up until recently one of the less recommended, is up for a new life and new experiences.
Everything started a year and a half ago, when new businesses decided to open there and were capable of attracting a conspicuous flux of «come back Florentines». Some examples?
Fuoco Matto, almost on the corner with piazza Indipendenza, a spacious restaurant open to the city, in every sense. The young chef Matteo di Monte runs the kitchen. He is a pupil of Vito Mollica from Four Seasons’ Palagio in Florence, considered one of the best restaurants in Italy and close to Entiana Osmenzeza when chef at Se.Sto on Arno. At the core of the project Carlo Nigro and his team with 10 years of experience in the pizzeria business.
Fuoco Matto prepares the real Neapolitan pizza cooked in wood oven, thick but also easy to digest but has got much more to offer. In just a bit more than a year it,s collected two thousands reviews on TripAdvisor, more than half rates it «excellent». The magazine Espresso has included it in the list of restaurant you need to try in Florence. Its secret? Good food and great hospitality: very often you can find handmade beer tastings, special wines, excellent Made in Italy gastronomy products and also meet the producers. This is because Fuoco Matto wants to be a window on the city, hosting charity events and associations but also more «didactic» occasions where you can learn to appreciate the different types of meat (they cook a fantastic grilled Calvanina, a local beef).
Among the new businesses in the area there is the curious Fox in a Box, the first room escape experience born in the city. It’s a real escape from a locked down room where you go with a group of people (from 2 to 5). To get out you need to solve a series of enigmas. The rooms have got different themes and the experiences vary. There are 60 minutes to save the world from a new war or to try to rob a bank. A situation full of adrenalin that is perfect for team-building sessions or for a night out with friends, even a stag night.
To bring back life to a piece of Florence, nothing better than a day in the company of friends and a pizza. •

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