Oh My God Florence!

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Dall’esperienza di tre amiche e la loro passione per Firenze nasce Oh My God Florence! Un progetto di esportazione della cultura artigianale fiorentina nel mondo.

omg_logo-ok_soloLoro sono Maria Camila Cepeda, Delia Provitola e Arianne Orillac. Rispettivamente una graphic designer di origini colombiane, una esperta di marketing e moda di origini americane e una ingegnera di origini panamensi. Un mix di expertise e background molto diversi che sono confluiti nella comune passione per la città in cui si sono conosciute e sono diventate amiche.

Come tutti ben sappiamo, Firenze è una città che ha molto da offrire ma non è paper-workshop-slide11generosa e trasparente. Le cose più interessanti vanno scoperte e per farlo serve tempo, quello che i turisti di passaggio non hanno, impegnati in un mordi e fuggi in cui i percorsi sono obbligati e il trattamento spesso non dei migliori. Oh My God Florence! organizza eventi tematici mirati alla conoscenza e all’approfondimento del “sistema moda” italiano e del design, grazie all’interazione diretta con professionisti del settore e a laboratori teorici e pratici. Si rivolge ai «turisti evoluti, ai turisti che non vogliono essere trattati da turista» ci racconta Camila. «Ci sono tante porte su strade strette e apparentemente austere a Firenze. paper-workshop-slide6Dietro quelle porte chiuse, però, c’è la Firenze segreta degli artisti e degli artigiani, delle boutique e delle botteghe. Io non mi accontento di guardare le vetrine di via Tornabuoni o via delle Vigne Nuove. Voglio vedere le cose da dentro. Pensare con la testa di chi crea, toccare con le mani di chi fabbrica, sentire con il cuore di chi vive la moda.»
Tra le attività di OMG Florence! ci sono i Deep Dives, workshop intensivi di paper-workshop-slide8breve durata, i Front Row Experience, della durata di una settimana per vivere in prima fila la Firenze della moda, del design, della cucina e della bellezza naturale; infine i Fashion Grand Program, una settimana lunga, 11 giorni per una full-immersion nel mondo della moda.
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Nel weekend dell’8-9 ottobre si è tenuto a Firenze al Tasso Hostel, The Paper Workshop: Starting point of a generous material. Un Deep Dives nel mondo della carta: mezzo versatile, longevo – è uno dei materiali più antichi nella storia della nostra civiltà – e generoso; flessibile, economico e accessibile, facile da trasformare, capace di registrare qualsiasi tipo di informazione e di grande ispirazione creativa.
Il workshop è stato tenuto da Diana Beltran Herrera, designer e artista colombiana, che negli anni ha sperimentato con i materiali più diversi. Dal filo metallico al cartone, dalla plastica alla carta. Conosce tutte le caratteristiche della carta, i pregi e i limiti e ha insegnato attraverso dei laboratori pratici come sfruttarla al massimo nelle sue molteplici applicazioni.
I corsi sono rivolti non solo ai turisti ma anche a tutti quei professionisti appassionati del design e del lavoro manuale (architetti, stilisti, graphic designer, ecc.) che possono trovare ispirazione e imparare nuove competenze da trasportare nel loro settore.
Infatti tra i partecipanti del Paper Workshop c’erano esperti di gioielleria, graphic design, moda, styling and prop artists, copy writer, fotografia che provenivano da New York, Florida, Panama, Bolivia, Colombia, Italia, Turchia, Libano, Australia, Hong Kong e Taiwan. I #DeepDives non vogliono solo fornire delle competenze tecniche ma promuovere e creare sinergie tra persone con interessi comuni che hanno esperienze di vita molto variegate tra loro.
Il workshop si è svolto in collaborazione con Cartasia, Biennale Internazionale della Carta di Lucca, che ha introdotto i partecipanti al mondo della carta, Tre Effe Arti Grafiche, che ha fornito i supporti cartacei, Alf Service che ha curato l’allestimento del set fotografico, Fattelo! che ha guidato il gruppo nella costruzione di una lampada con materiali riciclati e ha offerto un kit in omaggio a uno dei partecipanti.
Per Camila, Delia e Arianne, Firenze è il cuore di questo progetto di esportazione della cultura artigianale fiorentina. Un mondo per collegare Firenze al mondo e il mondo a Firenze. Auguriamo loro un grande in bocca al lupo per l’inizio di questa bella avventura! •

Annalisa Lottini

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