Ristorante giapponese Il Cuore, cinque piatti da assaggiare assolutamente.

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Fuori dal caos cittadino di ogni giorno quando varcherete la soglia del Ristorante Il Cuore, in via Romana, un’onda verace della tradizione tipica giapponese vi assalirà e vi terrà lontani dalle logiche più tipicamente commerciali della cucina low cost e street food che tanto hanno invaso Firenze negli ultimi tempi. 

 

Abbiamo chiesto direttamente allo chef Masa i 5 piatti che un novizio avventore de “Il Cuore” non dovrebbe farsi sfuggire.  Eccoveli serviti espressi qui:

1. Tonkatsu aka
bocconcini di maiale fritti. L’arista di maiale viene tagliata a fette in piccoli bocconcini di 5X5, poi infarinati e immersi in uovo e panko, il pangrattato che si usa nella cucina giapponese ( pane fresco grattato e non raffermo come nella nostra cucina). Si frigge il tutto in olio a 180 gradi per 5 minuti al massimo. I bocconcini vengono poi presentati in modalità spiedini e accompagnati da cavolo cappuccio crudo per una composizione essenziale ma che mette l’acquolina in bocca.

2. Ciotola di riso con salmone e uova di salmone.
Questo piatto, il più ricco del menù e della cucina giapponese, prevede l’accoppiata vincente di riso, salmone cotto e le sue uova fresche. Presentato in una tipica ciotola alla vista appare molto essenziale e dai colori accesi del rosa delle uova. La croccantezza delle piccole sfere si sposa alla perfezione con i filetti di salmone e la morbidezza del riso. Il tutto viene marinato con una salsa composta da sakè, mirin e soia.

3. Sushi
È forse il piatto giapponese più noto. C’è sushi e sushi, lo sappiamo. Ma chi avrebbe mai creduto che quello tradizionale fosse soltanto composto dai Nigiri? Ebbene sì, a Il Cuore se chiederete il sushi sappiate che vi verranno serviti solo Nigiri. Le famose “polpettine” di riso dopo essere cotte per assorbimento d’acqua sono trattate con aceto di riso, affinché si mantenga compatto, zucchero e sale, sulle quali viene messa una fettina di pesce crudo. Viene consumato con l’aggiunta di salsa di soia e wasabi, la nota pasta di colore verde ottenuta dalla radice di Wasabia japonica.

4. Sashimi
Il sashimi lo conosciamo in tanti. A il Cuore si possono assaggiare 9 tipi di pesce fresco, tagliato nelle classiche fettine, come il tonno, il tonnetto alletterato, la cernia, il sugarello, l’orata e la gallinella. Immancabile la salsa di accompagnamento per intingerli, soia, wasabi e radici di daikon. l daikon dalla forma simile ad una grossa carota ha un ruolo importante nella cucina giapponese. Il daikon crudo può essere servito in insalata come guarnizione in questo caso oppure marinato in aceto o altrimenti cotto nelle zuppe di miso.

5 Tempura.
Alzi la mano chi non impazzisce per la tempra. Soffice, non eccessiva né pesante è la reazione che si ottiene friggendo le verdure e il pesce con farina 00, uova a e acqua gassata. Attenzione alla temperatura dell’olio che per essere perfetta si deve aggirare non al di sotto dei 180 gradi. Da non perdere la tempura con gamberi e pesce bianco oppure quella di zucca, carote e radici di loto.

Dopo questa mangiate potete stare tranquilli. La cucina giapponese è nota per essere una delle cucine più bilanciate e salutari del mondo. Dal 2013 è stata inserita fra i patrimoni orali e immateriali dell’umanità dell’UNESCO. Che sia davvero racchiuso qui dentro il segreto della longevità del popolo del sol levante?

Costanza Marrapese

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