Il caffè a un euro per i fiorentini: così Rivoire riaccende il legame tra la città e i suoi abitanti
Dal 1 ottobre 2025, il Caffè del Fiorentino: un gesto simbolico per restituire ai cittadini il piacere di vivere il centro di Firenze
In una città dove il centro storico sembra sempre più appannaggio dei turisti, e i fiorentini spesso si sentono ospiti nella propria casa, arriva un’iniziativa che ha il sapore del ritorno. Rivoire, storico caffè di Piazza della Signoria, lancia “Il Caffè del Fiorentino”: un espresso al banco a 1 euro, riservato a chi a Firenze ci vive davvero.
Non si tratta di una semplice promozione, ma di un atto culturale, sociale e – perché no – affettivo. Un invito rivolto ai fiorentini e ai residenti dei comuni limitrofi a tornare a vivere il centro, a sentirsi di nuovo parte di quella cartolina che troppo spesso sembra indirizzata ad altri.
“Sento dire sempre più spesso: ‘In centro non ci vado mai’. E capisco il perché”, spiega Marco Fallani, direttore generale di Rivoire e ideatore dell’iniziativa. “Tra i rincari e la folla, molti si sentono esclusi da uno spazio che dovrebbe essere anche loro. Con questo gesto vogliamo dire: questa città è ancora casa tua. Un caffè a 1 euro può sembrare poco, ma può comunicare molto.”
Come funziona
Dal 1 ottobre 2025, chi risiede nel Comune di Firenze o nei comuni di Fiesole, Scandicci, Impruneta, Bagno a Ripoli, Sesto Fiorentino e Campi Bisenzio potrà gustare un espresso al banco a 1 euro da Rivoire, mostrando semplicemente un documento che attesti la residenza. L’offerta è valida anche per i cittadini stranieri regolarmente residenti. Nessun limite temporale: l’iniziativa è permanente.
Un caffè che è anche una dichiarazione d’amore
Firenze, come molte città d’arte, vive oggi una forte tensione tra la sua anima locale e la sua vocazione turistica. Il centro, con i suoi prezzi elevati e la folla continua, si è lentamente svuotato della sua componente più autentica: i fiorentini. “Oggi è evidente la differenza di reddito e potere d’acquisto tra i locali e molti turisti stranieri. Con questa iniziativa vogliamo dire: vi vediamo, e Firenze è ancora anche vostra”, aggiunge Fallani.
Il gesto simbolico del caffè a un euro si propone come una risposta concreta al senso di esclusione percepito da molti cittadini. Non una soluzione definitiva, ma un primo passo. Un invito gentile a tornare in centro non solo come spettatori, ma come protagonisti.

Rivoire: una storia fiorentina che guarda al futuro
Dal 1872, Rivoire è sinonimo di eccellenza nella cioccolateria e nell’arte del caffè. Fondato da Enrico Rivoire, maestro cioccolatiere della Casa Reale di Savoia, ha mantenuto nei decenni un ruolo centrale nella vita culturale e sociale della città. Oggi, sotto la guida dell’imprenditore Carmine Rotondaro, Rivoire si espande in Italia con nuove aperture a Milano e Venezia, senza però dimenticare il suo legame originario con Firenze.
Con “Il Caffè del Fiorentino”, Rivoire non solo riafferma il suo ruolo nella storia locale, ma si fa portavoce di una nuova idea di ospitalità urbana, che mette al centro la comunità. Perché la bellezza di Firenze non è fatta solo di pietra e arte: è fatta, soprattutto, di chi la abita.