10 trattorie dove mangiare a Firenze

Dai crostini toscani ai grandi sughi fino alla regina bistecca. Senza farsi mancare ossobuco, frattaglie e altri grandi classici: ecco 10 trattorie dove gustarsi la più tradizionale cucina fiorentina, familiare e non.

L’ascesa del fine dining e il contemporaneo boom dei ristoranti etnici in questi ultimi anni hanno sicuramente cambiato la proposta di ristorazione di tutto il nostro Paese, Firenze compresa. Ma nella culla del Rinascimento – si sa – la tradizione vuole e vorrà sempre la sua parte, anche e soprattutto in cucina. Per FUL, nel corso di questi mesi, siamo andati così alla ricerca della cucina fiorentina più autentica, fra istituzioni secolari e nuove interessanti aperture. Il risultato? L’elenco che segue con 10 trattorie assolutamente da provare nella nostra città.

La Casalinga

Quando mangiare non è soltanto un’esperienza gastronomica… Se capitate in via dei Michelozzi all’ora di pranzo o di cena, noterete certamente quei gruppetti di persone in attesa davanti alla trattoria “La Casalinga”: sono lì che aspettano di ottenere un tavolo e a volte capita che debbano armarsi di santa pazienza. Chissà se tutto questo chiasso era compreso nei progetti di Nello Bartarelli e Oliviero Carrai, genitori di Ferruccio, Graziella e Paolo, quando nel 1963 hanno lasciato il lavoro di mezzadri nei campi per aprire una piccola trattoria. Essere cliente de “La Casalinga” ancora oggi equivale a diventar membro di una nuova famiglia, dove è possibile degustare in buona compagnia ottimi crostini toscani, fettunta e bruschette, ricchi taglieri con salumi e formaggi, ma anche portate più importanti come ribollita, penne al ragù, trippa alla fiorentina, lesso rifatto con le cipolle e l’intramontabile roast-beef, solo per citarne alcuni dei più appetitosi.

Via dei Michelozzi, 9/R, 50125 Firenze FI
https://trattorialacasalinga.it/

Buca Mario

È da più di 100 anni che viaggiatori di ogni dove giungono, qui nel cuore di Firenze, a deliziare il palato con antiche ricette fiorentine. “Buca Mario” sorge proprio in una buca del ‘500, in una di quelle tipiche cantine fiorentine situate sotto palazzi storici di grande pregio, spesso appartenenti a famiglie nobili, che fungevano da ricovero per carni salate, affettati e soprattutto erano destinate alla preziosa conservazione del vino. Scendendo le tipiche scale di “Buca Mario”, è impossibile non fare così un salto nel passato. Oggi ci accoglie il tipico antipasto toscano con affettati misti, prosciutto, salame, finocchiona e lardo accompagnati dai crostini neri. Delicato il piatto di pecorino di grotta, con mele e miele del Casentino. Fra i primi troviamo i cappellacci di ricotta e spinaci, saltati con burro fuso e profumata salvia di campo, le pappardelle col sugo di cinghiale di Maremma, dal sapore forte e intenso, e la tipica ribollita con il cavolo nero e i fagioli cannellini. Ma la protagonista indiscussa rimane la bistecca alla fiorentina, alta e rigorosamente al sangue, cotta sulla griglia proprio per esaltarne il gusto e la tenerezza.

Piazza degli Ottaviani, 16r, 50123 Firenze FI
https://www.bucamario.com/index.php

Coco Lezzone

La trattoria “Coco Lezzone” nasce in una stradina caratteristica del centro storico di Firenze nei primi dell’800, dapprima come bottega “Da Corrado” (detto anche “Coco Lezzone”) e poi, negli anni ’70, come tempio della cucina con la gestione della famiglia Paoli. Sotto la guida del patron Gianfranco, che nel 2002 ha tramandato il locale al figlio Gianluca e al suo braccio destro Fabrizio Noferini, questo ristorante porta avanti ormai da anni la tradizione della trattoria e della cucina fiorentina più tipica. Da “Coco Lezzone”, infatti, è possibile assaporare, in un ambiente caratteristico e familiare, i piatti della nostra tradizione gastronomica, cucinati lentamente e pazientemente sui fuochi di una cucina a legna. Alla vecchia maniera, accompagnati da ottimi vini toscani. I must sono sicuramente pappa al pomodoro, ribollita, arista al forno, crocchette di filetto in salsa di pomodoro e il piatto di verdure miste con asparagi e carciofi lessi.

Via Parioncino, 26/red, 50100 Firenze FI
http://www.cocolezzone.it/

Trattoria Baldini

Nel 1924, in via Il Prato 96r, nasceva una piccola trattoria a conduzione familiare chiamata “Trattoria con giardino”, nome dovuto a un piccolo spazio ricavato dalla corte esterna dove con un po’ di ghiaia e qualche pianta veniva simulato proprio un giardino (oggi adibito ad altro uso). Dopo varie gestioni e proposte di ristorazione, nell’immediato dopo-alluvione la “Trattoria Baldini” ha però messo radici profonde, inaugurando un nuovo e lungo corso fatto di cucina toscana, piatti e dolci tradizionali che mantengono inalterata la loro preparazione ormai da molti anni. Qualche esempio? Il cervello fritto con carciofi, il gran pezzo, la trippa alla fiorentina e il cinghiale alla maremmana, ma anche le immancabili ribollita toscana e pappa al pomodoro. Provare per credere.

Via Il Prato, 96/r, 50123 Firenze FI
https://www.trattoriabaldini.com/

Da Ginone

Con un nome così potremmo pensare a un luogo dove tutto, o quasi, è coniugato al maschile. Invece no! Dopo l’avvento della famiglia Civale alla gestione della storica trattoria “Da Ginone”, l’anima di questo locale è diventata infatti femmina. Qui la cucina era, è e sarà sempre tradizione, istinto e fantasia. È un misto che proviene dalla Valle dei Templi di Agrigento e il cuore dell’Oltrarno fiorentino, vicino a Pontevecchio, al Giardino di Boboli, alla Cappella Brancacci… Il vero protagonista è il cibo genuino, cucinato al momento con ingredienti sani, coltivati nelle campagne intorno a Firenze. Da provare dunque le tradizionalissime panzanella, pappa al pomodoro, fettunta e zuppa di verdura, ma anche anche la gran selezione di piatti a base di tartufo: nei tagliolini fatti in casa oppure sulle classiche uova al tegamino, queste rare pepite non deludono mai. Il tutto, annaffiato ovviamente da un buon calice di vino locale.

Via dei Serragli, 35/R, 50124 Firenze FI
https://www.ginone.it/

Trattoria Mario

Correva l’anno 1953 quando Romeo, Amelia e il figlio Mario inaugurarono l’attività in Via Rosina nello storico Borgo di San Lorenzo. Il soffitto di legno di quercia a cassettoni, ancora oggi visibile nel locale, risale addirittura a metà del ‘500 e apparteneva alle vecchie stalle del Palazzo del Gattamelata, oggi Palazzo Alessandri. Inizialmente l’attività era una mescita di vini dove si ritrovavano i lavoratori del Mercato Centrale. Nel 1957, con il matrimonio di Mario, la bottega è divenuta però una trattoria con il servizio ai tavoli e piatti caldi tipici della tradizione preparati con passione nella piccola cucina, come la zuppa di fagioli e verdure, la trippa alla fiorentina, la pappa al pomodoro, l’arista, lo spezzatino e il baccalà in umido. La “Trattoria Mario” è oggi un punto di ritrovo che, grazie alla passione tramandata da Mario ed Elena ai figli Romeo, Fabio e al resto della famiglia, fa vivere la socialità e i sapori della Firenze di un tempo. Il menu cambia ogni giorno, ma troverete sempre la bistecca alla fiorentina, il loro super ragù e la ribollita. Proprio quei piatti che hanno conquistato Chef Alessandro Borghese nella puntata del programma “4 ristoranti” dedicata alle trattorie fiorentine.

Via Rosina, 2r, 50123 Firenze FI
http://www.trattoriamario.com/index.html

Sabatino

Anche in questo caso la storia ci riporta agli anni ’50, più precisamente al 1956, quando Valerio Buccioni rilevò l’attività di trattoria con il padre Sabatino e la madre Fidalma, dandole appunto il nome “Trattoria Sabatino” e mantenendone inalterato il carattere di locale popolare che da molti anni caratterizzava questa sorta di mensa-trattoria. Ancora oggi, in un ambiente familiare con cordialità, ospitalità e sempre con il sorriso, si viene accolti così nella trattoria popolare del rione. La fa da padrona una cucina casalinga, proprio come quella che ci preparerebbero mamma o nonna a casa, spaziando abilmente dalla trippa alla fiorentina al baccalà con i ceci, dal peposo alla fornacina o la francesina, e poi le braciole alla livornese, lo stufatino di polmone con patate in umido, il vitello steccato arrosto, la gallina, la lingua e la zampa di vitella lesse, le acciughine alla marinara (il venerdì) e il pollo disossato fritto. E ancora le zuppe: pappa al pomodoro, zuppa lombarda, farinata mugellana, minestrone di riso e cavolo che ripetutamente si alternano. Perché non finire con una pera cotta in forno nel vino e zucchero o con delle ciliegie o dell’uva sotto spirito? Il menu segue molto la stagionalità dei prodotti e le tradizioni delle ricorrenze ed è ancora scritto a macchina quotidianamente con una vecchia Olivetti ormai fuori produzione. Proprio come nel ’56.

Via Pisana, 2/R, 50143 Firenze FI
https://www.trattoriasabatino.it/

Da Burde

Tra le icone della ristorazione fiorentina, la storica trattoria “Da Burde” in Via Pistoiese ci trasporta come in un locale di paese che offre una proposta davvero a 360°. Ancora oggi fa infatti da bar, enoteca, tabaccheria, tavola calda e ovviamente anche ristorante trattoria. Un tempio della tradizione, con un focus particolare sulle carni e sui vini grazie all’esperienza e alla continua formazione dei fratelli Paolo e Andrea Gori. Qualche consiglio? Il loro antipasto toscano di affettati misti con crostino di fegatini di pollo; non mancano minestre e zuppe come la minestra di farro e fagioli, la ribollita, la carabaccia, il cacciucco di ceci o la pappa al pomodoro; i primi della casa sono per esempio pasta (anche fresca) al sugo, alla carrettiera, al pomodoro, al pollo scappato, al ragù bianco di Chianina, al pesto, al sugo di prosciutto; fra i secondi citiamo roast-beef, pollo, arista di maiale, prosciutto, fegatelli di maiale nella rete, ma anche stracotti e stufati quali stracotto di Chianina, peposo di razza Calvana, trippa alla fiorentina, lampredotto in zimino, braciole rifatte in salsa con patate, pecora in umido, pollo ripieno, vitella arrotolata, francesina con le cipolle (ogni lunedì) e bollito con salse e sottaceti. Insomma, “Da Burde” si accontentano davvero tutti i gusti. Ah, c’è spazio anche per la griglia sulla brace a legno, per il pesce e per tanti dolci rustici della casa.

Via Pistoiese, 154, 50145 Firenze FI
http://www.vinodaburde.com/

Cibrèino

Bistrot del celebre santuario della cucina di Chef Picchi, “Cibrèo Trattoria” (meglio conosciuto come il “Cibrèino”) propone piatti della tradizione che, come un raro tesoro, vengono prodotti giornalmente senza congelamenti, senza sotto vuoti, senza avidi artifizi ma con l’onestà tipica di una bella famiglia. Una pentola di brodo che bolle lentamente, un tegame di soffritto con il sedano, la carota e la cipolla che soffriggono, una bottiglia d’olio che racconta profumando il suo verde acceso: sono loro i guardiani della cucina toscana, che sorvegliano costantemente i fornelli del “Cibrèino”. Basta un tocco della loro magia per trasformare le zuppe, i ragù e gli arrosti in una carezza di sapori e emozioni che vi porterà in questo piccolo paradiso culinario.

Via dei Macci, 122r, 50122 Firenze FI
https://www.cibreo.com/trattoria/

Trattoria dall’Oste

Altro punto di riferimento nel panorama della ristorazione fiorentina, “Trattoria dall’Oste” è il frutto di un percorso iniziato e portato avanti con la passione tipica della gioventù da un gruppo di ragazzi che ha preso l’impegno di confrontarsi con il patrimonio secolare della bistecca alla fiorentina, il più tradizionale fra i piatti della nostra cucina. Qui infatti si punta tutto sulla carne, con un investimento che è culturale prima ancora che professionale. Un approfondimento sia gastronomico che personale, che accomuna gli addetti ai lavori e i collaboratori della trattoria nella ricerca di allevamenti etici e sostenibili, nella selezione delle migliori carni nazionali e internazionali in un continuo processo di formazione.

Via dei Cerchi, 40/R, 50122 Firenze FI
Via Luigi Alamanni, 3/5r, 50100 Firenze FI
Borgo S. Lorenzo, 31, 50121 Firenze FI
Via degli Orti Oricellari, 29, 50123 Firenze FI

https://trattoriadalloste.com/