IED FIRENZE X PLURES, UNA MOSTRA SUL VALORE DELLE RISORSE E DELL’AZIONE COLLETTIVA
Inaugurata ieri una mostra collettiva con opere degli studenti di IED Firenze che richiama al valore delle risorse e alla responsabilità condivisa. Energia, acqua e gestione dei rifiuti non sono solo infrastrutture o numeri, ma elementi che attraversano la vita di tutti i giorni e chiamano in causa il ruolo attivo dei cittadini e delle comunità.
Dal 5 febbraio al 6 marzo, all’ex Teatro dell’Oriuolo, IED Firenze, in collaborazione con Gruppo Plures, multiutility pubblica che gestisce in modo integrato ambiente, energia e acqua per oltre due milioni di cittadini, presentano “IED Firenze x Plures”, una mostra collettiva dedicata al valore delle risorse e alla responsabilità condivisa. Energia, acqua e gestione dei rifiuti non sono solo infrastrutture o numeri, ma elementi che attraversano la vita di tutti i giorni e chiamano in causa il ruolo attivo dei cittadini e delle comunità.
Curata da Stefano Cipolla, Art Director de L’Espresso e Direttore Responsabile di Grafica Magazine, la mostra raccoglie i lavori di cinque Alumni di IED Firenze che, coordinati dal docente Dario Manzo, attraverso linguaggi visivi diversi – dal manifesto all’installazione, dal video alla pittura – interpretano le sfide ambientali del presente.

Il percorso espositivo affronta quattro temi centrali per la sostenibilità: risparmio energetico, gestione dei rifiuti, riciclo e risorse idriche, con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini attraverso la forza della comunicazione visiva. Dieci sezioni raccontano, in forme immersive e sperimentali, il rapporto tra individuo, comunità e ambiente, invitando a una riflessione sull’impatto delle azioni quotidiane.
Dalle copertine illustrate di Plures Comunità, che celebrano il valore umano e collettivo della sostenibilità, alla scultura Corrente Vitale, che mette in relazione energia elettrica e corpo umano; dai dati ambientali trasformati in colore nell’opera Dati in Colore, fino allo sguardo critico sullo spreco quotidiano di Lacrimine e al racconto audiovisivo urbano di Vite Riutilizzate.

La riflessione prosegue con i poster di Sotto la Superficie, che invitano a guardare oltre l’apparenza del paesaggio, l’installazione Ciò che buttiamo non scompare, dedicata alla persistenza dei rifiuti, e l’esperienza immersiva Memoria Liquida, che rende tangibile lo spreco d’acqua. Chiudono il percorso Piccole Azioni, una serie di adesivi che promuovono comportamenti virtuosi, e Rifiuto- Sistema, progetto visivo che riflette in chiave ironica e distopica sull’inquinamento e le sue conseguenze.
“La collaborazione tra IED e Plures Alia rappresenta un modello di come l’arte possa farsi interprete delle grandi sfide civili del nostro tempo“, ha detto l’assessore alle società partecipate del Comune di Firenze, Giovanni Bettarini. “Portare questi temi all’interno dell’ex Teatro dell’Oriuolo, attraverso lo sguardo critico e innovativo dei giovani creativi dello IED, significa trasformare concetti complessi come la sostenibilità in un’esperienza visiva e tattile alla portata di tutti per aiutarci a riconsiderare il nostro impatto quotidiano sull’ambiente. Ringrazio IED e Plures per aver dato forma a questo dialogo, dimostrando che la consapevolezza ambientale è, prima di tutto, un grande investimento culturale per Firenze.“

“Il tema dell’ambiente è prima di tutto un tema culturale. Formare progettisti e creativi significa fornire loro gli strumenti per leggere la complessità del presente e assumersi una responsabilità nei confronti della società e delle risorse che utilizziamo”, afferma Benedetta Lenzi direttrice IED Firenze. “ La collaborazione con Plures nasce da una visione condivisa: usare il linguaggio della creatività per rendere visibili questioni spesso percepite come lontane e riportarle nella dimensione quotidiana delle persone. Questa mostra dimostra come il progetto possa diventare uno spazio di consapevolezza e di dialogo, capace di attivare nuove forme di partecipazione con la Città e immaginare modelli più sostenibili per il futuro», conclude.
FUL era presente all’inaugurazione e ha curiosato tra le varie opere. Notevole l’impatto della scultura metallica “Corrente Vitale”, realizzata da Paula Cervantes, che mette in parallelo il sistema circolatorio umano con i circuiti elettrici. Al centro dello spazio espositivo, accoglie il visitatore in tutta la sua imponenza. Interessante l’installazione Memoria Liquida, design di Nicole Ferraresi, che si compone di uno spazio interamente circondato di fili azzurri, ognuno a rappresentare l’acqua che viene sprecata ogni giorno attraverso gesti apparentemente insignificanti come lasciare il rubinetto aperto mentre ci si lava i denti.

Una menzione particolare la vogliamo fare per l’installazione Ciò che buttiamo non scompare, a opera di Riya Allen, che presenta strati sovrapposti di rifiuti – tra cui polistirolo, vetro, carta, rifiuti organici o mozziconi di sigarette – per ricordarci quanti anni rimangono presenti negli ecosistemi se non correttamente smaltiti. Se i rifiuti organici scompaiono in tre mesi, ci vogliono secoli per la plastica o i mozziconi. Il vetro, invece, un milione di anni. Pensiamoci.
IED Firenze x Plures
5 febbraio – 6 marzo 2026
IED Firenze ex Teatro dell’Oriuolo
via dell’Oriuolo 31 Firenze
Orario: 09:00 – 18.00 (chiusa sabato e domenica)
Ingresso gratuito
Promotori IED Firenze in collaborazione con Plures
Curatore: Stefano Cipolla
Coordinatore: Dario Manzo
Alumni Ied Firenze: Riya Allen, Paula Cervantes, Nicole Ferraresi, Zuzanna Gòrska, Jacopo Koning.
Fotografie e cover: ©Cristina Andolcetti / Stefano Casati Studio