La Prima Estate accende l’estate musicale toscana
Il festival La Prima Estate porta sul suo palco grandissimi protagonisti della musica contemporanea internazionale. Due fine settimana a giugno al Parco Bussola Domani di Lido di Camaiore.
La Prima Estate si prepara a una quinta edizione indimenticabile e accende il palco con grandi nomi. Nick Cave & The Bad Seeds, Gorilla, Jack White, Marlene Kuntz, Twenty One Pilots e Richard Ashcroft sono gli headliners della line-up del festival. La location è sempre il Parco Bussola Domani, un palco unico a pochi passi dal mare, affacciato sul Tirreno e abbracciato dalle Alpi Apuane.
Il festival nato in Versilia a Lido di Camaiore conferma dunque la sua visione internazionale e torna anche quest’anno con la formula dei due weekend di giugno: dal 19 al 21 e dal 26 al 28.

Jack White dà il via al festival venerdì 19 giugno. Per l’artista di Detroit è la prima esibizione italiana da solista, un’occasione imperdibile in uno degli scenari più suggestivi dell’estate: un palco unico a pochi passi dal mare, affacciato sul Tirreno e abbracciato dalle Alpi Apuane nella luminosa cornice della Versilia. Fondatore dei The White Stripes – da quest’anno inseriti nella Rock & Roll Hall of Fame – con cui ha segnato profondamente la musica degli anni 2000.
Jack White ha costruito una carriera solista coraggiosa e imprevedibile, muovendosi tra blues, rock, folk e sperimentazione con album acclamati come Lazaretto, Fear of the Dawn e No Name, quest’ultimo considerato tra i migliori progetti del 2024. La sua musica, spesso definita “magnetica” ed “elettrica”, prende vita in performance incandescenti che mescolano nuove sonorità a quelle più classiche che il pubblico ha imparato a conoscere dalle sue band storiche, dai Raconteurs ai Dead Weather.
Venerdì 19 giugno si esibiranno anche i The Hives, band che ha inciso il proprio nome nella storia del rock, riempiendo arene e stadi in tutto il mondo e condividendo il palco con leggende come AC/DC e The Rolling Stones. La BBC li ha definiti “una forza della natura”, mentre Rolling Stone ha inserito l’album Veni Vidi Vicious tra i Top 100 Albums del decennio. Insieme a loro anche i Sunday (1994), trio anglo-americano dal sound dream pop e dalle atmosfere cinematografiche.

Gli headliner della data di sabato 20 giugno saranno i Marlene Kuntz. La band italiana celebrano i trent’anni de “Il Vile”, il disco uscito nel 1996 e diventato vera e propria pietra miliare, secondo Rolling Stone Italia tra i 100 dischi italiani più belli di sempre. Non un semplice concerto, ma un rito collettivo che restituisce al pubblico l’impatto incandescente di un disco che continua a infiammare il cuore del rock italiano. Insieme a loro si esibiranno Ministri, Casino Royale e SI! BOOM! VOILÀ!
Richard Ashcroft con la sua unica data italiana l’headliner di domenica 21 giugno. Figura cardine della musica britannica contemporanea, Richard Ashcroft è una delle voci più iconiche e influenti degli ultimi trent’anni. Con i The Verve prima, e una carriera solista di grande successo poi, ha scritto pagine fondamentali della storia del rock inglese, lasciando un segno profondo grazie a una scrittura intensa e a performance dal vivo dal forte impatto emotivo.
Un artista capace di unire profondità, carisma ed eleganza, perfettamente in sintonia con l’identità de La Prima Estate e l’atmosfera unica della Versilia.Lo testimonia la sua recente partecipazione come special guest nello storico tour di reunion degli Oasis, che ha riportato al centro dell’attenzione internazionale una delle stagioni più leggendarie della musica anglosassone, quella del britpop.
Prima di Ashcroft salgono sul palco The Libertines, una delle band più influenti e riconoscibili del rock britannico degli ultimi vent’anni, guidata dal carisma e dall’immaginario di Pete Doherty e Carl Barât. Ad aprire la serata sono The Wombats, tra le band indie britanniche più longeve e amate degli ultimi anni. Nati a Liverpool hanno costruito una carriera solida e apprezzata attraversando epoche e pubblici diversi senza perdere freschezza e spontaneità.

Il grande performer australiano Nick Cave atterra venerdì 26 giugno in Toscana con i fedeli Bad Seeds, noti per le loro esibizioni indimenticabili, ampiamente considerati una delle band dal vivo più emozionanti al mondo. Insieme ripercorrono quattro decenni di una carriera che ha fatto storia fino a “Wild God”,l’ultimo acclamato album che ha regalato al pubblico una hit top 10 in diversi paesi del vecchio continente e un tour sold out. Gli ultimi live sono stati descritti come commoventi da The Guardian e profondamente ispirati da Mojo, per citarne due su tutti.
Gli Sleaford Mods arrivano in apertura del concerto di Nick Cave & The Bad Seed. Tra le formazioni post-punk più incisive e riconoscibili degli ultimi anni, il duo di Nottingham torna al festival dopo la travolgente esibizione del 2024, pronto a far ascoltare al pubblico alcuni brani del nuovo album The Demise Of Planet X, in uscita nel 2026. Il 26 giugno sul palco anche Emiliana Torrini, la cantautrice islandese di origini italiane che con il suo mix di dream pop, folk e atmosfere nordiche si prepara a un set intimo e suggestivo, perfettamente in sintonia con la luce del tramonto sul Parco BussolaDomani.

Vero fenomeno globale e un Grammy portato a casa, i Gorillaz arrivano sabato 27 giugno pronti a festeggiare i primi 25 anni con cui hanno rivoluzionato il concetto stesso di band creando un immaginario unico e colorato, dirompente e innovativo. Dopo il nuovo singolo The Happy Dictator, e l’uscita dell’attesissimo nuovo disco “The Mountain – tornano live a 4 anni di distanza dall’ultima volta in Italia – come sempre pronti a stupire con ospiti sempre diversi. Nati dalla poliedrica e geniale mente di Damon Albarn e dall’artista Jamie Hewlett, la formazione virtuale è composta dal cantante 2D, dal bassista Murdoc Niccals, il batterista Russel Hobbs e la prodigiosa chitarrista giapponese Noodle.
Sempre sabato 27 giugno si esibiranno i Wolf Alice e i Nation of Language. Band simbolo del rinnovamento del pop-rock britannico, i Wolf Alice hanno conquistato pubblico e critica fin dagli esordi con My Love Is Cool, proseguendo poi con il Mercury Prize per Visions of a Life e il successo di Blue Weekend, numero 1 nel Regno Unito e premiato come Best Group ai Brit Awards. Tra i progetti più originali della scena synthpop contemporanea, i Nation of Language hanno saputo unire sensibilità elettronica e lirismo umano, guadagnandosi l’attenzione del pubblico internazionale. Dopo i primi due album pubblicati in piena pandemia, è con Strange Disciple (2023), nominato Album of the Year da Rough Trade, che la band si afferma come una delle voci più innovative dell’alt-pop.

Dall’Ohio ecco il duo che ha saputo interpretare i sentimenti di una generazione con una visione in continua evoluzione. Tyler Joseph e Josh Dun, insieme i Twenty One Pilots, arrivano in Versilia domenica 28 giugno. Hanno collezionato 33 milioni di streming, venduto oltre 3 milioni di biglietti in tutto il mondo, portato a casa decine di certificazioni multi platino, un Grammy per la memorabile Stressed Out e perfino un posto nel Guinness® dei primati per il video musicale più lungo della storia. Con “Vessel” e “Blurryface”, i primi dischi che li hanno portati alla ribalta internazionale, sono stati i primi nella storia a ottenere negli Stati Uniti la certificazione d’oro o platino per ogni singola traccia. “Breach” è il loro ultimo progetto fresco di stampa (uscito a settembre), che arriva giusto a 10 anni di distanza dall’album che li ha consacrati.
Le Wet Leg, tra i nomi più freschi e brillanti dell’indie rock contemporaneo, suoneranno prima dei Twenty One Pilots nella serata di domenica 28 Giugno. Il duo dell’Isola di Wight, reduce dal successo del nuovo album Moisturizer, già inserito da Mojo tra i migliori dischi del 2025, presenta un live esplosivo e ironico, dal sound tagliente e immediato che le ha rese uno dei nomi più amati della nuova scena rock. Insieme a loro direttamente dal Messico, i Midnight Generation, una delle band più interessanti della nuova scena internazionale: tra retro pop, funk ed elettronica, i Midnight Generation portano sul palco un sound ispirato agli anni ’70, ma con un’energia contemporanea e magnetica.
Biglietti -> https://laprimaestate.it/tickets/