Dall’Inferno al Paradiso: 10 ragioni per visitare il nuovo 25hours Hotel Piazza San Paolino

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Nel mezzo del cammin di San Paolino mi ritrovai… al 25hours! Siamo stati a provare la nuova grande apertura fiorentina, la prima in Italia del gruppo tedesco: una micro-città che guarda al futuro ma omaggia il passato, fra Dante Alighieri, cucina nostrana, cocktail internazionali e divertente convivialità.

Cupola

Siete già stati a vedere il nuovo 25hours Hotel in Piazza San Paolino? Per chi ancora non lo sapesse, lo scorso settembre la catena di design hotels creata e guidata da Christoph Hoffman ha aperto il suo primo hotel italiano nel centro di Firenze, rilanciando uno dei quartieri più autentici e meno noti – quello di Santa Maria Novella – per ridare vita a una porzione di città fino a oggi soltanto sfiorata dai flussi turistici e, negli ultimi anni, anche dagli stessi fiorentini. Tutto questo, negli ex spazi dell’imponente “Monte de’ Pegni”, i cui 4.500 mq originari e annessi sono stati riconvertiti in un luogo di forte contemporaneità e dinamica energia creativa. A questo nucleo si è aggiunta una nuova ala residenziale, per un totale di 171 stanze con categorie Medium (40 stanze), Medium Plus (83 stanze), Large Plus (18 stanze), Extra Large (23 stanze), Gigantic (6 stanze) e un piccolo loft-appartamento con giardino privato e piscina chiamato la “Casetta del Giardino”.

Nuova area

“Sì, ma per i fiorentini cosa c’è?”, vi potreste chiedere a questo punto. Diversamente dai canoni tradizionali dell’hotellerie a 4 o 5 stelle (il 25hours San Paolino per la cronaca ne ha 4), questa nuova micro-città fiorentina è stata pensata per omaggiare in primis proprio Firenze e i suoi abitanti. Lo dimostrano il tributo a Dante Alighieri e alla Divina Commedia, grandi protagonisti del progetto architettonico di GLA – Genius Loci Architettura e degli interni firmati Paola Navone – Studio Otto, ma anche la scelta di uno chef “locale” come Nicola Schioppo e, più in generale, la dimensione friendly che permea ogni ambiente dell’hotel, rendendolo un posto da vivere esattamente 25 ore al giorno. Il 25hours Piazza San Paolino si apre – non solo metaforicamente – verso la città e verso l’esterno, coinvolgendo e ridisegnando l’adiacente piazza con l’obiettivo di ricucire, anche in questo quadrante cittadino, il rapporto storico tra il tessuto urbano locale e le principali chiese fiorentine attraverso la realizzazione di un nuovo sagrato accessibile e pedonale. Sono nati così, dentro e fuori dalla struttura, luoghi fruibili a ogni ora del giorno dagli ospiti e dalla comunità locale, con nuovi spazi di incontro e di scambio, nonché occasioni per manifestazioni ed eventi culturali.

Fatte le opportune presentazioni, non ci resta dunque che iniziare il viaggio che vi avevamo promesso già qualche riga fa. Nel mezzo del cammin di San Paolino… ecco 10 ragioni per visitare il primo 25hours Hotel italiano!

Camera Inferno

1) Dall’Inferno al Paradiso: pernottamento a tema Divina Commedia
L’hotel 25hours a Firenze segue in tutto e per tutto la storia della Divina Commedia, che viene reinterpretata in un modo unico e divertente nell’interior design di Paola Navone. Il viaggio attraverso il capolavoro letterario di Dante inizia già alla reception: è meglio passare una notte in Paradiso o piuttosto osare all’Inferno? Sta all’ospite scegliere dove dormire, in quanto le camere dell’hotel sono divise proprio in queste due categorie che raccontano rispettivamente Inferno e Paradiso in ogni piccolo dettaglio (dal colore rosso o bianco degli interni all’atmosfera pura o peccatrice fino al nome della camera, che ricorda sempre un personaggio dell’opera). Anche l’area intorno agli ascensori è a tema, con le illustrazioni dell’artista statunitense Seymour Chwast che ha ridisegnato scene caratteristiche della Divina Commedia in modo giocoso. Avete mai preso un ascensore diretto all’Inferno? E una scala illuminata che conduce al Paradiso? Che dire, il 25hours Piazza San Paolino è davvero un posto per rilassarsi divinamente e divertirsi diabolicamente.

2) Cinema Paradiso
L’intrattenimento divino si può trovare anche nel cinema interno dell’hotel, il “Cinema Paradiso”, che offre una vasta selezione di film di ispirazione dantesca fra passato e presente. Un vero e proprio cinema-salotto con divani e tavolini per gli appassionati del grande schermo, dove si svolge una programmazione cinematografica settimanale dedicata, ma anche uno spazio da 60 posti che può essere trasformato all’occorrenza in location per occasioni speciali quali cene, feste o meetings.

Alimentari

3) Alimentari
Sul lato dell’ingresso, negli spazi che fanno da link con l’ampia terrazza esterna con tavolini e sedute su Piazza San Paolino, si apre l’Alimentari”: un luogo aperto tutto il giorno e dedicato al gusto in dialogo con la città, con una bottega in stile vinaino che propone una selezione di prodotti e specialità gourmet locali. Questa realtà, che una volta finiti i lavori in piazza diverrà il biglietto da visita dell’intero hotel, è stata disegnata con sorprendenti interventi e display di textile charcuterie, che sintetizzano in modo contemporaneo l’idea di bottega alimentare e di set teatrale. Vi si possono degustare caffè, schiacciate, pizzette o bicchieri di vino: la collaborazione col team di “S.Forno”, la più amata bakery locale, ha creato del resto uno spazio inclusivo e polivalente.

4) Il nuovo Duomo di Firenze
Il cuore pulsante del 25hours Hotel Firenze, al centro del palazzo, è una sorta di “Corte incantata verde”, coperta da un suggestivo glass dome che riempie di luce la scenografica selva, realizzata con grandi installazioni oversize di piante e grandi vasi in cui si alternano e si combinano in una sensazione quasi immaginaria il verde vero con l’artificiale. Sul lato nord della corte centrale troviamo invece una monumentale “Lounge Caminetto”, che con le sue rosse sedute conviviali sotto la grande cappa rappresenta un intimo punto di incontro e testimonia la lunga storia del palazzo e dei suoi stili di vita, che riunivano le persone in conversazione “a veglia” intorno al fuoco ben prima dell’avvento della Social Media Society. Il grande spazio centrale è arredato con tavoli di design che scandiscono gli ambienti dedicati alla socializzazione nella mutevole zona del ristorante per un dinamico spazio che cambia abito e stile durante l’arco della giornata.

Interni

5) Ristorante San Paolino
Sotto la cupola vetrata si apre la grande cucina a vista del ristorante “San Paolino” (80 posti), che lascia scoprire attraverso le sue vetrate l’energia e la magia dei gesti di una brigata, al lavoro in ogni momento del giorno con una proposta a 360°: dalle ricche colazioni all’italiana ai light lunch di affari, passando per gli aperitivi, fino alle cene sotto la scenografica volta a vetri. L’offerta gastronomica è un compendio di proposte che spaziano tra ricette della tradizione toscana – per il piacere degli ospiti internazionali – a piatti di moderna cucina regionale italiana, realizzati ed eseguiti con l’utilizzo di ingredienti sani, freschi e locali che coinvolgano l’esigente ma curiosa clientela domestica e nazionale stimolandone la curiosità e i palati. Alla guida della cucina c’è Nicola Schioppo, cuoco di lungo corso approdato in 25hours dalla celebre osteria fiorentina “Osteria Badalì”, che ha creato una struttura di menu semplice – a partire dalle carni e dalle verdure nostrane – per una fruizione appagante e rilassata.

Companion Bar

6) Companion Bar
Ha aperto sempre all’interno del 25hours Hotel Firenze il nuovissimo “Companion Bar”, cocktail bar dagli spazi elegantemente contemporanei che occupano un ampio angolo del palazzo ispirandosi allo stile viennese di fine secolo. Nella città della più famosa cocktail week italiana (“Florence Cocktail Week”), e anche quella che ha dato i natali al “Negroni”, non poteva d’altronde mancare un’offerta mixology di alto profilo. Un’attenzione particolare ricade così sui classici agrodolci come il drink tanto amato dal Conte Cammillo, ma anche su nuove interpretazioni che giocano con questi sapori in ogni stagione, anche attraverso l’utilizzo di ingredienti, spiriti e infusi locali quali Bitter, Vermouth o Gin nati sotto il sole d’Italia o della stessa Toscana. Il concept del “Companion Bar”, che accompagna gli ospiti dall’aperitivo ai drink a tarda notte, è stato affidato all’iconico barman Jorg Meyer di Amburgo, mentre a coordinare le attività dietro il bancone c’è Federico Galli.

7) Stanza di Bacco
Annessa alla zona bar, la “Stanza di Bacco” è uno spazio immerso in un ambiente molto intimo e con al centro un tavolo conviviale che diventa il luogo ideale per piccole riunioni. Proprio qui si può condividere anche la gioia di ottime degustazioni ed educational sui grandi vini d’Italia.  La carta dei vini del 25hours Hotel Piazza San Paolino è incentrata sulla Toscana con una ricerca di produttori originali, vini naturali e accessibili nella fascia prezzo, accanto alle cantine più note e ai wine partners della struttura.

Giardino

8) Oasi green
Il 25hours Hotel Firenze è uno spazio tanto luminoso e accogliente quanto green. Attraversando la grande corte centrale, e la zona relax che si affaccia sul giardino e la nuova ala dell’hotel, si accede infatti a un luminoso e fragrante “Giardino Aromatico” esterno, dove rilassarsi circondati da grandi orci in terracotta glassata color smeraldo, ricolmi di verde e piante aromatiche. Un’oasi di quiete al riparo dalla frenesia della città, per ribilanciare le proprie energie dopo una giornata fra le strade del centro. Nel “Giardino Segreto”, all’interno del complesso, sorge invece la già menzionata “Casetta del Giardino”, un loft privato – dotato anche di piscina – con una cucina professionale attrezzata, forno da pizza, BBQ, per intime cene fino a 14 persone e nel quale possono essere anche ospitati eventi privati fino a 50 persone standing. Senza dimenticare la già citata selva centrale: che Divina Commedia sarebbe sennò?

Stanza Armonie Celesti

9) Stanza delle Celesti Armonie
Per chi ama ritirarsi nella privacy della “Stanza delle Celesti Armonie”, ecco una sala biblioteca con musica e tavolo da biliardo. Sugli scaffali che circondano ogni parete troviamo infatti vinili amarcord, giochi da tavolo e tanti libri interessanti grazie alla collaborazione con la vicina libreria fiorentina “Todo Modo”.

10) Message in a Bottle
Il nostro viaggio fra le mura del 25hours Firenze è ormai giunto al termine, ma prima di uscire a riveder le stelle vogliamo darvi un’ultima ragione per avventurarvi all’interno di questa nuova struttura: l’iniziativa “Message in a Bottle”. Fra le tante proposte di intrattenimento riservate agli ospiti esterni e interni dell’hotel, esiste infatti anche la possibilità di scrivere un messaggio con una macchina da scrivere e inserirlo poeticamente dentro una bottiglia di vino (con tanto di tappatrice professionale e tappi di sughero) destinata a raggiungere lidi lontani e vivere appassionanti avventure. Proprio come quelle che abbiamo vissuto noi – in prima persona – con la nostra Virgilio di giornata Sara Orselli, Senior Sales Manager dell’albergo.

Foto di Dario Garofalo

Questo spoiler non è sufficiente? Clicca qui per saperne di più: www.25hours-hotels.com/it/hotels/firenze/piazza-san-paolino

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About Author

Sognatore dal 1990, giornalista dal 2010. Giacomo Iacobellis vive per scrivere e scrive per vivere. Ha un'esperienza pluriennale nel mondo del giornalismo: cartaceo, radiofonico, televisivo e online. Esperto di Food & Beverage, nonché di Calcio, è corrispondente italiano per testate spagnole e sudamericane.