Creative Mani Factory torna a Firenze: due giorni dentro la creatività contemporanea
Artigianato 23 Settembre 2026 4 min di lettura

Creative Mani Factory torna a Firenze: due giorni dentro la creatività contemporanea

Il 3 e 4 ottobre oltre 50 artigiani e designer tornano alla Manifattura Tabacchi: workshop, serigrafia, incisione, musica e un talk di FUL Magazine.

Il capannone industriale con i banchi del market, la folla di visitatori e i neon rosa sospesi in alto

Creative Mani Factory torna a Firenze: due giorni dentro la creatività contemporanea

Ci sono gli oggetti, naturalmente. Gioielli, ceramiche, tessuti, illustrazioni, accessori, grafica, moda. Ma questa volta vale la pena guardare anche quello che succede prima: le mani, i materiali, le prove, gli errori e le tecniche attraverso cui un’idea prende forma.

Artigiano con bandana osserva un gioiello dietro il banco, fra lampade da lavoro e finestre industriali
Creative Mani Factory, il lavoro di un artigiano al banco.

Il 3 e 4 ottobre 2026 torna a Manifattura Tabacchi Creative Mani Factory, il progetto ideato e curato da Associazione Heyart che riunirà negli spazi di Motel, nell’Edificio B3, oltre 50 artigiani e designer provenienti da tutta Italia.

Due giornate dedicate al design indipendente e all’artigianato contemporaneo, ma con un programma che prova ad allargare il campo mettendo insieme produzione, arte, grafica, editoria e musica.

Più di 50 modi diversi di fare design

Creative Mani Factory nasce intorno a una selezione di piccole realtà indipendenti, studi e brand che lavorano su collezioni originali e autoproduzioni. Non c’è un’unica estetica a tenere insieme il progetto: si passa dal gioiello alla moda, dalla ceramica al tessile, dall’illustrazione alla grafica e agli accessori.

Visitatori davanti a un banco coperto di stampe e illustrazioni colorate, con luci al neon sullo sfondo
Stampe e illustrazioni su uno dei banchi del market.

Cambiano anche gli approcci. C’è chi parte dalle tecniche tradizionali per reinterpretarle, chi lavora sulla ricerca dei materiali, chi sull’upcycling e chi costruisce in autonomia l’intero processo produttivo.

Due persone modellano l’argilla su un tavolo da lavoro durante un workshop di ceramica, fra stampi e ciotole
Un workshop di ceramica con le mani nell’argilla.

Ed è proprio il processo uno degli aspetti su cui questa edizione vuole insistere.

L’idea è mostrare anche quello che normalmente rimane dietro le quinte: come nasce un oggetto, quali strumenti vengono utilizzati, quante prove servono e quale rapporto si crea tra materia e progetto. Per questo il pubblico potrà partecipare ai workshop organizzati direttamente dagli artigiani e dai designer presenti e sperimentare alcune delle loro tecniche.

Una visitatrice osserva da vicino una lampada da tavolo bianca esposta sul banco di uno studio di design
Una lampada di autoproduzione esposta al market.

Dalla serigrafia all’incisione, fino alla musica

Intorno al market si svilupperà un programma che coinvolgerà diverse realtà culturali fiorentine.

TodoModo Dilà proporrà un workshop dedicato alla serigrafia e al riuso creativo, mentre la Galleria Il Bisonte porterà all’interno di Manifattura Tabacchi attività legate alla grafica e all’incisione.

Un bambino guarda un’installazione luminosa al neon a forma di mano che fa il gesto I love you
Un’installazione al neon negli spazi della manifestazione.

Ci sarà anche la musica, affidata al Jazz Club, con concerti e DJ set durante le due giornate. L’obiettivo è trasformare gli spazi in qualcosa di diverso da un tradizionale mercato o spazio espositivo: un luogo nel quale fermarsi, incontrare chi produce, ascoltare musica e magari provare direttamente una tecnica che fino a pochi minuti prima si era soltanto osservata.

Anche FUL entra in Factory

A Creative Mani Factory ci saremo anche noi.

FUL Magazine, nell’anno del suo quindicesimo anniversario, sarà presente domenica 4 ottobre alle ore 11:40 con un talk, ad ingresso gratuito, dedicato alla presentazione del numero 66, in uscita il 28 settembre, al quale interverranno alcuni dei protagonisti raccontati nelle pagine della nuova edizione. Accanto al talk, una mostra ripercorrerà la storia della rivista attraverso 15 delle sue copertine più iconiche.

Un percorso che parte dall’illustrazione del primo numero e racconta come, negli anni, la cover sia diventata uno spazio sempre più legato all’arte e alla città. Ci saranno le collaborazioni con Nicola Giorgio, BLUB, ACHE77, Guerrilla Spam ed Exit Enter, i lavori dedicati ai murales di Francisco Bosoletti e Jorit, fino ai cicli più recenti affidati a Sbracegram, Antrasat, VHRO, Bianca Bou e Silver27art, artista scelto per le copertine del 2026.

Quindici immagini che permettono di leggere anche l’evoluzione di FUL: da un progetto appena nato a una rivista che ha fatto del rapporto con gli artisti e con la scena urbana fiorentina una parte della propria identità. Un percorso di ricerca dal quale è nato anche il libro “Firenze Street Art”.

Creative Mani Factory: informazioni

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