Due fiorentine conquistano la Silicon Valley

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Margherita Landi e Agnese Lanza alla conquista della Silicon Valley con Peaceful Places, il progetto che unisce Realtà Virtuale e danza, e vincono la XII edizione degli Auggie Awards.

Ideazione, progettazione, realizzazione, riprese e montaggio: Margherita Landi e Agnese Lanza, danzatrici, coreografe, giovani talenti di Firenze, hanno conquistato la Silicon Valley costruendo ogni dettaglio di Peaceful Places, il progetto vincitore della XII edizione degli Auggie Awards nella categoria Best Art of Film. L’obiettivo del concorso è promuovere l’eccellenza nell’XR (Augmented Reality, Virtual Reality e Mixed Reality) e ha lo scopo di portare al pubblico il meglio dell’Augmented Reality e di fornire riconoscimenti ai concorrenti che sviluppano tecnologie e soluzioni che dimostrano come rendere il mondo un luogo più interattivo.

L’innovativo progetto coreografico, realizzato con gli strumenti della Realtà Virtuale, ha il potere di far sperimentare la vicinanza e l’assenza allo stesso tempo, un paradosso che vuole offrire una prospettiva importante sul momento storico di pandemia che abbiamo vissuto e che stiamo vivendo ancora oggi.

Siamo molto felici di questa vittoria, per noi rappresenta molto.” Commentano Landi e Lanza, “Siamo due danzatrici e coreografe, il nostro interesse principale è il corpo. Viviamo la tecnologia come una possibilità di esplorazione dell’esperienza fisico-emotiva. E’ stato davvero sorprendente per noi aver vinto un premio così importante nell’industria XR (Extended Reality).”

Il progetto – la cui vittoria è stata annunciata lo scorso 10 novembre all’Augmented World Expo (AWE) 2021 a Santa Clara, California – è prodotto da Gold, già vincitore nel 2013 degli Auggie Awards nella categoria Best AR Marketing Campaign.

Nonostante facciamo di tutto per alterarne la percezione, Gold è una realtà piccola, piccolissima, poco più che familiare.” Sottolinea Omar Rashid, Direttore Creativo di Gold, che prosegue:  “Proprio per questo, quando succede che, come stanotte (e come otto anni fa con Gold AR), battiamo in un concorso internazionale dei colossi con budget stratosferici grazie alle nostre idee e ai nostri sforzi artigianali, ci sentiamo immensamente orgogliosi.”

IL PROGETTO

In questo momento e mondo pandemico il corpo è diventato un posto di guerra. In contrasto con questa tendenza Margherita Landi e Agnese Lanza sviluppano un’installazione che sfrutta la Realtà Virtuale come strumento per amplificare l’esperienza emotiva di un gesto semplice, ma denso di significati, come l’abbraccio. L’intento è creare una partitura coreografica partendo da video immersivi di corpi, che raccontano le loro storie creando un’esperienza emotivamente e fisicamente coinvolgente grazie agli strumenti della Realtà Virtuale.

Onestamente, pensavamo di partire svantaggiate, il nostro è un progetto che vuole arrivare al cuore delle persone che lo provano, senza roboanti acrobazie tecnologiche.” Raccontano le ideatrici del progetto, che aggiungono: “Abbiamo sviluppato un approccio interattivo basato su strumenti che vengono dalla danza contemporanea anziché dalla classica user experience. L’innovazione del nostro progetto è proprio questa, siamo così riuscite ad approfondire un linguaggio poetico, che effettivamente mette lo spettatore di fronte a una possibilità di introspezione.”

Peaceful Places si sviluppa a partire da un laboratorio sull’abbraccio -avvenuto nel giugno 2021 presso Villa Manin (Passariano, Udine)- che ha coinvolto otto amatori: congiunti che condividono un legame affettivo e che potessero toccarsi nel rispetto delle norme anti-covid. Hanno aderito al progetto 4 coppie: nonno e nipote; mamma e figlia; mamma e figlio; una coppia di amiche da vent’anni. E’ stato chiesto ai partecipanti di abbracciarsi e stare nel contatto, lasciando che i loro corpi si muovessero in più riconfigurazioni fisiche.

Le riprese sono state realizzate con una telecamera 360 grazie alla quale le ideatrici hanno di volta volta spostato il punto di vista dell’osservatore/pubblico che si ritrova, così, ad essere sia spettatore dell’abbraccio che stretto in esso a seconda del momento coreografico. Inoltre, indossando il visore il pubblico ha la possibilità di venire guidato nell’esplorazione fisica del contatto virtuale, copiando il movimento delle mani o l’appoggio dei piedi, o semplicemente seguendo con lo sguardo le coppie in cui si riconoscono.

Ogni composizione è quindi irripetibile, gli users improvvisano liberamente lasciandosi trasportare dalla loro curiosità e rispettando le loro possibilità fisiche. Le variabili sono infinite.

Margherita Landi e Agnese Lanza

Margherita Landi, coreografa, danzatrice e antropologa, dal 2014 si occupa di ricerca su corpo e nuove tecnologie e su come questa relazione trasformi alcuni dei rituali umani più comuni. Nel tempo ha esplorato la Augmented Reality (AR), Virtual Reality (VR), Projection mapping e diversi social media. Negli ultimi due anni si è concentrata sul VR per il potenziale di embodiment che offre questa tecnologia, studiando tecniche di trasmissione coreografica attraverso il visore VR.
Nel 2020 il suo progetto coreografico “X-Dealing with Absence” è stato selezionato da Biennale College Cinema VR. Il suo lavoro mira a una riflessione sull’utilizzo consapevole della tecnologia come strumento esperienziale e creativo, eliminando la dicotomia umano/ artificiale che tende ad attribuire allo strumento tecnologico una valenza negativa, interpretandolo invece come possibile estensione del corpo stesso, quindi in grado di “aumentare” l’esperienza che di esso si può fare.

Agnese Lanza, danzatrice contemporanea, ha lavorato con diversi coreografi come Rosemary Lee, Tino Senghal, Robert Clark, Anton Mirto, Maciej Kuzminsky, Sioned Huws, Virgilio Sieni, Company Blù e altri tra Regno Unito, Italia e Giappone. A Londra ha lavorato come direttrice di prove di giovani compagnie come Dance United Company, Trinity Laban Youth Company e Step into Dance Company, oltre che insegnare danza per bambini presso il Trinity Laban. Come coreografa ha creato “Inter Pares Project” (2013-2017); “In / ti / mo” (2018); “Tactum” (2019-21); “Tu-Torial” (2020); “La Reverie” (2021) e altri lavori commissionati, tutti in collaborazione con altri danzatori. Dal 2017 lavora come assistente artistica di Virgilio Sieni e come insegnante di danza per bambini e adulti in diversi contesti.

Peaceful Places è un progetto di Margherita Landi e Agnese Lanza. Video VR a cura di Margherita Landi. Musica di Luca Fortino.

Prodotto da Gold con il sostegno di: CSS Teatro Stabile di Innovazione FVG; In/Visible Cities – Contaminazioni Digitali; Pim Off.

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About Author

Sono nata in un caldissimo agosto del 1991 a Firenze e mi sono innamorata dell’arte da bambina, guardando un poster di Mirò appeso nel mio salotto. Da allora non ho mai perso questa passione che mi ha portato a laurearmi in Arte Contemporanea prima e poi in Critica d’arte affascinata sempre di più dall’idea che l’arte sia un linguaggio tanto universale quanto soggettivo, capace più di ogni altro di raccontare il nostro tempo