La Prima Estate Festival 2025
Torna a Lido di Camaiore il festival che è un vero gioiello tra musica d’autore, elettronica e indie rock.
L’estate si sta rapidamente avvicinando e con essa la voglia di staccare, anche se solo per pochi giorni, dalla routine quotidiana da cui siamo stati assorbiti in questo lungo inverno. Prezzi alti e poche idee per rilassarsi un po’ e divertirsi allo stesso tempo? Ebbene sì, non è sempre facile organizzare una vacanza smart in tutti i sensi, e per questo motivo noi di FUL vogliamo consigliarvi qualcosa che vada abilmente ad unire il divertimento con il puro relax e a prezzi assolutamente accessibili.
Vi stiamo parlando de LA PRIMA ESTATE FESTIVAL, importante evento musicale e non solo, giunto ormai alla sua quarta edizione che si tiene nel mese di giugno a Lido di Camaiore e precisamente nel Parco BussolaDomani. La location è sicuramente tutta da apprezzare in quanto siamo nella splendida cornice della Versilia, territorio della costa toscana in cui si fondono le Alpi Apuane col mare in un’atmosfera suggestiva e incantevole. Ma senza dubbio, l’aspetto che maggiormente gradiremo sarà il programma offerto da questo Festival che va abilmente ad abbinare la musica col tempo libero, lo svago col riposo.

L’offerta dei concerti è di notevole qualità e dal respiro internazionale, ma il Festival, per l’appunto, non si concentra solo su questo in quanto, in attesa della serata musicale, durante il giorno – acquistando specifici pacchetti – sarà possibile anche svolgere altre attività, tra cui sport, yoga, cooking class, ma anche trekking e semplice relax in spiaggia. D’altronde, da questo punto di vista, il nome dato al Festival è particolarmente evocativo perché questo evento non è altro che un primo assaggio d’estate.
Ideato e prodotto dalla D’Alessandro&Galli, La Prima Estate nasce nel 2022 e, grazie ad un accordo già stipulato con il Comune di Lido di Camaiore, durerà almeno fino al 2028 e ha già visto in questi anni esibirsi artisti del calibro di Lana Del Rey, The National e Bon Hiver.
I suoi ideatori, Mimmo D’Alessandro e Adolfo Galli, ci hanno davvero regalato un’ottima opportunità per ascoltare e godere della buona musica e, del resto, non poteva essere altrimenti perché parliamo di persone dalle grandi competenze in materia. I due iniziarono a collaborare nel lontano il 1987 in occasione del tour italiano di Joe Cocker, organizzandogli tre concerti insieme a Zucchero che furono subito sold out.

D’Alessandro&Galli, noti per organizzare il Lucca Summer, sono sinonimo non solo i grandi nomi della musica, ma anche realtà musicali più di nicchia, meno conosciute ma indubbiamente di grande pregio, così come artisti che hanno bisogno di rilanciare la loro carriera e prendono al volo l’occasione concessa da questa manifestazione. Insomma, ciò che conta non è solo fare scalpore con una proposta musicale che catturi l’attenzione ma lo è la musica stessa, ed è questo che fa la differenza. Anche il luogo in cui si svolge il Festival non è un caso perché si tratta di quella che negli anni ‘80 era la celebre Bussola di cui, tra l’altro, per un periodo furono direttori artistici proprio D’Alessandro e Galli.
La Bussola, il locale più importate della Versilia, fu fondato nel 1955 dall’imprenditore Sergio Bernardini e non aveva assolutamente niente da invidiare alla Capannina di Franceschi sita nel comune di Forte dei Marmi, dal momento che ospitò i maggiori artisti italiani, tra cui Fabrizio De André, Mia Martini, Renato Zero, Celentano e Mina, la quale fece la sua ultima esibizione dal vivo proprio qui nel 1978. Ma la musica italiana non fu la sola protagonista alla Bussola, in quanto il locale ospitò anche artisti internazionali come ad esempio Aretha Franklin, Ray Charles, Louis Armstrong, Tom Jones, Frank Zappa ed altri. Per farla breve, la Bussola è stato un vero e proprio tempio della musica e conserva questa impostazione ancora oggi, anche se il nome è cambiato.

Oggi il parco BussolaDomani, collocato a soli 50 metri dal mare, non è solo un’oasi verde ma uno spazio di ben 75.000 mq e che ospita al suo interno un’arena in cui si tengono gli spettacoli. Purtroppo, il parco ha vissuto in passato anni di degrado e abbandono ma dal 2017, grazie a un ingente intervento di riqualificazione, è tornato a splendere e ad essere adatto ad accogliere La Prima Estate, con i suoi artisti e il suo pubblico che durante i concerti può stendersi e rilassarsi sul prato per vivere la musica da un’altra prospettiva che mette a contatto le note con la natura circostante.
Non manca all’interno del parco anche la presenza di aree food e beverage per gustare aperitivi e mangiare qualcosa prima e durante la kermesse musicale.
Ma, a questo punto, diamo un’occhiata alla line-up di quest’anno che vedrà l’inizio del Festival in data 20 giugno con eventi per due week-end di fila. Ad aprire la Prima Estate saranno la band scozzese post-rock dei Mogwai, Jason Pierce con i suoi Spiritualized e il loro rock elettronico e, infine, Yard Act, quartetto inglese post punk che vanta gli apprezzamenti di Sir Elton John.
Poi il 21 giugno sarà il turno del duo francese electro-pop degli Air nella loro unica data italiana, dopodiché saliranno sul palco la regina indiscussa dell’indie rock americano St. Vincent e il gruppo musicale strumentale italiano Calibro 35 la cui musica si ispira alle colonne sonore dei film italiani degli anni Sessanta e Settanta, il tutto impreziosito da un sound che spazia dal funk al rock passando per il jazz.

Il 22 giugno i protagonisti sarebbero dovuti essere i Kings of Leon – in Italia per la prima volta dopo ben 8 anni – ma purtroppo tutto il tour europeo è stato cancellato a causa di un infortunio al cantante. La serata sarà riprogrammata al momento ci sarà Nic Cester, cantautore australiano, leader della band Jets che ha incantato il mondo con la sua hit “Are you gonna be my girl”.
Per quanto riguarda, invece, il secondo e ultimo fine settimana, il 27 giugno calcheranno la scena il compositore statunitense Moddymann, il musicista olandese Tom Trago e il dj e producer Mario Scalambrin.
Il 28 giugno si terrà un grande e atteso evento, ovvero quello che vedrà protagonista Grace Jones, “la pantera della musica” che si esibirà sul palco de La Prima Estate nella sua unica data italiana, portando il suo pop rivoluzionario e trasgressivo per la seconda volta nello stesso luogo dopo quella mitica e memorabile degli anni ‘80.

A chiudere la serata sarà poi il disc jockey statunitense Tony Humphries.
Infine, nell’ ultima giornata di Festival, ovvero domenica 29 giugno, l’headliner sarà il nostro Lucio Corsi, reduce dall’ultima edizione dell’Eurovision Song Contest in cui è arrivato quinto in classifica, e che proprio in quel periodo sarà in tour in lungo e in largo per l’Italia; ma di lui ve ne abbiamo già parlato nell’articolo che troverete a questo link Lucio Corsi: il cantautore toscano che ci ha conquistati – FUL Magazine.
Ad aprire questa serata finale sarà la band di Nuova Delhi Peter Cat Recording Co che presenterà le canzoni dell’ultimo disco Beta.

Un ricco cartellone, dunque, che vede non solo artisti semplicemente famosi, ma anche di spessore e qualità musicale di grande livello, i quali si alterneranno sul palco deliziandoci in questi due weekend di giugno.
Per avere maggiori info ed acquistare i biglietti per ogni singolo evento collegatevi a questo link Biglietti | La Prima Estate, la sezione dedicata del sito ufficiale del Festival; spulciando quest’ultimo, incorrerete anche nell’originale e favolistica grafica creata apposta per La Prima Estate dall’illustratore e art director freelance milanese Francesco Poroli.
Che dire, come assaggio d’estate non si potrebbe chiedere di meglio perché dove c’è la musica sicuramente non mancheranno emozioni e soprattutto non mancherà l’occasione per un sano e doveroso distacco dalla realtà, lì tra il mare e le montagne, in connessione con la natura e in condivisione con gli altri.