Legacoop Toscana sostiene il libro in memoria di Lorenzo Orsetti

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Legacoop Toscana acquista 1000 copie del libro in memoria di Lorenzo Orsetti Orso, Scritti dalla Siria del Nord Est”: i proventi della vendita del libro andranno alla realizzazione di un ambulatorio pediatrico a Kobane da intitolare al giovane fiorentino morto due anni fa in Siria.

In occasione del secondo anniversario della morte di Lorenzo Orsetti, il giovane fiorentino ucciso due anni fa a Baguz, in Siria, all’età di 33 anni, Legacoop Toscana rinnova il suo impegno a supporto del progetto in memoria di Lorenzo promosso dall’associazione “Lorenzo Orsetti Orso Tekoser”, costituita dalla famiglia, acquistando 1000 copie del libro “ORSO, Scritti dalla Siria del Nord Est”, in uscita domani 17 marzo edito da Red Star Press, in collaborazione con Blackcandy Produzioni. Il libro, curato dal padre di Lorenzo, Alessandro Orsetti, raccoglie gli scritti del giovane dal settembre 2017, quando partì per sostenere il progetto di liberazione e autodeterminazione del popolo curdo nella Siria del nord-est, al 18 marzo 2019, giorno della sua morte.

I proventi della vendita del libro saranno devoluti alla realizzazione di un ambulatorio pediatrico, che darà assistenza ai bambini dell’Alans Rainbow, un grande orfanotrofio situato a Kobane. L’ambulatorio pediatrico verrà intitolato a Lorenzo Orsetti. Legacoop Toscana si impegnerà a donare le copie del libro, anche grazie alla rete costituita dalle cooperative aderenti, a scuole, biblioteche e altri istituti della Toscana che lo vorranno ricevere.

Quella di Lorenzo Orsetti è una storia che ci ricorda di non dare per scontata la libertà – afferma il presidente di Legacoop Toscana Roberto NegriniAbbiamo scelto di dare il nostro sostegno al progetto in memoria di Lorenzo, un partigiano dei nostri tempi, partito per liberare un popolo lontano e per portare la democrazia dove non c’è, impegnandoci a tenere viva e diffondere la sua testimonianza nella nostra regione. Il nostro modo per ringraziarlo per il messaggio che ci ha lasciato”.


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Come familiari sentiamo l’importanza di mantenere la memoria di Lorenzo Orso Tekoser, caduto a Baguz combattendo insieme ai curdi contro l’Isis e ringraziamo realtà della società italiana così importanti e così sensibili come Legacoop Toscana che si sono avvicinate alla sua storia al punto di decidere di contribuire a farla conoscere. Pensiamo che diffondere il libro che raccoglie gli scritti di Orso possa stimolare la riscoperta di quei valori come la libertà, la democrazia reale, la solidarietà, l’uguaglianza, valori che sono il fondamento del nostro vivere insieme e che possa anche sostenere il popolo curdo in questa lotta così difficile – afferma Alessandro Orsetti, padre di Lorenzo – Lo sosterrà sia impedendo che ci si dimentichi di loro, sperando che la politica e l’opinione pubblica si impegnino maggiormente, ma anche contribuendo alla realizzazione di una struttura sanitaria per bambini a Kobane attraverso i proventi della vendita di questo libro. Ringraziamo tutti coloro che acquisteranno questo libro, che lo leggeranno e che poi dedicheranno un pensiero a nostro figlio Lorenzo del quale pur nel dolore siamo molto orgogliosi”. 

L’acquisto delle copie del libro “Orso, Scritti dalla Siria del Nord Est” è la seconda iniziativa intrapresa da Legacoop Toscana a sostegno del progetto in memoria di Lorenzo Orsetti. Già in occasione delle ultime festività natalizie, infatti, Legacoop Toscana aveva acquistato 100 copie del cd “HER DEM AMADE ME- Siamo sempre pronte, siamo sempre pronti”, che raccoglie alcuni brani musicali dedicati a Lorenzo, prodotto dall’etichetta fiorentina Blackcandy Produzioni e 100 copie del fumetto Macelli realizzato da Zerocalcare, con il supporto di Arci Firenze e Bao Publishing.

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About Author

Sono nata in un caldissimo agosto del 1991 a Firenze e mi sono innamorata dell’arte da bambina, guardando un poster di Mirò appeso nel mio salotto. Da allora non ho mai perso questa passione che mi ha portato a laurearmi in Arte Contemporanea prima e poi in Critica d’arte affascinata sempre di più dall’idea che l’arte sia un linguaggio tanto universale quanto soggettivo, capace più di ogni altro di raccontare il nostro tempo