Leporello: l’intervento artistico di Filippo Tappi alla Manifattura Tabacchi

Filippo Tappi filippo tappi

Venerdì 8 aprile l’ultimo appuntamento di Giulietta, la rassegna di arte contemporanea di Manifattura Tabacchi, con Leporello, l’intervento artistico di Filippo Tappi.

NAM – Not A Museum, il progetto di arte contemporanea di Manifattura Tabacchi dedicato alla ricerca, alla produzione e alla condivisione delle pratiche artistiche all’insegna dell’interdisciplinarietà, presenta il Public Program 2022: una serie di eventi culturali che evidenziano la dimensione interdisciplinare e trasversale dell’arte contemporanea aperta ad altri linguaggi e discipline della contemporaneità, attraverso incontri, visite guidate, laboratori, eventi musicali e performativi. All’interno del programma, la rassegna Giulietta, curata da Stefano Giuri, propone happening, performance e installazioni temporanee in dialogo con gli spazi di Manifattura Tabacchi.

Venerdì 8 aprile la rassegna si conclude con l’intervento Leporello di Filippo Tappi. L’appuntamento avrà inizio alle 18:30, in Piazza dell’Orologio, con una visita guidata dell’artista. Leporello riprende l’idea di una narrazione che si articola attraverso pieghe e zig-zag, proprio come una storia impaginata su un leporello.

I luoghi di Manifattura Tabacchi diventano così la pagina entro la quale Filippo Tappi agisce realizzando, al loro interno, una serie di interventi scultorei che assumono forme effimere. Le opere, a metà fra sculture e oggetti di uso comune, saranno accompagnate da azioni estemporanee dell’artista.

Un braciere (Ricetta, 2021) raccoglierà i resti del fuoco che serviranno a produrre un liquido denso e scuro, rievocando gli antichi metodi di produzione dell’inchiostro. In contemporanea, nei luoghi di Manifattura non accessibili al pubblico, saranno allestite alcune sculture che verranno documentate dall’artista attraverso scatti fotografici e daranno vita ad un corpo di opere parallelo: Leporello Fuga, 2022.

Filippo Tappi

Filippo Tappi (Cesena, 1985) vive e lavora a Bologna. Nella sua pratica scultura, stampa e dinamiche collettive sfumano e si sovrappongono. Le sue opere possono assumere forme effimere e sono spesso legate a un’idea ridotta di oggetto e di scena. Nel 2010 fonda Tipografia Testamento, organo di stampa dedicato a edizioni rapide e pubblicazioni artigianali.

Nel 2019 è co-fondatore di Nights, progetto collettivo nomade tra arti visive, robotica e scrittura. Dal 2020 è parte dello staff di localedue, spazio indipendente d’arte contemporanea di Bologna. È stato uno degli artisti in residenza al MAMbo per il progetto “Il Nuovo Forno del Pane” e ha curato la nuova identità visiva di Art City Bologna 2021. È collaboratore alla didattica per la Cattedra di Scultura all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Nel 2021/22 ha partecipato a Baitball 02, Polignano a Mare; Contact (less), PERFORMATIVE.01. MAXXI L’Aquila; Il rituale del serpente, Bagnacavallo (RA); Colle Desiderio, TRAFFIC – Festival delle anime gentili, San Lorenzo in Campo e Pergola (PU); Sole coi denti [Solo], Gelateria Sogni di Ghiaccio, Bologna; C.U.O.R.E. (Cryogenic Underground Observatory for Rare Events), Centro per l’Arte Contemporanea Palazzo Lucarini Contemporary, Trevi (PG).

Tutti gli appuntamenti della rassegna Giulietta sono aperti al pubblico e gratuiti. Non è necessaria la prenotazione.

Per info e aggiornamenti sul programma NAM – Not A Museum 2022: www.notamuseum.it e www.manifatturatabacchi.com

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