premio firenze nel cuore 2025

Premio Firenze nel Cuore 2025: sulla terrazza di The Social Hub si celebrano le buone pratiche che cambiano la città

Lunedì 16 giugno, nella cornice panoramica della terrazza più grande di Firenze – quella del The Social Hub in viale Belfiore – si è tenuta la cerimonia della sesta edizione del Premio Firenze nel Cuore, un riconoscimento nato per valorizzare i gesti concreti, spesso silenziosi, che migliorano la vita collettiva della città.

Promosso dalla onlus SaveTheCity, con il patrocinio del Comune di Firenze e la partecipazione attiva dei cinque Quartieri, il premio ha riunito cittadini, rappresentanti istituzionali e imprese in una serata carica di senso civico, emozione e futuro. Un futuro che si leggeva tutto attorno: dalla Cupola del Brunelleschi che si stagliava all’orizzonte, ai cantieri della nuova tramvia sotto la terrazza, simboli di una Firenze che si trasforma, ma che sa tenere saldo il legame con le sue radici.

I vincitori: tra cittadinanza attiva, cultura e sostenibilità

Tra i candidati per la sezione cittadina figuravano volti e realtà profondamente diverse ma unite da un impegno costante e gratuito:

Maria Cassi (Q1),
Fondazione The Square – Marina Melani (Q2),

Anna Manuelli (Q3),

RicciOrto – Claudio Catapano (Q4),

Progetto Vanessa – Monica Di Salvatore (Q5).

Ad aggiudicarsi il Premio Firenze nel Cuore 2025 è stato RicciOrto, progetto del Quartiere 4 guidato da Claudio Catapano: un gruppo di giovani volontari che, attraverso la cura degli orti urbani condivisi, promuove educazione ambientale e pratiche sostenibili. Una vittoria che racconta un modo di vivere la città attraverso la terra, la condivisione e l’inclusione.

Per la sezione Corporate, dedicata alle imprese che hanno dato un contributo significativo alla comunità fiorentina, erano in lizza:

  • Street Levels Gallery (Q1),
  • Gruppo Giorgio Giorgi (Q2),
  • Gelateria Caminia (Q3),
  • Zeus Iba S.r.l. (Q4),
  • Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare – Col. Arcangelo Moro (Q5).

Il Premio Corporate 2025 è andato al Gruppo Giorgio Giorgi, storica realtà editoriale del Quartiere 2, da sempre attenta alla diffusione culturale e al racconto della città, capace di coniugare imprenditoria e valorizzazione del territorio.

firenze nel cuore premia il marchese Frescobaldi

Un premio speciale alla Firenze della solidarietà

A rendere ancora più significativa la serata è stato il conferimento del Premio Speciale Firenze nel Cuore 2025 ai Marchesi Frescobaldi, per il progetto realizzato sull’Isola di Gorgona, dove la cultura del vino è diventata strumento di inclusione e riscatto sociale. A ritirare il premio, il Marchese Lamberto Frescobaldi, accompagnato dalla moglie Eleonora. Un riconoscimento che ha voluto celebrare non solo un esempio virtuoso, ma anche il valore di un’imprenditoria illuminata, capace di portare l’anima di Firenze ben oltre i suoi confini.

Una serata di energia e comunità

A condurre la premiazione, due volti noti della città: la giornalista Eva Edili, voce storica di Lady Radio, e Carletto Nicoletti, DJ e speaker molto amato a Firenze, che hanno saputo alternare emozione e leggerezza, coinvolgendo i presenti in un racconto corale della Firenze più autentica.

Alla serata hanno partecipato, tra gli altri, gli assessori comunali Giovanni Bettarini, Letizia Perini e Jacopo Vicini, la Vicepresidente della Regione Toscana Stefania Saccardi e i consiglieri regionali Cristina Giachi e Andrea Vannucci, oltre ai presidenti dei cinque Quartieri: Mirko Rufilli, Michele Pierguidi, Serena Perini, Mirko Dormentoni e Filippo Ferraro.

Il premio – con una giuria composta da Nana Bianca, Cure2Children, Estra, Fondazione CR Firenze, Lady Radio, FUL e SaveTheCity – è stato assegnato con manufatti d’argento unici firmati Brandimarte, realizzati appositamente dalla giovane imprenditrice Bianca Guscelli, che da anni collabora con SaveTheCity per valorizzare l’artigianato fiorentino.

Una Firenze che merita di essere raccontata

Il Premio Firenze nel Cuore non è una semplice cerimonia, ma un atto di riconoscimento collettivo” – ha spiegato il presidente di SaveTheCity, Alessandro Tarducci – “Vogliamo raccontare e premiare chi fa del bene, ogni giorno, senza clamore. Quest’anno abbiamo scelto una terrazza che guarda la città di domani, ma anche a quella che non ha mai smesso di crederci.

A chiudere la serata, un rinfresco conviviale e tanti sorrisi. Perché, come ha detto qualcuno sul palco: “ci sono gesti che passano inosservati, ma che cambiano tutto”.