NOVECECENTO-HELEN-CHADWICK

5 mostre da vedere per le feste di Natale

Il Rinascimento e il Novecento, l’arte contemporanea e la Parigi notturna di fine Ottocento, ecco una selezione di Mostre tra Firenze, Empoli e Prato che potreste vedere durante le festività.

Tra le cose da fare nei giorni delle festività natalizie c’è sicuramente la possibilità di andare a vedere una mostra. A Firenze e dintorni ce ne sono molte che sono interessanti per un bel pomeriggio culturale, ne abbiamo selezionate cinque. Alcune hanno avuto già un notevole riscontro di pubblico, altre sono sicuramente da scoprire.

1. Helen-Chadwick

Life Pleasures
Museo Novecento, Firenze
25 novembre 2025 – 1 marzo 2026
La prima grande retrospettiva italiana dedicata all’artista britannica Helen Chadwick (1953–1996), figura radicale e influente dell’arte contemporanea. La mostra ripercorre la sua intera carriera — dalle prime opere come In the Kitchenalle celebri Piss Flowers — evidenziando il suo approccio sperimentale, sensoriale e femminista. Curata da Sergio Risaliti, Stefania Rispoli e Laura Smith, l’esposizione è realizzata in collaborazione con The Hepworth Wakefield e la Kunsthaus Graz. Finestre sull’Arte+1

Orario:
Lun–Mar–Mer–Ven–Sab–Dom: 11:00 – 20:00 (chiuso il giovedì)
Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura. musefirenze.it

Biglietti:
• Intero: €9,50
• Ridotto (18–25 anni): €4,50
• Gratis fino a 18 anni
• Riduzioni per studenti, disabili e accompagnatori, guide turistiche, membri ICOM/ICOMOS/ICCROM
(Biglietteria chiude 1 ora prima del museo)

2. “Provincia Novecento” a Empoli

Arte a Empoli 1925–1960
Antico Ospedale di San Giuseppe, Empoli
8 novembre 2025 – 15 febbraio 2026 

Empoli celebra la propria identità artistica con una grande mostra promossa dal Comune di Empoli e dalla Fondazione CR Firenze. Curata da Belinda Bitossi, Marco Campigli, Cristina Gelli e David Parri, Provincia Novecento riunisce oltre 150 opere — molte mai esposte prima — provenienti da collezioni pubbliche e private.

La mostra ripercorre un capitolo fondamentale della storia culturale della città, raccontando la vicenda di un gruppo di giovani artisti che, a partire dal 1925, si riuniva nella celebre “stanzina” di casa Maestrelli. Da quel piccolo spazio nacque una generazione capace di dialogare con i linguaggi della modernità: tra guerra, Resistenza, ricostruzione e nuove sperimentazioni, questi artisti portarono Empoli al centro delle ricerche del Novecento, attraversando stili che vanno dal realismo all’astrattismo e regalando alla città un’intensa stagione artistica fino agli anni Sessanta.

Dipinti, sculture, disegni, bozzetti e fotografie d’epoca restituiscono un territorio creativo, dove la provincia diventa luogo di libertà e immaginazione. In mostra opere di Mario Maestrelli, Virgilio Carmignani, Amleto Rossi, Ghino Baragatti, Loris Fucini, Sineo Gemignani, Renato e Nello Alessandrini, Enzo Faraoni, Piero Sedoni, Pietro Tognetti, Gino Terreni, Gigi Boni, Dante Vincelle e Cafiero Tuti: una comunità artistica che ha attraversato il secolo con coerenza e passione.

Orario:
Martedì–Giovedì: 10:00 – 18:00
Venerdì: 10:00 – 22:00
Sabato, Domenica e Festivi: 10:00 – 20:00

Informazioni e prenotazioni:
Empoli Musei
Tel. 0571 757522
provincianovecento@comune.empoli.fi.it
www.provincianovecento.empolimusei.it

Biglietti:

  • Intero mostra: €12
  • Intero mostra + musei: €15
  • Ridotto mostra: €8
  • Ridotto mostra + musei: €10

Hanno diritto alla riduzione:
Adulti over 65, gruppi (min. 15 persone), insegnanti, possessori Carta Giovani Nazionale (under 35), cittadini empolesi, dipendenti Comune di Empoli, convenzionati.

Ingresso gratuito:
Minori di 18 anni, classi delle scuole empolesi, insegnanti accompagnatori (1 ogni 15 alunni), persone con disabilità e accompagnatore, personale direttivo MiC, possessori tessera ICOM, guide turistiche, tessera “Membership Il Ferruccio”.

Provincia Novecento mostra Empoli

3. Toulouse-Lautrec

Un viaggio nella Parigi della Belle Époque
Museo degli Innocenti, Piazza della Santissima Annunziata 13, Firenze
27 settembre 2025 – 22 febbraio 2026
Una grande mostra dedicata a Henri de Toulouse-Lautrec, artista simbolo della Parigi fin de siècle. L’esposizione propone oltre 170 opere tra litografie, manifesti, disegni e materiali d’epoca provenienti da importanti collezioni internazionali, accompagnate da arredi e oggetti storici per immergersi nello spirito bohémien e creativo dei caffè-concerto e dei cabaret di Montmartre.

mostre firenze autunno 2025

Orario:
Tutti i giorni 9:30 – 19:00 (ultimo ingresso un’ora prima)Museo degli Innocenti

Biglietti:
• Intero: €16
• Ridotto: €14
• Open (biglietto flessibile con audioguida inclusa): €18
(orari e tariffe da circuiti ufficiali)

4. Beato Angelico a Palazzo Strozzi

La grande mostra a Palazzo Strozzi
Palazzo Strozzi & Museo di San Marco, Firenze
26 settembre 2025 – 25 gennaio 2026

Palazzo Strozzi, in collaborazione con il Museo di San Marco e il Ministero della Cultura, presenta una grande mostra monografica dedicata a Beato Angelico (Fra Giovanni da Fiesole), uno dei principali maestri del Quattrocento e padre del Rinascimento. L’esposizione riunisce oltre 140 opere tra dipinti, disegni, sculture e miniature provenienti da collezioni italiane e internazionali, offrendo un percorso unico tra due sedi per esplorare la produzione, l’evoluzione e l’influenza artistica del frate pittore, con approfondimenti sul rapporto con contemporanei come Masaccio, Filippo Lippi e Lorenzo Monaco. Fondazione Palazzo Strozzi+1

Orario:
Tutti i giorni 10:00 – 20:00 (giovedì apertura serale fino alle 23:00)
Ultimo ingresso un’ora prima della chiusuraFondazione Palazzo Strozzi

Biglietti (Palazzo Strozzi – mostra):
• Intero: €15
• Open (data aperta): €20
• Ridotto: per possessori biglietto Museo di San Marco, under 30 e titolari di varie tessere convenzionate (FAI, ARCI, Coop, etc.). Fondazione Palazzo Strozzi

Biglietti (Museo di San Marco – collegato alla mostra):
• Intero: €11
• Ridotto: giovani 18–25 anni €2 / possessori biglietto Palazzo Strozzi €8
• Gratuito: secondo le normative museali statali. Fondazione Palazzo Strozzi

Note utili:
• L’esposizione si sviluppa tra Palazzo Strozzi (sede principale) e il Museo di San MarcoFondazione Palazzo Strozzi
• È consigliata la prenotazione online per saltare la coda e assicurarsi l’accesso.

beato angelico

5. “Vivono”, l’HIV/AIDS in Italia 1982-1996

Persone, storie, voci, affetti, HIV‑AIDS in Italia 1982‑1996
Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Prato
4 ottobre 2025 – 10 maggio 2026

Il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato presenta VIVONO. Arte e affetti, HIV‑AIDS in Italia. 1982‑1996, mostra curata da Michele Bertolino che ripercorre attraverso opere, documenti, poesie, video e materiali d’archivio la storia spesso dimenticata della crisi dell’HIV‑AIDS in Italia e il modo in cui artisti e artiste l’hanno vissuta e raccontata tra il 1982 e il 1996. La mostra si sviluppa nelle sale storiche del Pecci, ripercorrendo le esperienze affettive, politiche e sociali di quegli anni segnati dalla pandemia, dallo stigma e dalle lotte per diritti, cura e dignità. centropecci.it

Vivono centro pecci Prato

Orario:
Mercoledì – Domenica 10:00 – 19:00 (sede visitabile durante l’orario di apertura del museo). tempolibero.comune.prato.it

Ingresso e biglietti:
I dettagli completi di biglietti e tariffe non sono al momento pubblicati nei canali ufficiali, ma l’entrata alla mostra è a pagamento nel normale orario di apertura del Pecci. tempolibero.comune.prato.it
Inoltre, l’opening 3 ottobre 2025 dalle 18:00 è con ingresso gratuito per tutti. centropecci.it

Descrizione sintetica:
La mostra racconta ciò che è stato dimenticato raccogliendo testimonianze artistiche e materiali d’epoca che narrano l’esperienza collettiva attorno alla crisi dell’HIV‑AIDS in Italia. Tema centrale non è solo la malattia, ma il modo in cui essa ha influenzato l’arte, le relazioni affettive, le pratiche sociali e culturali, trasformando la vulnerabilità in forza creativa. centropecci.it

Info utili:
Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci
Viale della Repubblica, 277 – Prato
Visite e informazioni: info@centropecci.it / +39 0574 5317
Mostra realizzata con il sostegno di partner e comitato scientifico dedicati alla memoria, all’attivismo e alla storia culturale italiana.

Laureata in Scienze della Comunicazione, master in social media e organizzazione di eventi, appassionata di food & beverage, sport e tutto quello che mi sembra figo!