Ha riaperto l’Anconella Garden: lo spazio verde dell’Estate Fiorentina

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Lo spazio dell’Estate Fiorentina torna a rivivere fino al mese di settembre nel Parco dell’Anconella a Firenze Sud, con una programmazione culturale ricca di mostre d’arte, musica live e food e beverage.

Ma non solo. Il programma prevede anche performance live di teatro, poesia, pittura e yoga. Dal lunedì al mercoledì le giornate saranno dedicate a yoga, arte e letteratura, mentre dal giovedì alla domenica sul palco di Anconella Garden, si alterneranno artisti della scena fiorentina e nazionale, dalle 19.30 alle 22.30 e che apre la stagione del “Jazz Club sotto le stelle”. Tra gli artisti: Trio Sacconistandards live jazz,  Marco PezzolaBrasilian Trio e Dr. Jobby, pianista blues che mescola sonorità africane, latine ed europee. 

La programmazione è curata dal Diramazioni Festival, che ha attivato una serie di collaborazioni con le realtà associative del quartiere e che prevede la loro partecipazione per tutta l’estate. Il festival, nato nel 2000, ha preso sede nel Parco dell’Anconella già nel 2008, proponendo attività di forte coinvolgimento e di impatto. Quest’anno, nonostante le limitazioni imposte dalCovid-19, lo spazio sarà un caleidoscopio di eventi all’insegna della cura all’ambiente e nel rispetto delle normative anti contagio. 

anconella garden

Nello spazio verde del Parco, la ristorazione e il cibo sono i punti forti per il ritorno alla convivialità. Tra le novità di quest’anno, il nuovo menù a cura di Alexandro Sala: dal Karaage (gustoso streetfood giapponese a base di pollo),al panin cu u’ purp (panino con polpo fritto, ricotta,cicorino tostato, miele di fichi), fino ai tacos alla messicana. Nonmancheranno i best seller delle scorse stagioni a partire da pizza, calzoni, covaccini e alternative vegane.  

Il programma del fine settimana

Giovedì 25 giugno l’appuntamento è con l’hammond di Manrico Seghi, inserito dalla rivista Jazzit tra i migliori organisti jazz italiani. Il suo stile è caratterizzato dalla solidità delle linee di basso e da un fraseggio che mescola un sound soulfull a incisive incursioni be-bop. Ospite della serata il trombettista Nicola Cellai, reduce di una tournée con gli Stadio.

Venerdì 26 giugno sarà la volta del Collettivo Elettroelastico, composto da musicisti di pluridecennale esperienza che nella loro carriera hanno collaborato con importanti esponenti del jazz contemporaneo quali Bruno Tommaso, Massimo Urbani, Matthias Schubert, Filippo Monico, Tristan Honsinger, Sean Bergin. Il Collettivo Elettroelastico nasce dall’esigenza di produrre una combinazione di suoni acustici ed elettroacustici in una formazione numericamente variabile e per questo elastica.

Sabato 27 giugno arrivano i ritmi latini e della bossa nova interpretati da Jo Latin, affiatato trio formato dal chitarrista fiorentino Giovanni Cifariello, dal contrabbassista Sergio Staino e dal batterista Franco Gerri: largo spazio all’improvvisazione e a una ritmica a volte quasi tribale, in grado di rievocare luoghi e sentimenti lontani nello spazio e nel tempo. Una musica a tratti ironica, suadente, tristissima o gioiosa, che segue l’ispirazione del momento con accenni colti e movenze popolari, per una performance dal carattere originale e sorprendente.

Domenica 28 giugno chiudono il cartellone settimanale Quelli del Covo, per una serata all’insegna della sperimentazione e dell’improvvisazione: un laboratorio a cielo aperto dove la musica appare come liberata.

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Miriam Belpanno

Carrie Bradshaw è il mio alter ego ma anche Bridget Jones. Composta di carne, ossa e 70% di caffeina. Sono appassionata di libri, arte, cinema, viaggi e sessualità. Intraprendo sempre strade diverse, cercando di occuparmi di qualsiasi cosa che mi è sottomano e che merita di essere raccontata, scritta, letta.

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