Chi è Andrea Benelli, ambasciatore dell’amore della Toscana per il poker

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“Il poker è una metafora della vita. Il modo in cui la persona si comporta giocando a poker, corrisponde al modo in cui si comporta nella vita. Non esiste migliore esercizio psicologico che osservare le azioni e le reazioni delle persone al tavolo da gioco: non sono gli occhi lo specchio dell’anima, ma il poker”.

In questa battuta del film “Il Cartaio” di Dario Argento sono racchiuse tante verità riguardo al re dei giochi di carte. Si spiega perché è intrigante, perché rispecchia gli uomini e le loro forze e debolezze e per quale ragione i suoi eroi finiscono per essere amati anche da coloro che non hanno mai preso in mano un mazzo di carte da gioco. Il poker è da sempre popolare: lo è nei casinò ma lo è anche fra amici, di venerdì sera, fra hamburger e patatine, e lo è adesso ancor di più con la crescita no-stop delle piattaforme di poker online che diffondono la fama del gioco e attirano sempre più utenti con bonus e tornei live. 

Una passione giovanile trasformata in carriera

Anche per questa ragione ci sono personaggi che conquistano notorietà pur non avendo mai calcato un palcoscenico o non avendo mai scritto un libro o partecipato a un talk show. Andrea Benelli è uno di loro. Originario di Prato, dove è nato trent’anni fa, è uno dei più forti giocatori del nostro Paese. 

Ha iniziato a giocare a poker non appena maggiorenne, perché suo padre gestiva un piccolo circolo e lui dava una mano ai genitori. Le carte lo hanno conquistato da subito e finiti i tre anni di superiori, Andrea ha cominciato a dedicarvisi con costanza. La passione per la sfida è diventata predominante in questo ragazzo, che tutti descrivono come un esempio tipico dell’indole toscana. Diretto, divertente, amante della vita, giocherellone, con la mente piena di inventiva. Secondo gli osservatori più esperti, proprio questa fantasia è la sua cifra di riconoscimento, perché Andrea Benelli prepara le sue partite con strategia e cura, ma poi spesso nei momenti chiave trova soluzioni originali. Un modo di pensare e ripensare al gioco, che sembra avvicinarlo a certi campioni del mondo degli scacchi. Personaggi reali, ma anche fittizi, come Beth Harmon, la protagonista della recente serie di Netflix, La regina degli scacchi, che non poteva fare a meno di giocare e vincere, che sognava di notte soluzioni innovative per le sue partite, dopo aver studiato le mosse e le sequenze classiche. 

Competenza e intuito: il segreto del successo

Un mix di competenza e di intuizione, che caratterizza anche lo stile di Andrea Benelli e che lo ha portato a guadagnare oltre un milione di dollari nei tornei dal vivo. Il giocatore toscano ha debuttato sulla scena internazionale nel 2008 e adesso conta su un bankroll di 1,39 milioni, accumulati in 52 diversi tornei di poker live. La sua preferenza è per queste manifestazioni, ma anche i live on line sono la sua passione, benché ammetta che si tratti di sfide difficili, dal momento che si compete con migliaia di altri giocatori, agguerriti e preparati. Ma a rendere Andrea Benelli adatto a queste sfide è la sua capacità di concentrazione. Una volta seduto al tavolo, il toscanaccio dimentica tutto il resto e si comporta come uno scienziato in totale controllo dei suoi ragionamenti. Tanto che qualcuno gli ha chiesto se pensa di avere una doppia personalità, visto che al tavolo è concentrato, serio e preciso, mentre nella vita ama divertirsi e fare festa con gli amici. Il campione ha risposto che non si tratta di questo, ma soltanto della innata capacità di separare i diversi momenti della vita.

La Toscana, terra di appassionati delle carte

Che un personaggio di questo calibro sia nato e cresciuto in Toscana, comunque, non è un caso. Nella regione del centro Italia, infatti, da sempre si riscontra un forte consenso per il gioco delle carte e in particolare per il poker. Il tavolo verde fa proseliti dal vivo, ma in questo periodo anche nella sua versione digitale. In fondo, nel corso del 2020 a tutti è stato chiesto di cambiare abitudini e trasferire la vita sociale online. Una sfida spesso difficile, che però non ha creato particolari difficoltà per quanto riguarda il gioco online e gli eSports. Sono diventati un appuntamento fisso, che permette di divertirsi e di rilassare la mente, in un periodo in cui le tensioni e le preoccupazioni sono davvero molte.

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