Cento anni di Museo Bardini: celebrazioni e un ricco programma di eventi
Il Museo Stefano Bardini compie cento anni e apre le celebrazioni con l’avvio del restauro del San Michele Arcangelo che abbatte il drago, capolavoro di Piero del Pollaiolo e un ricco calendario di eventi.
San Michele Arcangelo che abbatte il drago, tra le opere più rappresentative della collezione del museo civico fiorentino, verrà restaurato con un intervento, realizzato sotto la direzione della Soprintendenza e reso possibile grazie alla generosa donazione di Friends of Florence. Il restauro sarà eseguito sotto gli occhi del pubblico in una sala dedicata, offrendo ai visitatori l’opportunità di assistere al delicato lavoro di recupero in tempo reale.

Il restauro, progettato da Muriel Vervat, era stato candidato al Premio Friends of Florence – Salone dell’Arte e del Restauro 2024 e ha riscosso un ampio consenso tra i donatori della Fondazione. «Un’occasione preziosa per studiare da vicino la maestria del Pollaiolo», sottolinea Simonetta Brandolini d’Adda, presidente di Friends of Florence, «e un invito a riflettere sull’importanza della conservazione dei capolavori che compongono la nostra identità culturale».
Accanto al restauro, prende forma un ricco calendario di eventi organizzati dai Musei Civici Fiorentini e dalla Fondazione MUS.E, che animeranno l’intero anno, da maggio 2025 a maggio 2026. Il direttore dei Musei Civici, Carlo Francini, annuncia un percorso di approfondimenti, visite guidate, laboratori per bambini, incontri e attività pensate per coinvolgere tutta la cittadinanza e rendere omaggio a questo “scrigno di meraviglie” lasciato in eredità alla città da Stefano Bardini, antiquario e mecenate, il cui lascito permise nel 1925 la nascita del museo nell’ex showroom di piazza de’ Mozzi.

Le iniziative più attese:
In occasione del centenario del Museo Bardini, aperto al pubblico come museo civico agli inizi del mese di maggio 1925 per consentire la fruizione della preziosa donazione Bardini, i Musei Civici Fiorentini e la Fondazione MUS.E presentano al pubblico un ricco programma di iniziative e di attività culturali, artistiche ed educative.
Un’occasione straordinaria per celebrare cento anni di storia di un museo unico nel suo genere, che sarà protagonista di un calendario articolato di appuntamenti pensati per coinvolgere la comunità fiorentina e i visitatori di ogni età.
Per tutto il mese di maggio, infatti, nei giorni di venerdì, sabato, domenica e lunedì sarà possibile prendere parte a un ampio ventaglio di percorsi guidati e di attività: fra questi si ricordano le visite per giovani e adulti e il laboratorio Un mondo blu, dedicato ai più piccoli, mentre per i sabati 10, 17, 24 e 31 maggio alle 10 sarà possibile prendere parte alle Passeggiate Bardini, realizzate in collaborazione con la Fondazione Bardini e Peyron e con Palazzo Mozzi Bardini – Direzione regionale Musei Nazionali della Toscana del Ministero della Cultura: i percorsi prenderanno il via dal Giardino Bardini, infatti, per attraversare poi Palazzo Mozzi Bardini e giungere al museo civico, un tempo showroom dell’antiquario.
Ancora, per il fine settimana 10-11 maggio, gli ingressi del museo si vestiranno a festa grazie a un suggestivo allestimento di piante ornamentali a cura della Direzione Ambiente dell’amministrazione comunale, mentre il weekend successivo – in occasione della Giornata Internazionale dei Musei ICOM, il 18 maggio, dedicata alle comunità – sarà presentato l’evento di living history con il personaggio storico Stefano Bardini.
Sabato 24 maggio, poi, in concomitanza con l’edizione 2025 del festival Firenze dei Bambini, i più piccoli potranno straordinariamente prendere parte a iniziative speciali a loro dedicate e trascorrere persino la notte all’interno del museo, dopo un itinerario serale di grande fascino.

Traendo ispirazione dal celebre volume “La storia del mondo in 100 oggetti” di Neil Macgregor, ispirata alle raccolte del British Museum di Londra, nonché dalla straordinaria varietà e ricchezza delle collezioni Bardini, ciascun visitatore – di qualsiasi età e provenienza – è invitato a scegliere il proprio oggetto o la propria opera preferita, inviando il proprio personale racconto (corredato di fotografia del manufatto scelto) a: mediazione@musefirenze.it. Sarà possibile condividere le singole storie fino al 30 settembre 2025; tutti saranno poi invitati a prendere parte a un evento corale che si svolgerà domenica 5 ottobre, in una speciale performance narrativa collettiva. Sia l’estate sia l’autunno saranno infatti contraddistinti da ulteriori iniziative di celebrazione dei 100 anni del museo, tese ad approfondire le peculiarità di questo meraviglioso luogo.
La partecipazione alle attività MUS.E richiede prenotazione all’indirizzo info@musefirenze.it o al numero 055-0541450. Per l’evento “La notte al museo” e le iniziative legate a Firenze dei Bambini, il sito di riferimento è www.firenzebambini.it.