Concerto di Pasqua dell’ORT
Un viaggio musicale dalla Croce al trionfo sinfonico, tra dolore barocco e splendore viennese
“Addolorata, in pianto, la Madre stava presso la Croce da cui pendeva il Figlio”.
Comincia così il testo della Stabat Mater, sequenza liturgica del Duecento tradizionalmente attribuita a Jacopone da Todi. Questi versi, per la Settimana Santa, sono tra i più musicati dai compositori di ogni tempo. Una delle intonazioni più toccanti si deve a Giovanni Battista Pergolesi, l’operista di scuola napoletana più in vista della sua generazione (sebbene fosse nato nelle Marche). Commissionatagli dal duca di Maddaloni per le celebrazioni della Settimana Santa promosse a Napoli dai cavalieri dell’Arciconfraternita della Beata Vergine dei Sette Dolori, Pergolesi ci lavorò tra il 1735 e il 1736, nei mesi che precedettero la sua morte precoce, a ventisei anni.

Da subito la partitura ottenne un successo straordinario, al punto da permanere nella tradizione esecutiva fino a oggi – contrariamente alle abitudini di un’epoca nella quale si tendeva a produrre e consumare musica sempre nuova anziché a costituire un repertorio di ‘classici’.
Con questo gioiello barocco per archi e due voci soliste si apre il concerto pasquale dell’Ort. I solisti sono due fiorentini dal brillante curriculum: il soprano Eleonora Bellocci, che ha mosso i primi passi all’Accademia del Maggio, e il controtenore Filippo Mineccia, di cui si rammenta il recente debutto alla Scala e la collaborazione con Riccardo Muti.
Sul podio Gemma New, trentasettenne neozelandese naturalizzata statunitense, attuale direttrice musicale della New Zealand Symphony Orchestra che si è imposta all’attenzione internazionale nel 2021 grazie alla vittoria del Concorso intitolato a sir George Solti, in Germania.

Da un capo all’altro del Settecento, l’altra composizione in programma conduce al 1795. Si tratta della Sinfonia n. 104 di Franz Joseph Haydn, l’ultima del suo catalogo.
Partitura di proporzioni perfette, scritta al culmine di una carriera lunga e prolifica, si mostra sontuosa ma cordiale, bonaria, e anche intessuta di tempi popolari. Fu il suo saluto alla città di Londra, dove l’aveva condotto l’impresario Johann Peter Salomon (di cui questa sinfonia ha assunto il nome) all’indomani del suo pensionamento dalla corte dei principi Esterházy, la più illustre dinastia dell’impero austriaco dopo gli Asburgo, presso la quale Haydn aveva servito per un trentennio.
Info e biglietti
GEMMA NEW direttrice
ELEONORA BELLOCCI soprano
FILIPPO MINECCIA controtenore
Orchestra della Toscana
Giovanni Battista Pergolesi / Stabat Mater
Franz Joseph Haydn / Sinfonia n. 104, Salomon
MERCOLEDì 16 APRILE:
Teatro Politeama – Poggibonsi (SI): Biglietti da €5,00 a €13,00 acquistabili online su www.politeama.info e alla Biglietteria del Teatro
GIOVEDì 17 APRILE:
Teatro Verdi – Firenze: Intero €22,00 * Ridotto €18,00 * Under 30 €10,00 Studenti €5,00 acquistabile solo presso la biglietteria
(*) +€2,00 se acquistati in prevendita Biglietti in vendita alla Biglietteria del Teatro Verdi (tel. 055 212320 – ORARI > CLICCA QUI) e online su Ticketone.it, nei puntivendita del Circuito Ticketone. Per informazioni tel. 055 0681726 – teatro@orchestradellatoscana.it
VENERDì 18 APRILE:
Teatro Comunale Garibaldi – Figline (FI): Platea: Intero €12,00; Ridotto €10,00; Carta Ragionale Studente €8,00 Palco: Intero €10,00; Ridotto €8,00; Carta Ragionale Studente €8,00 Biglietti acquistabili online su www.teatrogaribaldi.org (solo per le tariffe intere + costi di prevendita), presso i punti vendita Boxoffice Toscana (+ costi di prevendita) e presso la Biglietteria del teatro nei tre giorni precedenti la data dello spettacolo dalle ore 9:30 alle ore 12:30 e dalle ore 16:00 alle ore 19:00 Info: Biglietteria del Teatro Garibaldi (Piazza Serristori, 12) tel. +39 055 952433 – 9125247 teatrogaribaldi@comunefiv.it