in San Niccolò il nuovo museo Casamonti
La notizia ci era arrivata in antemprima, ricordate? In occasione dei Savoy Talks, il celebre collezionista fiorentino Roberto Casamonti aveva anticipato che la collezione si sarebbe ingrandita, con l’acquisizione di uno spazio espositivo nel rione San Niccolò.
Il quartiere, a pochi passi dal Ponte Vecchio, è una combinazione di imponenti palazzi medievali e rinascimentali mischiati a semplici case minute, porta dalle pendici delle colline fino alla campagna e più in basso si affaccia sulla riva sinistra dell’Arno.
Qui sorge Palazzo San Giorgio. Un tempo erano le scuderie di Palazzo Serristori, poi trasformate nel monumentale Palazzo San Giorgio, affacciato sul Lungarno. Acquistato dalla società Mg Property di Marco Casamonti – sua la quota del 67%, il resto in capo al socio e partner di studio Archea Giovanni Polazzi – il prestigioso immobile è stato ristrutturato ed è ora pronto per una duplice funzione: quartier generale dello studio di architettura e spazio espositivo museale.
Infatti, l’Associazione per l’arte e la cultura “Collezione Casamonti” aprirà, lunedì 28 settembre 2026, la nuova sede espositiva di Palazzo San Giorgio. Il trasferimento nello storico edificio segna una nuova fase del progetto culturale voluto dal gallerista Roberto Casamonti e presenta per la prima volta la raccolta delle opere d’arte nella sua interezza: un percorso nell’arte italiana e internazionale dall’Ottocento ai giorni nostri.

L’intervento museale ha comportato la riapertura, a livello della strada, di ampie arcate chiuse con vetrate, che richiamano l’idea di un grande spazio all’aperto. Qui è stata allestita una selezione della collezione personale del fondatore di Tornabuoni Arte, finora esposta a Palazzo Bartolini Salimbeni, in piazza Santa Trinita, dove l’insieme delle opere era articolato in due nuclei espositivi proposti a rotazione. Palazzo San Giorgio accoglie oggi il nuovo allestimento, riformulando l’esposizione in un unico percorso.
La Collezione Casamonti riunisce oggi circa 250 opere dei maestri dell’arte italiana e internazionale. Distribuito in 28 sale su due livelli del palazzo, il percorso si snoda tra movimenti, generazioni e linguaggi differenti, alternando nuclei storici, confronti tra artisti e approfondimenti dedicati alle principali ricerche stilistiche e artistiche del Novecento e della contemporaneità.
L’esposizione privilegia il dialogo tra opere italiane e internazionali, mettendo in luce relazioni, influenze e continuità nell’evoluzione dell’arte, senza rinunciare a evidenziarne differenze e distanze, come testimonianza della mutevolezza delle emozioni e della condizione umana.
“L’apertura di Palazzo San Giorgio rappresenta per me un momento di grande importanza”, afferma Roberto Casamonti. “Riunire una selezione di opere così ampia significa condividere con il pubblico non soltanto opere straordinarie, ma anche un percorso personale e culturale che continua ad evolversi.“
Dalle esperienze della pittura italiana tra Ottocento e Novecento alle Avanguardie storiche internazionali, comprendendo il Futurismo e la Pittura Metafisica, il Cubismo e le esperienze astrattiste, l’itinerario attraversa le principali ricerche artistiche della seconda metà del XX secolo, includendo Arte Informale, Spazialismo, Arte Povera, Nouveau Réalisme, Pop Art, Graffiti Art, Transavanguardia, Video Art e Performance Art.
Tra gli artisti presenti figurano, tra gli altri, Giovanni Boldini, Giacomo Balla, Giorgio de Chirico, Pablo Picasso, Wassily Kandinsky, Salvador Dalí, Max Ernst, René Magritte, Maria Helena Vieira da Silva, Lucio Fontana, Alberto Burri, Piero Manzoni, Andy Warhol, Jean-Michel Basquiat, Keith Haring, Bill Viola, Marina Abramović, Anselm Kiefer, Anish Kapoor e Maurizio Cattelan.
Bruno Corà, storico dell’arte e Presidente della Fondazione Burri, sottolinea: “La nuova sede di Palazzo San Giorgio a Firenze, oltre a favorire l’esposizione delle singole opere e a porre in risalto connessioni poetiche e richiami linguistici esistenti tra loro, grazie a più vasti ambienti e a percorsi opportunamente predisposti, annovera un più ampio repertorio di creazioni suscettibile di ulteriori integrazioni e sostituzioni. È una vera collezione dinamica.”
Il progetto nasce dalla volontà di Roberto Casamonti di condividere con la città di Firenze una raccolta costruita nel corso di oltre cinquant’anni di attività. Fin dalle sue origini, e ancor più con l’apertura dei nuovi spazi, la “Collezione Casamonti” consolida la propria presenza tra le principali realtà private dedicate all’arte contemporanea in Italia, contribuendo al dialogo tra patrimonio storico e ricerca internazionale.
Con la nuova sede si intende promuovere una partecipazione sempre più ampia del pubblico fiorentino, nazionale e internazionale ai linguaggi dell’arte contemporanea attraverso attività di mediazione ed educazione culturale, oltre a incontri e approfondimenti rivolti ai visitatori.
“Il nuovo obiettivo della Collezione Casamonti è divenire uno spazio di confronti, ricerca e partecipazione, sempre più aperto a pubblici differenti per favorire una relazione diretta con la cultura e l’arte contemporanea” evidenzia Jonathan Paonetti, a cui è stata affidata la direzione del percorso espositivo.
Info: Palazzo San Giorgio Lungarno Serristori, 17 – Firenze tel. (+39) 055 602030 info@collezionecasamonti.it www.collezionecasamonti.it