La cultura riapre! Musei e mostre a Firenze, Lucca e Prato

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Dopo il lungo periodo di stop a musei e mostre per l’emergenza Covid finalmente da lunedì 18 gennaio la Toscana, zona gialla, potrà finalmente far sì che i luoghi della cultura riaprano le loro porte, anche se soltanto durante i giorni feriali.

Ecco dunque un po’ di proposte di mostre e musei a Firenze e in Toscana a gennaio 2021

Henry Moore – Il disegno dello scultore al Museo del Novecento

Henry Moore torna a Firenze in una preziosa mostra a cura di Sergio Risaliti e Sebastiano Barassi in collaborazione con la Henry Moore Foundation. A quasi cinquant’anni dalla memorabile mostra al Forte di Belvedere che vide protagonista il maestro della scultura inglese, il Museo Novecento decide di rendergli omaggio con una mostra che sino al 18 luglio 2021 vedrà il museo fiorentino ospitare una corposa selezione di disegni, circa settanta, assieme a grafiche e sculture dell’artista che, legato fin dalla giovinezza al territorio toscano, ha saputo dare un contributo enorme alla genesi di quel nuovo umanesimo artistico che ha saputo definire diversamente le nozioni di bellezza e forma.

Orari: lunedì, martedì, mercoledì, venerdì, con orario 11,00 – 19,00; giovedì con orario 11,00 – 14,00.

henry moore firenze

Musei Civici Fiorentini

Il Museo di Palazzo Vecchio e la Torre di Arnolfo, il Museo Novecento, il Museo Stefano Bardini, la Cappella Brancacci e la Fondazione Romano, il Museo di Santa Maria Novella, il Museo del ciclismo Gino Bartali e il Memoriale di Auschwitz, questi gli spazi riaperti al pubblico, nel pieno rispetto delle norme anti-contagio, con ingressi contingentati. Contestualmente alla riapertura dei musei civici sono ripartite anche le mostre Raffaello e Firenze, video installazione immersiva nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio (prorogata fino al 10 marzo 2021) e Dante 700 – Un ritratto di Dante e i luoghi del poeta nelle fotografie di Massimo Sestini, nell’ex refettorio del complesso monumentale di Santa Maria Novella (prorogata fino al 31 marzo 2021).

palazzo vecchio musei firenze 2021

Di seguito gli orari di apertura di ciascuno spazio museale:

Museo di Palazzo Vecchio: lunedì, martedì, mercoledì, venerdì con orario 9,00 – 19,00; giovedì con orario 9,00 – 14,00

Torre di Arnolfo: lunedì, martedì, mercoledì, venerdì con orario 9,00 – 17,00; giovedì con orario 9,00 – 14,00

Museo Stefano Bardini: lunedì e venerdì con orario 11,00 – 17,00

Cappella Brancacci: mercoledì, giovedì e venerdì con orario 10,00 – 17,00

Museo di Santa Maria Novella: giovedì e venerdì con orario 10,00 – 17,00

Museo del Ciclismo Gino Bartali: venerdì con orario 10,00 – 13,00

Memoriale di Auschwitz: lunedì e venerdì con orario 10,00 – 13,00 (visite orarie)

museo bardini musei gennaio 2021

Le visite si possono prenotare (contestualmente all’acquisto dei biglietti) online su http://bigliettimusei.comune.fi.it o presso le biglietterie fisiche dei musei. Per informazioni contattare MUS.E: tel. +39 055 2768224 (da lunedì a sabato h 9.30-13.00 e h 14.00-17.00; domenica e festivi h 9.30-12.30) o e.mail: info@muse.comune.fi.it – www.musefirenze.it.

La Collezione Casamonti

Riapra anche la Collezione Casamonti con Dagli anni ’60 agli inizi del XXI secolo espone opere che escono dalla personale collezione di Roberto Casamonti, gallerista di fama internazionale e grande esperto d’arte, selezionate da Bruno Corà. Al momento, troviamo una selezione di 80 opere circa che racconta il secondo Novecento italiano, e non solo. Un percorso espositivo che copre dagli anni ’60 al XXI secolo, vale a dire la seconda parte dell’intera collezione. Dipinti e sculture che riflettono l’anima del collezionista e il suo personalissimo “sentire”. In mostra tra le altre, opere di Boetti, Pistoletto, Merz, Kounellis, Paolini, Calzolari, Penone e Pascali, “alcuni tra i più autorevoli protagonisti dell’Arte Povera, venuta alla ribalta, in quanto movimento condiviso da un congruo numero di artisti, a partire dal 1967.” Racconta il curatore Bruno Corà. “Di alcuni di loro Casamonti ha acquisito e destinato alla Collezione più di un’opera. È il caso di Pistoletto e soprattutto di Boetti, che dopo Fontana è l’artista a cui egli ha dedicato più energie, passione e attenzione”. Tra le presenze internazionali più contemporanee tra cui ricordiamo Anselm Kiefer, Anish Kapoor, Tony Cragg, Keith Haring, Basquiat ma anche Marina Abramovich e Bill Viola. Informazioni e prenotazioni: www.collezionerobertocasamonti.com; tel. 055.602030; prenotazioni@collezionerobertocasamonti.com; info@collezionerobertocasamonti.com. Orari di apertura: lunedì al venerdì, dalle 11.30 alle 19.00, ultimo ingresso 18.30.

I musei di Prato con ingresso gratuito!

Da lunedì 18 gennaio riaprono anche i Musei di Prato con ingresso gratuito per le prime due settimane (salvo la mostra temporanea Protext! del Museo Pecci a prezzo ridotto): Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Museo del Tessuto, Museo di Palazzo Pretorio e Musei Diocesani (esclusi gli affreschi del Lippi in Cattedrale) torneranno ad accogliere  il pubblico  rendendo nuovamente visibili le collezioni  permanenti e le mostre temporanee, ciascuno osservando gli orari e i giorni di chiusura ordinari, definiti prima  dell’ultima chiusura:

Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci: mercoledì-venerdì 12:00-20:00. Per info: www.centropecci.it

Museo del Tessuto: da martedì a giovedì: 10:00-15:00; venerdì: 10:00-19:00. Per info:www.museodeltessuto.it

Museo di Palazzo Pretorio: orario: 10:30-18:30, chiuso il martedì. Per info: www.palazzopretorio.prato.it

Musei Diocesani: orario: 12:00-17:00, chiuso il martedì. Per info: www.diocesiprato.it

palazzo pretorio gennaio 2021

La Fondazione Centro Studi sull’Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti a Lucca

La Fondazione Centro Studi sull’Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti riapre la doppia esposizione (Inaugurata il 2 ottobre scorso e sospesa dal 5 novembre a causa dell’emergenza sanitaria) “L’avventura dell’arte nuova | anni 60-80. Cioni Carpi | Gianni Melotti” da martedì 19 gennaio a venerdì 19 febbraio compresi. Le esposizioni, dedicate al milanese Cioni Carpi e al fiorentino Gianni Melotti (1953), due artisti particolarmente poliedrici e inventivi, sono accomunate dal fil rouge della transmedialità, dell’audacia creativa e dell’esplorazione di diverse forme espressive in un periodo di grande fermento dell’Italia, dagli anni Sessanta agli Ottanta. L’ingresso è gratuito, oltre per coloro per cui già era previsto, anche per tutti gli operatori sanitari (medici, infermieri, personale amministrativo e di servizio).

Orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Chiusura il sabato e la domenica. Per informazioni: info@fondazioneragghianti.it – tel. 0583 467205 – www.fondazioneragghianti.it

La (NUOVA) Galleria dell’Accademia da febbraio

La Galleria dell’Accademia di Firenze si sta preparando a riaprire con una veste completamente nuova che non mancherà di sorprendere il pubblico! L’apertura avverrà il 13 febbraio, dopo la lunga chiusura in cui sono stati portati avanti e iniziati cantieri fondamentali a migliorare lo stato di salute della Galleria e delle sue preziose collezioni. Con la chiusura della Sala del Colosso, oggetto di un restauro architettonico strutturale, tutti i dipinti qui conservati – a parte alcuni di grandi dimensioni – sono stati spostati negli ambienti dedicati generalmente alle esposizioni temporanee. Una raccolta straordinaria, una vera e propria summa della pittura fiorentina del Quattrocento e del primo Cinquecento, che, grazie a una visione ravvicinata, a un diverso allestimento e ad una illuminazione più accurata, riacquista tutta la sua preziosità, evidenziando particolari che sfuggivano nella precedente sede. Con l’occasione sarà riaperta anche la collezione degli strumenti musicali, un vero gioiello che raccoglie pezzi straordinari appartenuti alle famiglie granducali dei Medici e dei Lorena, passati successivamente al Conservatorio Luigi Cherubini, tra cui ricordiamo la viola, costruita da Antonio Stradivari, unica al mondo per il suo stato di conservazione originale. Per info: www.galleriaaccademiafirenze.beniculturali.it

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About Author

Sono nata in un caldissimo agosto del 1991 a Firenze e mi sono innamorata dell’arte da bambina, guardando un poster di Mirò appeso nel mio salotto. Da allora non ho mai perso questa passione che mi ha portato a laurearmi in Arte Contemporanea prima e poi in Critica d’arte affascinata sempre di più dall’idea che l’arte sia un linguaggio tanto universale quanto soggettivo, capace più di ogni altro di raccontare il nostro tempo