Love Craft, il primo whisky bar a Firenze

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Apre a Firenze il primo Whisky Bar con mistero in stile Love Craft. Scopriamolo insieme.

Se credevate che whisky significasse solo Jack&Coca e servisse unicamente a prendersi delle gran sbornie in fase adolescenziale, c’è un posto in cui dovete andare. Si chiama Love Craft ed è il primo whisky bar di Firenze. Apre in Borgo San Frediano, nel cuore di quello che ormai è stato consacrato uno dei quartieri più cool del mondo, e ha uno spirito molto cosmopolita.

Sugli scaffali del Love Craft, infatti, trovano spazio tra le 100 e le 120 etichette di whisky (e whiskey, acquavite e moonshine, a seconda dei metodi di preparazione e dei luoghi di origine) da tutto il mondo. Stati Uniti, Inghilterra, naturalmente Scozia, ma anche Giappone, perché il Paese del Sol Levante è un tale estimatore di whisky scozzese da aver importato per anni torba e acqua purissima per equiparare e superare il maestro.

L’atmosfera, invece, sarà anni ’40, ma non nello stile “speakeasy” che hanno cavalcato in molti a Firenze. Sarà una ironica ricostruzione di un’epoca, con tanto di carta da parati stracciata alle pareti, arredi rintracciati nei mercatini vintage e un alone di mistero “alla Lovecraft”, spiega Gabriele Guazzini, ideatore del format. Il Lovecraft che dà nome al locale, infatti, è Howard Phillips, scrittore, poeta e saggista, riconosciuto come uno dei più grandi autori horror americani.

«Volevamo un luogo con un’anima ben definita – racconta Gabriele Guazzini – dove poter degustare e conoscere le tante sfumature del whisky, un distillato nobile e ricco di storia». Dimenticatevi anche l’immagine dell’anziano signore in vestaglia di seta che sorseggia un bicchierino davanti al camino, però. Qui la proposta è contemporanea e alla portata di tutte le tasche, con tanto di flight boards da degustazione, per assaggiare fino a 3 o 4 tipi di whisky, da accompagnare a qualche tapas per reggere il colpo e restare con i piedi per terra.

Ancora in via di definizione la carta dei signature cocktails, affidata al capobarman Manuel Petretto, già molto conosciuto nell’ambiente della mixology. Di certo si sa che il whisky giocherà il ruolo del protagonista, seppur non sarà l’unico giocatore in campo, e che i signature cocktail varieranno spesso, a seconda delle stagioni, della reperibilità degli ingredienti e della fantasia del bartender.

Diverse le preparazioni, tra cui anche spettacolari affumicature live sotto gli occhi dei clienti. Si potrà inoltre scegliere tra speciali blended frutto della miscelazione di vari tipi di whisky, in stile USA. Sull’onda di un’usanza molto vintage, ma amatissima in Giappone, si potrà inoltre prenotare e acquistare una bottiglia di particolare pregio e custodirla direttamente al Lovecraft, in un armadietto privato dotato di chiave.

Questo è il terzo locale aperto da Gabriele Guazzini e soci nel giro di pochi mesi: il primo è stato, lo scorso agosto, Black Lodge, birreria artigianale in piazza del Tiratoio, in stile molto country; un mese dopo ha inaugurato Kraken Pot, locale che definire di street food è fargli un torto e fonde la cucina povera di pesce italiana con il soul food del sud degli States. Adesso è la volta di Love Craft, il primo whisky bar di Firenze. E se non avete ancora chiara la differenza tra whisky e whiskey, adesso avete un posto in cui andare a ripetizione.

Testo di Paola Ferri

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