Mr & Mrs Clark: Ossie Clark and Clelia Birtwell Fashion and Prints 1965-74

Il 16 settembre inaugurerà il nuovo progetto espositivo del Museo del Tessuto di Prato e della Fondazione Sozzani di Milano dedicato al lavoro dei due designer

“King of the road”, così era definito Ossie Clark per via del suo stile inconfondibile – il flower power – e per i suoi abiti lunghi e coloratissimi ispirati agli anni ’30 e ’40. Insieme alla moglie Clelia Birtwell – definiti Mr and Mrs Clark and Percy dal celebre dipinto (1970- 71) di David Hockney alla Tate Britain – ha lasciato il segno nella Londra di quegli anni, la Swinging London, e soprattutto nel quartiere bohémien della città che ospitava la nuova generazione di giovani brillanti e rivoluzionari. Ma la loro fama non si è fermata qui e si è ampliata al jet set internazionale e alla scena pop. Le loro creazioni hanno conquistato e sono state indossate da personaggi come Brigitte Bardot, Liz Taylor, Verushka, Mick Jagger, Brian Jones, Keith Richards, Jimi Hendrix, Marianne Faithfull, Anita Pallenberg. Eric Clapton, George Harrison, Bianca Jagger e Marisa Berenson. Inoltre, la coppia non ha solo rivoluzionato la moda dell’epoca ma ha incarnato un nuovo e coraggioso modo di vivere. Ossie è stato il primo designer a ripensare all’idea di “occasione”: per lui gli abiti da sera potevano essere indossati di giorno e viceversa, con i suoi trasparenti chiffon e giochi di trasparenze ha inventato il nude look. Ha poi portato avanti un’innovazione anche nel modo di presentare le proprie collezioni estendendo il concetto di performance alle sfilate proponendole nei luoghi più diversi. Esemplare fu l’evento al Royal Court Theatre nel 1971, con il contributo musicale di David Gilmour, uno dei fondatori dei Pink Floyd.

La mostra

Al Museo del Tessuto di Prato – a partire dal 17 settembre fino all’8 gennaio – sarà possibile ammirare le creazioni dei due artisti. Clelia disegnava le stampe su leggere crêpes, sete e chiffon e Ossie le trasformava in abiti fluidi dalle geometrie stilizzate, bouquet floreali e fantasie ispirate all’arte (dalle tappezzerie medievali ai Ballet Russes fino a tutte le avanguardie cubiste, pointillisme). L’esposizione – curata da Federico Poletti – è un’ampia retrospettiva che racconta la creatività di Mr and Mrs Clark a partire da un nucleo di abiti provenienti dall’archivio di Massimo Cantini Parrini. Oltre a questi saranno esposti rari capi provenienti dalle collezioni private di Celia Birtwell da Londra e Lauren Lepire da Los Angeles.

Il ruolo dei due designer è stato spesso sottovalutato nella storia della moda ed è necessario riportarlo in luce dandogli la giusta attenzione. Come racconta Poletti: “la scoperta di Ossie Clark nella collezione di Massimo Cantini Parrini ha permesso di riportare alla luce e raccontare un capitolo a tratti trascurato, ma straordinario, tra moda, arte e musica. Ossie e Celia sono anche il racconto di un’alchimia speciale, una delle prime coppie creative ante litteram in cui uno stilista e una textile designer hanno lavorato insieme completandosi in piena armonia”. Anche Massimo Cantini Parrini, costumista e collezionista ci tiene a sottolineare l’importanza della mostra e dei coniugi Clark: il percorso e il sodalizio creativo di due artisti che in un solo decennio hanno rivoluzionato e cambiato per sempre la moda, ispirando attraverso il loro modo di reinterpretare l’arte della stampa e il design delle linee molte generazioni di futuri couturiers. È un onore per me aver scoperto, studiato e collezionato i loro abiti”. Il progetto, infatti, non ha unicamente l’obiettivo di permettere la visione dei capi ma intende anche ricostruire il contesto e l’evoluzione di Ossie tramite video, foto, editoriali d’epoca, memorabili, schizzi e riproduzioni dei disegni, fino ad un’esclusiva intervista alla stessa Clelia Birtwell. È così narrato il percorso dello stilista a partire dalla boutique Quorum di Chelsea frequentata dalla gioventù della scena londinese fino alle performance.

Foto di Jim Lee – Ossie Clark, Parrot, 1968

L’inaugurazione

Con il patrocinio della Camera Nazionale della Moda Italiana, la mostra sarà inaugurata il 16 settembre al Museo del Tessuto di Prato per spostarsi poi a gennaio alla Fondazione Sozzani di Milano. L’intero lavoro ha avviato una collaborazione concreta tra due istituzioni e due città che si muovono insieme per promuovere la cultura della moda tramite progetti espositivi e pubblicazioni. Come afferma Francesco Nicola Marini, Presidente della Fondazione Museo del Tessuto di Prato: “teniamo molto a questo nuovo progetto espositivo che reputo fortemente innovativo, sia per i contenuti che per le modalità operative ed organizzative. I capi e la documentazione in mostra sono straordinari e documentano alla perfezione la relazione artistica di questi due grandi protagonisti della moda del Novecento. Siamo molto felici di avviare la collaborazione con la Fondazione Sozzani in un progetto culturale che connette Prato e Milano” Durante l’inaugurazione al Museo del Tessuto sarà presentato anche il catalogo della mostra con i contributi di giornalisti ed esperti tra cui Suzy Menkes, Antonio Mancinelli, Renata Molho, con Cristina Giorgetti, Giorgia Cantarini, Antonio Moscogiuri, Beatrice Manca, oltre a interviste inedite di Amanda Lear e Celia Birtwell.

Ossie Clark, Ziggy Stardust, 1971 – Textile designer: Celia Birtwell, African Violet Archivio Massimo Cantini Parrini

La centralità delle figure di Ossie Clark e Celia Birtwell nel settore fashion e più in generale culturale è dimostrato anche dal fatto che all’uscita della loro ultima collezione – A/I 1974 presentata al King’s Road Theatre – corrisponde il cambio di un’epoca. Poter osservare da vicino i passi della loro storia e della loro carriera è sicuramente un’esperienza unica e imperdibile per appassionati e per studenti. Infatti, le opere dei due designer sono ricchi di spunti per le nuove generazioni come evidenzia la stessa Clelia: “sono entusiasta di questo progetto che vuole essere una celebrazione della sua vita. È importante mantenere accesa la fiamma di Ossie affinché il suo lavoro non vada dimenticato. Professionisti e studenti possono imparare molto dalla sua modellistica e dal suo stile. È ancora oggi fonte di ispirazione per tante persone e i suoi abiti restano attuali, una visione di una donna sexy e femminile ma mai volgare”.

Celia Birtwell, Candy Flowers Girls, 1969 (Foto di Clelia Birtwell)

Mr & Mrs Clark
Ossie Clark and Celia Birtwell. Fashion and Prints 1965-74
a cura di Federico Poletti, promosso da Mi Hub Agency
Fondazione Museo del Tessuto di Prato e Fondazione Sozzani di Milano
Prestatori: Massimo Cantini Parrini, Celia Birtwell, Londra, Lauren Lepire, Los Angeles.

Museo del Tessuto – via Puccetti 3 – 59100 Prato – info@museodeltessuto.it

Inaugurazione – Venerdì 16 settembre 2022

In mostra dal 17 settembre 2022 al 8 gennaio 2023

Fondazione Sozzani – corso Como 10 – 20154 Milano galleria@fondazionesozzani.org

Inaugurazione – Domenica 15 gennaio 2023

In mostra – dal 16 gennaio al 10 aprile 2023

Foto in copertina di Jim Lee, Ossie Clark, Aeroplane, 1969

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