NAZA, il documentario su Gaza premiato a Venezia arriva nei cinema di Firenze
Cinema 24 Settembre 2026 6 min di lettura

NAZA, il documentario su Gaza premiato a Venezia arriva nei cinema di Firenze

Premio Speciale della Giuria a Venezia, l'inchiesta di Abraham e Szor su Gaza è a Firenze dal 28 settembre: sale, orari e quando vederla gratis online.

Due uomini in controluce parlano su un tetto di notte, con alle spalle i grattacieli illuminati della città

NAZA, il documentario su Gaza premiato a Venezia arriva nei cinema di Firenze

Il film documentario NAZA di Yuval Abraham e Rachel Szor (già co-autori insieme a Basel Adra e Hamdan Ballal di No Other Land, documentario Premio Oscar 2025) arriva nei cinema italiani come evento speciale il 28, 29 e 30 settembre 2026, distribuito da I Wonder Pictures.

Prodotto dal quotidiano britannico The Guardian e JW Films, con Jonathan Glazer come produttore esecutivo, NAZA ha ricevuto alla Mostra del Cinema di Venezia 2026 – unico documentario in concorso – una standing ovation di 24 minuti, record assoluto nella storia del festival, e il Premio Speciale della Giuria, è un’inchiesta sui sistemi e le tecnologie di sorveglianza e intelligence dietro le operazioni militari a Gaza attraverso testimonianze inedite.

Cosa racconta il film

Durante conversazioni segrete che si svolgono nell’oscurità sui tetti della capitale israeliana – mentre la città sotto dorme o si scatena nella sua celebre vita notturna – i meccanismi alla base dello sterminio di massa, pianificata dal governo di Israele ai danni dei civili palestinesi a Gaza, vengono svelati proprio da coloro che li hanno progettati e messi in atto eseguendo gli ordini. Infatti il film raccoglie le testimonianze di 24 ufficiali dell’intelligence, soldati e whistleblower israeliani che descrivono in dettaglio i meccanismi dietro le uccisioni di massa di civili palestinesi a Gaza, incluso l’uso dell’intelligenza artificiale nella selezione degli obiettivi.

Il titolo “NAZA” deriva dall’acronimo militare israeliano, Nezek Agavi, che significa letteralmente “danni collaterali”: indica il numero stimato o preventivato di civili palestinesi la cui uccisione è considerata accettabile o prevista durante un attacco aereo. Più importante è il bersaglio e più è “accettabile” un numero elevato di civili morti come conseguenza.

Le parole dei registi

“Ci siamo rivolti ai cinema in Israele offrendo loro il film gratuitamente, nella speranza che venisse proiettato nel paese in parallelo con la sua distribuzione nelle sale cinematografiche di tutto il mondo”, ha scritto Abraham su X, osservando che sulla pellicola sono state dette molte cose inesatte e difendendo i “tre anni di approfondita indagine giornalistica“.

I due registi sperano che Naza possa “innescare un dibattito pubblico sulle azioni del governo a Gaza, sull’uccisione di oltre 73.000 persone, la maggior parte delle quali civili, sulla normalizzazione di una guerra di sterminio, sull’idea che non ci siano innocenti”. Così – ha aggiunto Abraham – “Ventiquattro soldati, uomini e donne, hanno fatto un passo avanti e hanno parlato davanti a una telecamera di ciò di cui un’intera società non vuole parlare”.

Come dichiarato dagli autori in conferenza stampa alla Biennale di Venezia, hanno realizzato questo film spinti dal dovere di usare la loro posizione di israeliani per analizzare i sistemi dietro all’uccisione di massa di civili palestinesi di cui il loro Paese è responsabile. Durante le riprese, si sono trovati a porsi le stesse domande delle generazioni ebraiche del Novecento: come può un gruppo di persone permettere la totale disumanizzazione di un altro? Come funziona dall’interno un sistema del genere?

Perché vederlo

Molte delle rivelazioni contenute nel film sono state pubblicate nei mesi successivi agli attacchi del 7 ottobre 2023 da The Guardian, in collaborazione con i media israeliani +972 Magazine e Local Call, ma il film ci permette di esplorare qualcosa di più profondo rispetto al solo giornalismo d’inchiesta: non solo le parole pronunciate, ma anche quelle non dette, il silenzio. Spetta a tutti noi rompere quel silenzio.

Uno dei momenti topici del film è quando un militare ammette il sospetto di aver preso parte a un genocidio, usando così quella “controversa” parola che il governo nega. Probabilmente il premier Netanyahu non sarà trascinato davanti i tribunali internazionali a rispondere dei suoi crimini di guerra, tuttavia ha condannato già la società israeliana a sprofondare in un abisso morale.

Naza è un documentario da vedere perché non è il film dell’anno, bensì il più importante film realizzato negli ultimi anni.

Dove vederlo a Firenze, sala per sala

Il film sarà disponibile in molte sale in versione italiana o originale sottotitolata con vari orari:

Cinema Astra

Dove piazza Cesare Beccaria 9

Quando lunedì 28 settembre alle 17.30, 19 e 20.30; mercoledì 30 alle 16.30, 20 e 21.30; giovedì 1 ottobre alle 15.45 e 19.30

Lingua originale in ebraico e inglese, sottotitoli in italiano

Biglietti sulla pagina della Fondazione Stensen

Spazio Alfieri

Dove via dell’Ulivo 8

Quando lunedì 28 e martedì 29 settembre alle 14.45, 16.15, 18, 19.30 e 21.15; mercoledì 30 alle 14.30, 16, 17.45 e 19.15

Lingua in italiano gli spettacoli del pomeriggio, in originale sottotitolato quelli delle 19.30 e 21.15 (il 30 quello delle 19.15)

Biglietti sul sito dello Spazio Alfieri

Cinema Adriano

Dove via Romagnosi 46

Quando martedì 29 e mercoledì 30 settembre alle 17 e 21.30

Biglietti sul sito del cinema

Cinema Flora

Dove piazza Dalmazia 2r

Quando lunedì 28 e martedì 29 settembre alle 17.15, 19 e 20.45

Lingua alle 20.45 in originale sottotitolato

Biglietti sul sito di Circuito Cinema

The Space Cinema Firenze

Dove via di Novoli 2

Quando lunedì 28 e martedì 29 settembre alle 20; mercoledì 30 alle 19.50; da giovedì 1 a domenica 4 ottobre alle 19.40

Biglietti da 10,99 euro, sul sito di The Space

UCI Cinemas Firenze e Campi Bisenzio

Dove via del Cavallaccio a Firenze, e a Campi Bisenzio

Quando lunedì 28, martedì 29 e mercoledì 30 settembre alle 20.15

Biglietti sul sito UCI Cinemas

Teatro Cinema Italia, Pontassieve

Dove via Tanzini 48, Pontassieve

Quando martedì 29 e mercoledì 30 settembre alle 17.30, 19.30 e 21.15

Lingua originale con sottotitoli in italiano

Info sulla pagina del Comune

CinemAntella, Bagno a Ripoli

Dove via di Pulicciano 53, Antella

Quando lunedì 28 e martedì 29 settembre alle 21

Quando si potrà vedere gratis

Chi non riesce ad andare al cinema potrà vederlo gratis. Il 24 settembre i registi e il Guardian, che ha coprodotto il film, hanno annunciato che NAZA sarà pubblicato sul sito del quotidiano britannico a novembre, quando sarà finita l’uscita nelle sale di oltre cinquanta paesi. La data precisa non è ancora stata comunicata, come riporta Il Post.

Anche in sala c’è chi lo offre senza biglietto. A Perugia il PerSo Film Festival lo proietta lunedì 28 settembre in contemporanea al cinema Zenith e al PostModernissimo, con 160 posti a ingresso gratuito, come racconta La Nazione.

A Firenze, per ora, nessuna sala ha annunciato proiezioni gratuite: gli spettacoli elencati qui sopra sono a pagamento.

Direttore di FUL magazine e membro della redazione dal 2017. Ho realizzato reportage su vari temi tra cui: il fenomeno hooligans agli Europei di calcio in Francia (2016), il primo Pride dell’Ucraina a Kiev (2018), la questione del confine orientale tra Italia e Jugoslavia (2020), la protesta dei lavoratori ex-Gkn di Campi Bisenzio (2021), il vertice NATO in Lituania a Vilnius (2023). Ho coperto svariate edizioni della rassegna di moda “Pitti Uomo” e partecipato come inviato al Festival del Cinema di Cannes nel 2024.

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