ORCHESTRA DELLA TOSCANA E SITKOVETSKY

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Dmitry Sitkovetsky dirige l’ORT per la prima volta. Venerdì 9 marzo al Teatro Shalom di Empoli, repliche sabato 10 al Verdi di Firenze e martedì 13 al Teatro Verdi di Pisa.

 

l’eccellente violinista Dmitry Sitkovetsky salirà sul podio a dirigere l’Orchestra della Toscana per le variazioni Goldberg di J.S.Bach, chiamate così sia per il nome del clavicembalista che le ha suonate, sia per la grande quantità di luigi d’oro che Bach si dice ricevette per comporle (Goldberg significa appunto “montagna d’oro”).

La leggenda narra che siano state commissionate per placare l’insonnia del conte Hermann Carl von Keyserling, ambasciatore russo a Dresda. Ciò che è certo è che la partitura è stata pubblicata nel 1742 per clavicembalo e che di norma viene eseguita a questo strumento o al pianoforte.

Sitkovetsky, però, ne ha fatto una trascrizione per orchestra d’archi nel 1984 ed è questa la versione che dirigerà a Firenze. Si tratta ormai di un classico del maestro russo che, dopo questo primo successo nella trascrizione, ha continuato su questa strada arrivando ad arrangiare più di cinquanta composizioni di Haydn, Beethoven, Brahms, Bartók, Čajkovskij, Šostakovič, Stravinskij e Schnittke.

Oltre alle Variazioni, Sitkovetsky dirigerà l’ORT nell’esecuzione della Serenata in do maggiore op. 48 di Čajkovskij: composta nel 1880, si tratta di una delle poche opere significative del periodo in cui Čajkovskij viveva della rendita della ricca vedova Nadežda von Meck. Lo stile della Serenata, soprattutto nella prima parte, è quello mozartiano che Caijkovsky stimava moltissimo e che trasmette serenità e leggerezza. Nell’ultima parte, invece, si fa avanti maggiormente il lato del folklore russo, comune anche a Sitkovetsky. Il maestro, infatti, seppur abbia lasciato lasciato l’Unione Sovietica a ventidue anni per poter andare a studiare a New York, non ha perso il rapporto con le proprie radici e soprattutto con Čajkovskij.

Sotto la sua bacchetta, il concerto dell‘Orchestra della Toscana risuonerà dal palco del Teatro Shalom di Empoli venerdì 9 marzo e da quello del Teatro Verdi di Pisa martedì 13 marzo, oltre che sabato 10 marzo dal palco del Teatro Verdi di Firenze, casa dell’ORT fin dalla sua fondazione nel 1980. Per tutte e tre le serate l’appuntamento è alle 21.

I biglietti per sabato 10 marzo sono acquistabili online su Boxol.it oppure direttamente nella biglietteria del Teatro Verdi.

Il concerto verrà trasmesso in differita da Rete Toscana Classica. Per maggiori informazioni visitare il sito www.orchestradellatoscana.it

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