Partecipazione e Amore per Firenze: Save the city

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Partecipazione, innovazione, salvaguardia della propria città: questi i concetti alla base di Save the City. Un’associazione che si ripromette di dare visibilità e voce a progetti concreti per Firenze e a Firenze. FUL ha intervistato Alessandro Tarducci che ci ha aperto gli occhi su una nuova idea di partecipazione e passione civica.

 

Siamo fiorentini: abbiamo un carattere fortemente campanilista, per noi Firenze è la città migliore di tutte. La più bella in cui vivere – la stupenda Cupola ci dà ragione – che amiamo visceralmente. Eppure, se ci fermiamo a pensare a cosa facciamo davvero per casa nostra, spesso non troviamo una risposta soddisfacente.
Un soggetto che si occupa attivamente della tutela e della salvaguardia di Firenze, come municipalità e tessuto partecipativo, è Save the CityFirenze nel cuore. Un’associazione onlus nata nel 2011, con il fine di migliorare la qualità della vita di città e cittadini grazie a progetti e attività trasversali. FUL incontra Alessandro Tarducci, presidente dell’associazione, che ci racconta come tutto è iniziato.


“Alla base di tutto tre concetti: l’Amore per Firenze (patrimonio di tutti e non solo dei fiorentini), la Partecipazione e l’Innovazione. L’idea fondamentale di SaveTheCity è quella di riunire forze cittadine (imprenditori, accademici, istituti bancari, professionisti e semplici cittadini) per fare sistema e sviluppare idee e progetti da fiorentini e per Firenze”.

In parole semplici, l’associazione si pone come tramite tra queste forze e l’amministrazione, fungendo da facilitatore dell’iter burocratico per realizzare progetti concreti.

L’idea di un simile organismo sorge quasi per caso – come accade spesso per le grandi intuizioni – durante una cena tra amici. Un gruppo di imprenditori e professionisti fiorentini decidono di contribuire attivamente per il decoro e la tutela della città, promuovendo iniziative virtuose nei diversi ambiti. Perché, come sottolinea Alessandro “ogni cittadino dovrebbe dare il buon esempio e dimostrare l’amore per la propria città”.

L’amore per Firenze diventa la ragione di vita dell’associazione, ramificandosi in obiettivi ambiziosi come migliorare la vita quotidiana in città, restituire dignità ai centri storici, eliminare le situazioni di degrado urbano, creare manifestazioni culturali e sociali volte a riscoprire la dimensione sociale in maniera responsabile.

In che mondo si possono realizzare dei così buoni propositi? Cercando la collaborazione e il finanziamento del mondo imprenditoriale e privato, ponendosi come strumento duttile anche per la Pubblica Amministrazione che,  “pur avendo carenza di fondi, deve tuttavia realizzare importanti opere volte alla salvaguardia del patrimonio pubblico”.
Save the city può quindi fornire soluzioni efficaci e veloci alle istanze dei cittadini, essendo libera da burocrazia e legami politici e finanziata da investimenti privati per progetti volti alla collettività.
Ma, oltre alla partecipazione attiva e fattiva, l’associazione si è sempre posta, fin dalla nascita, come “un laboratorio di idee, una piazza di discussione e di informazione su Firenze, per chi vive la città, restituendo la parola ai cittadini in cambio di proposte concrete”.

Oltre alla valorizzazione e alla tutela del patrimonio fiorentino, il pernio intorno a cui si muove l’operato è la trasversalità dei progetti portati avanti, che spaziano dalla cultura al sociale, dalla politica alla tecnologia e all’economia. Vengono infatti organizzati eventi legati all’arte in senso ampio (musica, danza, pittura, fotografia, letteratura, design…), ma anche relativi all’innovazione e alla ricerca, alla politica locale, allo sport, alla causa ambientalista, oltre a occasioni di svago e giornate ludiche per bambini. Insomma l’importante è partecipare e farlo per amore e a vantaggio di FIrenze.

Nel tempo l’associazione ha stretto rapporti e collaborazioni con soggetti eterogenei che condividono gli stessi ideali: la Pubblica Amministrazione, privati, imprenditori, alcuni personaggi dello spettacolo come Cristiano Militello e Riccardo Marasco.

Tra i partners più attivi nel panorama fiorentino Teresa ricorda il Comune di Firenze, la Regione Toscana, lo studio di architettura Projekto, Sociolab per la ricerca sociale, GDM Fotografia, Nana Bianca come acceleratore per start up, Maggio Danza. Questi solo per citare alcuni tra i tanti che hanno dato e danno il loro contributo, per migliorare costantemente la vita in città e della città.


Ponendosi come cassa di risonanza per progetti e soggetti virtuosi, Save the city ha realizzato anche una trasmissione radio, in onda ogni mercoledì sull’emittente Lady Radio. Il programma, “Firenze nel cuore”, si pone come voce di tutte le persone che con le loro idee e storie partecipano al bene cittadino.

In particolare, ci racconta Alessandro, a capo della redazione radio, ci sono “appuntamenti fissi con l’innovazione, avendo creato un rapporto diretto con l’acceleratore di start up fiorentino Nana Bianca. Diamo spazio alle giovani startup che stanno crescendo a Firenze e che potrebbero diventare, in futuro, una parte importante della città”
L’obiettivo è quello di comunicare, con occhio critico ma propositivo, le novità all’ombra della Cupola.
Oltre alla trasmissione radio, i progetti di successo di cui Alessandro va particolarmente fiera si legano al recupero delle piazze fiorentine – in particolare PIazza Pier Vettori – e a manifestazioni inerenti politica, gastronomia locale e musica, come “Politica con gusto” e “Musicando Firenze”, quest’ultima in collaborazione con la Scuola di Musica di Fiesole onlus.

Un altro fiore all’occhiello di Save theCity è il premio Firenze nel cuore, nato per premiare tutti i soggetti che si sono distinti per meriti e impegno verso la città. La novità di quest’anno è che il riconoscimento di personalità virtuose e spesso “nascoste” si distinguerà su due livelli, il piccolo e il grande. Sono stati infatti individuati il “Premio Firenze nel cuore” e il “Premio Firenze nel Cuore Corporate”, oltre al “Premio SPECIALE Firenze nel Cuore” “dedicato a personalità che nel tempo hanno dato particolare lustro o utilità alla città o a una parte di essa, come un quartiere specifico”.

Savethecity è un’incredibile fucina di idee ed azioni, che non si ferma mai! Infatti moltissimi sono i progetti in progress in questo 2018. Alessandro ci svela di un regalo dell’associazione alla città in programma a novembre, mentre un altro progetto si legherà all’arte e al Natale.

Inoltre, sono già nell’aria collaborazioni e partnership con l’obiettivo di ampliare sempre di più la rete a sostegno di Firenze e dedicare sempre più spazio all’innovazione come fattore trainante per il futuro fiorentino.

Prima di salutarci, chiediamo ad Alessandro gli obiettivi a cui ambire nel 2018:

“L’obiettivo principale è quello di avvicinare sempre più persone a dedicare il proprio tempo alla cura della città di Firenze. Crediamo fortemente che occorra creare una sensibilità verso il bello e verso la cosa pubblica che oggi abbiamo perso. Speriamo di trovare sempre più persone che si possano unire a noi in questa bella iniziativa”.

Non sappiamo cosa ne pensiate voi, ma noi di FUL siamo nati con gli stessi obiettivi e ci fa piacere poter condividere con altri i nostri intenti.

Elisa D’Agostino.

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