10 ristoranti + 1 da provare sulla Costa degli Etruschi

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Siete in partenza per le agognate ferie? O avete in programma almeno un weekend sulla Costa degli Etruschi? Per la serie partenze intelligenti, non scordatevi di portare con voi 2 o 3 consigli utili su dove andare a mangiare per godervi a pieno il momento. Abbiamo raccolto  10   ristoranti da provare tra Castiglioncello e San Vincenzo. E non si mangia solo frittura! Anche se ne abbiamo trovata una notevole. 

Il Doretto – Cecina

Rist Doretto: spaghetto con crudo di tonno, ph Marco Provinciali

Segnalato su più guide dedicate ai ristoranti, il Doretto non è più una meta per pochi conoscitori, ma conserva ancora un’atmosfera intima e riservata. Poco fuori da Cecina, sulla via Pisana, al Doretto si va per la cucina di Mirko Rossi, sia di mare che di terra, ma anche per una notevole selezione di vini e distillati (se siete appassionati di whisky fatevi guidare). Il piatto forte è il piccione, ma tutta la selvaggina è notevole. Il menu di mare è una certezza per il palato. Conto: tra 40 e 60 euro a testa, che può salire in base alle scelte enologiche. 
Il Doretto, Via Pisana Livornese, 32 – Cecina LI – tel. 0586 668363

La Baracchina 1946 – Castiglioncello

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Capasanta con Foies gras e gambero biondo, ph Marco Provinciali

Andare al ristorante e sentirsi in barca, godendosi uno degli scenari più pittoreschi della Costa degli Etruschi. Succede alla Baracchina di Castiglioncello, che si protende fin dentro il mare sulla passeggiata intitolata ad Alberto Sordi che fa tanto Dolce Vita. Sul menu perle tra cui il carpaccio di gambero rosso siciliano con pistacchio di Bronte, agrumi e menta, gli spaghettini al riccio, i ravioli fatti a mano ripieni di razza serviti con il suo brodetto, le capesante con scaloppa di foie gras con passatina di mela e gambero rosso, lo spezzatino di rana pescatrice alla marinara, con Vermentino di Luni, carciofi e olive taggiasche. Conto: da 50 euro in su. Previsti anche tre menu degustazione da 50, 60 e 65 euro, a seconda della fame e delle tasche. 
La Baracchina – Lungomare Alberto Sordi, 9, Rosignano Marittimo LI- tel. 0586 752003

La Barcaccina Brasserie – Vada

La Barcaccina Brasserie a Vada – da non confondere con la discoteca, che comunque ha un buon ristorante vista mare – è il posto dove vai quando hai un’inguaribile voglia di pesce crudo. Materie prime fresche, accuratezza nelle preparazioni, gentilezza in sala fanno sì che ci torni ogni volta che hai voglia di mangiare bene. Nel menu, oltre al decantato crudo, linguine con calamaretti e salvia, maltagliati con triglie, pescato del giorno con verdure, ma anche catalana con maionese fatta in casa, millefoglie rivisitato per chiudere. La carta dei vini può dare delle soddisfazioni. Conto: oltre i 50 euro a testa. 
Ristorante Brasserie La Barcaccina – via Lungomare 17, Vada
– tel. 0586 788215

Osteria Magona – Bolgheri

Omar Barsacchi con Dario Cecchini

Stanchi delle abbuffate di frittura e pesce all’isolana? Il porto sicuro per gli amanti della carne in zona Costa degli Etruschi è l’Osteria Magona dello chef Omar Barsacchi. La ciccia è quella del Cecchini, colorito titolare dell’omonima macelleria di Panzano in Chianti, in cucina da quest’anno c’è anche Marco Parillo, ex chef del Casale del Mare. La specialità – ma ci eravate arrivati da soli – è la carne alla brace. A partire dalla bistecca alla fiorentina. Da accompagnare a una bottiglia di Bolgheri, visto che siamo in zona. La cucina è sempre aperta, dalle 12 alle 22. Conto: tra 40 e 60 euro a testa, a seconda della fame e della sete. 
Osteria Magona – Strada Provinciale Bolgherese 16/b – Loc. Vallone dei Messi 199 – Bolgheri – tel. 0565 762173

Enoteca di Centro – Bolgheri

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assaggio di foie gras, ph Marco Provinciali

Quattro case, una galleria d’arte, cinque ristoranti: è Bolgheri, bellezza. Ed è difficile non lasciarsi conquistare (e spennare di conseguenza). In centro però c’è una piacevole novità, chiamata non a caso Enoteca di Centro. In cucina due giovani chef, con una discreta esperienza alle spalle: Mirko Favini, classe 1993, con un passato in ristoranti stellati di Londra, Samuele Brogi, classe 1992, proveniente dal bistellato Arnolfo di Colle Val d’Elsa. In sala il gentilissimo Michele Innocenti ( proprietario del ristorante ) propone  ricette della tradizione presentate in modo sfizioso e piatti sfiziosi mascherati da ricette normali: burro e acciughe, spaghetti con aringhe, baccalà, uovo in camicia con cialda di pecorino, spaghetti con piccione, trippa con salsa verde, spinaci e pecorino. Conto: da 25 euro in su.  
Enoteca di Centro – via Giulia, 3 – Bolgheri – tel. 339 204 1297

Nonna Isola – Castiglioncello

Rigatoni cacio, pepe e aringa Ph Francesco Salvadori

Fondato alla fine dell’800 da Isola Dani, il ristorante Nonna Isola è oggi ( da ormai molti anni ) capitanato da Enrico Faccenda ( nipote di Isola ), classe 1963, una vita passata in cucina, prima insieme alla madre, poi in giro per il mondo, dalla Germania all’Australia, da Milano a New York fino alla California, dove è stato per tre anni personal chef di una celebre famiglia. Nel 2009 il ritorno a Castiglioncello, per riaprire il ristorante di famiglia in quella che era stata anche la casa di famiglia. Nonna Isola propone oggi una cucina contemporanea ma sempre attenta alla tradizione con piatti intramontabili come il rigatone cacio, pepe e aringa, lo spaghetto al riccio o il bollito di mare. Il menu varia con il pescato. Conto: tra 40 e 60 euro.

Nonna Isola – via Aurelia, 558, Castiglioncello – tel. 0586 753800

La Pineta – Marina di Bibbona

Daniele Zazzeri con la brigata di cucina ed un bellissimo tonno

Chi non conosce questo fantastico ristorante? Unica stella Michelin della provincia di Livorno, è stato inserito dal Financial Time  nella lista dei migliori ristoranti del mondo. Oggi Andrea e Daniele Zazzeri proseguono il cammino iniziato dal padre Luciano. Ambasciatori di una fantastica cucina tradizionale, senza tempo, vi accoglieranno nella loro “baracca” di fronte al mare con una preziosa ospitalità. Da assaggiare lo spaghetto con polpo novello e capperi di pantelleria, il pesce al tegame e, a seconda della stagione e del mare, il cacciucco.  
Ristorante La Pineta – Via Dei Cavalleggeri Nord 27 – tel. 0586 – 600016

Da Mirko – Cecina

Ristorante da Mirko

Ecco il posto dove andare a cena con l’amico/il partner/il parente che non ha voglia di seguirvi in strane sperimentazioni. Da Mirko, infatti, i menu sono 2: uno con i piatti più tradizionali, l’altro dedicato all’innovazione. Da qui chi ha voglia di provare qualcosa di diverso può attingere a piene mani: polpo affumicato al whisky, capesante con foie gras, gelato al parmigiano e altre cose sfiziose. Oppure potete scegliere di non allontanarvi dalla comfort zone e optare per grandi classici. Ottima carta dei vini con incursioni in territori quasi sconosciuti da queste parti (vedi Lago di Garda, Marche, Abruzzo). Conto: oltre i 50 euro a testa, soprattutto se amate sperimentare. 
Ristorante Da Mirko – viale Guglielmo Marconi, 24 – Cecina – tel. 0586 622208

Osteria del Tasso – Bolgheri

New entry sulla Costa degli Etruschi, aperta nel 2019, è l’Osteria del Tasso a Bolgheri, ultima creatura dell’universo Antinori. Nonostante la vicinanza al mare, il menu strizza l’occhio più alla terra, con tanta cacciagione tra le proposte, tartare e tagliata di daino (oltre che di manzo), peposo di cinghiale. D’altronde la carta dei vini spinge molto sui rossi, di “casa” ma anche del territorio, Supertuscan e francesi sullo stesso stile. D’estate si mangia all’aperto, sotto una pergola scenografica praticamente immersa nei vigneti (siamo sull’arcinota “strada del vino”). Tra le proposte di mare c’è sempre il pescato del giorno (da gustare alla griglia o al sale), un primo e un antipasto fuori menu (noi abbiamo provato lo spaghetto al riccio), antipasti croccanti come il baccalà fritto su pappa al pomodoro, primi della tradizione come gli spaghetti alle vongole e l’immancabile frittura. Da accompagnare a un vermentino Guado al Tasso o a un Conte della Vipera, vino umbro di carattere, firmato sempre dalla famiglia Antinori. Conto tra 50 e 70 euro a seconda dei vini scelti. E la scelta non manca.

Osteria del Tasso www.osteriadeltasso.com

Strada Provinciale Bolgherese, 57022 Bolgheri (LI) – Tel. 0565 1828061  

Stella Beach – Marina di Cecina

Mangiare con i piedi nella sabbia, ma serviti e riveriti? Si può fare. Al ristorante Stella Beach a Marina di Cecina. I tavoli sono direttamente sulla spiaggia (ma c’è anche una parte indoor, per serate di fine o inizio stagione), vista tramonto sul mare. In carta piatti sfiziosi, ma non troppo da intimorire i commensali più tradizionalisti: polpo in due cotture con patate e cipolla caramellata, linguine al riccio, bucatini con gamberi e pecorino di Pienza, gnocchi di patate viola con calamaretti e salvia, baccalà con tartufo su salsa di porro. E’ il posto dove potete permettervi di indugiare un po’ anche sulla carta dei vini, per scegliere qualcosa di diverso del solito. Date una chance anche ai dolci. Conto: attorno ai 50 euro a persona. 
Stella Beach – viale della Vittoria, 90 – Marina di Cecina – tel. 0586 623137

La Tuga – San Vincenzo

Siete in cerca della Frittura di mare con la F maiuscola per la vostra estate sulla Costa degli Etruschi? Noi l’abbiamo trovata al ristorante Tuga di San Vincenzo. Croccante, asciutta, in quantità giusta per non farvi scoppiare ma non lasciarvi la voglia, arricchita da verdure fresche e fritte sul momento (l’opposto delle verdurine pastellate che molto spesso fanno capolino sulle tavole estive). Tra gli antipasti provate i calamari ripieni, delicati ma gustosissimi, se preferite un primo non disdegnate i grandi classici. Lasciatevi uno spazietto per il dessert: i dolci variano spesso, sono tutti home made, belli da vedere e deliziosi da mangiare. Conto: sui 50 euro per l’intero menu, compresa una bottiglia di vino discreto. 
La Tuga – Via Trento, 2 – San Vincenzo LI – tel. 0565 179 6040

 

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