Street Inn Florence, a Firenze nasce il primo urban art hotel

Street Inn Florence: 5 artisti, tra i più noti sulla scena urbana fiorentina, per 5 camere.

Un albergo unico nel suo genere, dove l’arte urbana abbraccerà i suoi ospiti. Nel cuore di Firenze a settembre aprirà Street Inn Florence, il primo urban art hotel. 5 artisti, tra i più noti sulla scena urbana fiorentina, per 5 camere. Hopnn, Rmgrl8120, Urto, Exit/Enter, Ache77 e Ninjiaz sono stati all’opera nel mese di luglio per lasciare il loro personale segno. Li abbiamo seguiti durante i lavori e parlato di questa nuova realtà con uno dei proprietari, che ci ha spiegato come è nata quest’idea, illustrato la propria concezione di arte e dato alcune anticipazioni sui progetti futuri che puntano a realizzare altre strutture come questa a Milano e Roma.
Dove e da chi nasce l’idea di dar vita ad un urban hotel nel cuore rinascimentale di Firenze? Qual è il messaggio che volete far arrivare?
Da me. Sono io lʼartefice! Quindi mi prendo anche tutte le responsabilità del caso! Essendo purtroppo, o per fortuna, una persona impulsiva al massimo, mi butto come un uragano in tutto ciò che mi trasmette energie positive (le famose good vibes), e questo progetto è puro ossigeno per me! Sono appassionata di design, mi affascina da sempre, e sono attirata come una calamita da tutto ciò che è nuovo e urban. Firenze è la nostra città, adorata sempre e comunque, ma in molti aspetti ancora molto (forse troppo) ancorata alle tradizioni. Il resto del mondo corre veloce e la mentalità dei giovani, e non solo, è sempre più aperta alle novità. In questa città lʼarte fa da padrona e noi siamo interessati ad omaggiarla sempre in ogni sua forma! Ovviamente credo sia uno dei nostri principali obiettivi trasmettere questa filosofia anche ai nostri ospiti. Vorremmo riuscire ad aprire una finestra sulle novità, stimolando la curiosità di chi soggiorna nelle nostre camere o partecipa ai nostri eventi.
Tutto è partito per caso dalla conoscenza con Yuri Romagnoli, in arte HOPNN. Sono rimasta colpita dal suo modo leggero e divertente di lasciare, attraverso i suoi disegni, un messaggio importante! Poi ho conosciuto altri artisti che, come lui, hanno un modo personale di creare arte e di lasciare messaggi: chi sui treni, chi sui muri o sulle facciate di tanti edifici della nostra città! Trasferire la street art allʼinterno di una struttura alberghiera ci è sembrato subito una bella scommessa: abbiamo cercato di coordinare artisti diversi, lasciandogli ampio margine di espressione, ognuno di loro ha creato la propria camera. Ogni camera un artista. Aprire la porta della camera e catapultarsi nel mondo dellʼartista, questo è quello che vogliamo per i nostri ospiti, che ogni camera sia un’esperienza diversa. Ai 5 artisti si è aggiunto da poco un sesto che realizzerà una bellissima parete dʼingresso che sarà il nostro biglietto da visita, il nostro squarcio urbano, su Firenze, oltre ad un bellissimo “bombing” sulle porte. E nel corridoio saranno realizzati tre pannelli da tre giovani artiste fiorentine, perché ci tenevo a far passare anche la visione “più intimistica” che solo le donne sono capaci di veicolare.
Sono passata allo Street Inn Florence durante il clou dei lavori. Conosco bene questi ragazzacci, ma non smetto mai di rimanere estasiata dai loro lavori. Alcuni artisti erano già passati a lasciare il segno, altri avevano fatto una bozza del loro lavoro e sarebbero tornati dopo qualche giorno. Ho avuto la fortuna di trovare Exit/Enter all’opera che ci ha concesso qualche scatto, rigorosamente di spalle. Ma presentiamo meglio gli artisti…
La “Hall of fame” dello Street Inn è composta da Hopnn, Ache77, Exit/Enter, Rmgrl8120, Urto, e Ninjiaz. Ognuno di loro si è espresso liberamente e senza alcun vincolo nel realizzare questi disegni, tutti completamente diversi tra loro. Per il resto non vorrei svelare più di tanto… lasciamo la curiosità ai nostri ospiti e a tutti coloro che saranno interessati a visitare la nostra struttura durante l’evento di inaugurazione che si terrà verso la fine settembre.
Hopnn è stato il primo a lasciare il segno nella nostra nuova struttura con i suoi poetici personaggi in bianco, nero e rosso che ci raccontano storie di amore ed amicizia. Nelle altre camere puoi già vedere un primo passaggio degli artisti Ache77 e Urto che torneranno nei prossimi giorni a finire le proprie opere: Ache77 che si è espresso tramite una delle tecniche da lui preferite, la stencil art, richiamando le origini rinascimentali della città, Urto si è raccontato attraverso i suoi pesci che racchiudono un intero universo e ci spingono a non soffermarci alla prima cosa che i nostri occhi vedono. Ninjiaz ha già realizzato un bombing sulle porte delle camere e tornerà nei prossimi giorni per finire la parete dell’ingresso e anche Gabriele Romei passerà per completare la quinta camera con i suoi muri all’insegna di forme geometriche e intrecci. Oggi avrai la fortuna di vedere Exit/Enter all’opera nella realizzazione delle sue “isole sospese”.
Cercate di intercettare un target di nicchia, già amante dell’arte, oppure il vostro intento è quello di arrivare un po’ a tutti? Alla fine, soprattutto l’arte urbana, ha un grande potenziale, quello di non fare discriminazioni e di parlare a tutti senza alcuna distinzione…
Non vogliamo assolutamente avere un target di nicchia; nessun limite di età, sesso, nazionalità o estrazione sociale. Le nostre camere sono aperte a tutti e soprattutto siamo pronti ad accogliere ogni tipo di feedback. Queste “camerebomba” potranno piacere tantissimo, quanto risultare troppo invasive, ma mi permetto di citare Andy Warhol a tale proposito… «Don’t think about making art, just get it done. Let everyone else decide if it’s good or bad, whether they love it or hate it. While they are deciding, make even more art».
Che potenziale ha per voi l’arte urbana? Non credete che “incorniciando” un’opera in una stanza possa in qualche modo perdere la sua spontaneità e forza?
Trasferire l’arte urbana indoor implica sicuramente dare dei limiti ad un artista di strada, ma nello stesso tempo dare loro la possibilità di esprimersi e farsi conoscere agli occhi delle migliaia di persone che in quelle camere dormiranno. Grazie ai loro lavori, i nostri ospiti potranno godere di una vista privata su uno squarcio urbano che si svilupperà tutto intorno a loro e che li aspetterà dopo l’immersione giornaliera nella Firenze rinascimentale.
Lo Street Inn Florence sarà attivo già da settembre ed inaugurato con un grande evento che coinvolgerà artisti di ogni tipo. I visitatori avranno qualcosa in più da vedere oltre alle bellezze fiorentine prima di addormentarsi…
Street Inn Florence
Viale Guido Monaco, 25 – Firenze
www.streetinnflorence.it (portale attivo da ottobre)
Instagram streetinnflorence
Fb Street Inn Florence
ENGLISH VERSION>>>>
A unique hotel in Florence city center, where urban art meets hospitality: it’s Street Inn Florence. Five rooms entirely painted by five different Florentine urban artists: Hopnn, Rmgrl8120, Urto, Exit/Enter, Ache77 and Ninjiaz. We went there to see the artists at work and spoke with one of the owners.
Who came up with the idea of a urban hotel in the heart of Florence?
I did! I am very impulsive and I get really involved with everything that gives me good vibes, so this project has been like pure oxygen to me. I have a passion for design and I am attracted by everything new and urban. Florence is our beloved city but it’s a bit too traditional. World goes by fast and we want to propose something new, to stimulate curiosity. It all started when I met Yuri Romagnoli, aka HOPNN. I was fascinated by his art and his message. We thought that bringing street art inside a hotel could be a great gamble, so we found other artists and let them “create” a room. We want our guests to open the door and enter inside the artist’s world. A sixth artist joined us to realize the main entrance wall, it will be our business card.
We were there during the renovation works and I was lucky to find Exit/Enter who let me take pictures, from behind of course. Let’s talk about the artists…
The Street Inn “Hall of Fame” is made by Hopnn, Ache77, Exit/Enter, Rmgrl8120, Urto and Ninjiaz. They were completely free to express themselves in their room, which are totally different. Hopnn was the first one, he draws poetic characters in black, white and red, telling stories of love and friendship. Ache77 uses stencil art, while Urto tells us about himself through fishes. Ninjiaz realized a bombing on the rooms’ doors and Gabriele Romei will come to finish his geometric shapes. Today you’ll see Exit/Enter working on his Floating Islands.
Are you aiming at a specific target, such as urban art lovers, or are you trying to reach a wider public?
No, we won’t do niche marketing. Our rooms will be opened to everyone and we’re ready to receive every kind of feedback. Guests might fall in love with our “Bomb-rooms”, or they might not like them.
In your opinion, what is the potential of urban art? Did you consider that “framing” a street art work in a room might make it lose its spontaneity and strength?
Taking urban art indoor obviously means imposing some limitations to our artists, but at the same time it gives them the possibility to express themselves and be known by the thousands of people who will sleep in the rooms.
Street Inn Florence will open in September with a great inauguration event which will involve artists of every sort. Visitors will have something more than Florentine beauties before going to bed… •
Testo di Francesca Nieri