Veg&veg

Tre consigli per mangiare vegano a Firenze – MAGGIO/GIUGNO

Veg&Veg è la guida comoda per tutti i vegani che non devono rinunciare ad un pasto in compagnia per la paura di dover accettare come unica alternativa le solite “verdure grigliate”. 

Vegana in Toscana? Si… può… FA-RE! 

Ciao, sono @martina_stagi , una fiorentina onoratamente acquisita e, da quando sono ‘una vegana in Toscana’, la domanda più quotata è: “ma riesci a mangiare fuori casa?”
Inutile negare che ci sono zone e zone, chi è più legato alla tradizione (giustamente) e chi meno, ma giuro che essere vegani a Firenze, per lo stomaco, non è per niente complicato!
Quello che è più difficile è imparare a camminare con lo sguardo fisso in avanti per non incombere in vetrine di…ma quanto è magnifica Santa Maria del Fiore!

In ogni numero di F.U.C.K. troverai 3 posticini, anzi spazi (—> dal mio profilo @ilmio.spaziovegetale ) vegani, ma anche tanti locali di cucina tradizionale dove poter mangiare senza rinunce e sentirti accolto

1. IL GRUMOLO

Natura, arte, buon cibo e una vista su Firenze.. cosa desiderare di più? Ad Artimino (Carmignano) l’azienda agricola Il Grumolo offre esperienze a 360 gradi, tutte legate dallo stesso obiettivo: la sensibilizzazione alla cultura sostenibile. 

Per chi ama stare a contatto con la natura ma avere comunque un occhio verso la città, attraverso una vista mozzafiato, questo luogo è il posto perfetto per godere del suo Picnic
Un cestino in vimini che nasconde le opere d’arte di Lavinia: non i classici taglieri o insalate fredde ma delle vere tele di pane arricchite da salse speciali e fiori edibili; verdure sotto’olio e di stagione (raccolte appositamente per te qualche ora prima!) O ancora un cous cous profumato e delicato.

Il tutto accompagnato da acqua, una bottiglia di vino (inclusa!), un succo di mele naturale e fruttato.

Grazie a Lavinia, potrai vivere un’esperienza di storia e passione, passando attraverso una cucina naturale, che segue le stagioni. Non si tratta di uno spazio esclusivamente vegetale, anzi all’interno del classico picnic puoi trovare salumi selezionati; assaggi di formaggi accompagnati dal miele autoprodotto ed è proprio questo che rende speciale questo spazio: la condivisione, l’attenzione e la passione attraverso la consapevolezza della scelta degli ingredienti. 

Il grumolo, azienda agricola

2. SHAKE CAFÉ

Forse uno dei posti più conosciuti a Firenze, ma anche uno dei più vari e freschi che puoi trovare in città nelle afose giornate estive. 

Shake Café (con le sue diverse sedi) offre piati caldi e freddi, partendo dalla colazione, passando per il pranzo e il brunch, fino all’aperitivo ma anche, un’ampia selezione di smoothies; estratti e bevande fredde tra cui diverse tipologie di caffè particolari. 

Tante le opzioni vegane già presenti nel menù, che offrono anche la possibilità di sostituire gli ingredienti di origine animale con le loro alternative vegetali. Un esempio? 

Il mio amato Avocado toast, con aggiunta di feta vegana. 

Un piatto ricco, fresco e perfetto per le giornate calde.

Personalmente, ogni volta che vado da Shake (la mia sede preferita rimane quella in Manifattura Tabacchi!) ho l’imbarazzo della scelta per le sue numerose proposte ma, puntualmente, se non è l’açai fresca, fruttata e nutriente, la scelta ricade sull’avocado toast o sulla bowl di riso con ceci croccanti e un mix di verdure che creano un’esplosione di sapori freschi e decisi. 

La cosa interessante è che qualora dovessi essere scettico su un ingrediente hai la possibilità di fare sostituzioni con ciò che preferisci. 

Insomma, uno spazio sicuro per le tue giornate in città. 

Shake Café, Firenze

3. HIROKO

In Manifattura Tabacchi, tra i tanti posticini particolari è presente anche Hiroko, uno spazio piccolino che ti porta direttamente in Giappone. 

Nella sua saletta che ricorda gli ambienti nipponici, sia per i colori che per le sue decorazioni e i tanti libri di cucina e arte giapponese, vengono serviti i Bentō, le classiche ‘schiscette’ giapponesi ben organizzate e complete di tutti i nutrienti. 

Da consumare sul posto, da ordinare o da portare ovunque tu voglia per il tuo picnic in stile giapponese, il Bentō di Hiroko è la soluzione perfetta per la pausa pranzo: un piatto completo, anche in versione vegana! E quale migliore occasione per provare il tofu, questo alimento discusso e che ‘non sa di niente’ se non cucinato “nel suo Paese di origine”?

Accompagnato da riso e verdure arricchite con sapori particolari, crea un insieme fresco e saziante. 

Ingredienti, colori e sapori particolari che un’amante del Giappone come me non può non consigliare. 

Hiroko, Bentō fatti a modo

In cinque anni ho visto aumentare le proposte vegane a dismisura. Inizialmente e in particolare in città o borghi più legati alla tradizione, gli sguardi di ‘non so di cosa stia parlando’ oppure ‘non so come poterti accontentare’ erano tanti, e le borse riempite di viveri per la sopravvivenza, altrettanti! 

Il viaggio è iniziato, e non vedo l’ora di mostrarti quanto questa città e i suoi dintorni offre.

Da sempre amante dell’arte e delle gite nei musei e mostre, ho una laurea triennale in Storia dell’Arte e una magistrale in Grafica. Osservo tanto, interpreto e creo. Sono appassionata di Food & Beverage, mi piace scoprire spazi nuovi e condividerli!