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A Firenze manca ancora un servizio di Drug Checking. CAT Cooperativa Sociale lancia una raccolta fondi per renderlo possibile

Sapere cosa contiene una sostanza può fare la differenza tra un comportamento più consapevole e un’emergenza sanitaria. CAT Cooperativa Sociale avvia una raccolta fondi per acquistare uno spettrometro FT-IR e attivare per la prima volta a Firenze un servizio anonimo e gratuito di Drug Checking.

Quando si parla di prevenzione legata al consumo di sostanze, il dibattito pubblico si divide spesso tra posizioni ideologiche. Eppure esistono strumenti che, in molte città europee, vengono utilizzati con un obiettivo molto concreto: ridurre i rischi e salvare vite.

Uno di questi è il Drug Checking, un servizio che consente di analizzare la composizione delle sostanze, fornendo informazioni precise sui possibili rischi e orientando le persone verso comportamenti più sicuri e verso i servizi presenti sul territorio.

A Firenze questo servizio, oggi, non esiste.

Per questo CAT Cooperativa Sociale ha avviato una raccolta fondi destinata all’acquisto di uno spettrometro FT-IR, lo strumento che permetterebbe di attivare per la prima volta in città un servizio di Drug Checking anonimo e gratuito.

L’obiettivo dell’iniziativa è chiaro: fare prevenzione.

Come sottolinea la cooperativa, non si tratta di incentivare il consumo di sostanze, ma di intercettare situazioni a rischio e intervenire prima che possano trasformarsi in emergenze sanitarie.

La riduzione del danno come strumento di salute pubblica

Il Drug Checking rientra tra le pratiche di riduzione del danno, un approccio già consolidato in numerosi Paesi europei. Attraverso l’analisi delle sostanze, le persone possono ricevere informazioni attendibili sulla loro composizione, comprendere eventuali rischi legati a contaminazioni o principi attivi inattesi e accedere, quando necessario, a percorsi di ascolto e orientamento.

Secondo CAT Cooperativa Sociale, investire in questi strumenti significa rafforzare la prevenzione e alleggerire, nel tempo, anche il carico sui servizi di emergenza e sulle strutture sanitarie.

L’esperienza di Wish Parade

A dimostrazione dell’efficacia di questi interventi, la cooperativa porta l’esempio della Wish Parade 2026, manifestazione che il 27 giugno ha richiamato a Firenze circa 10.000 persone.

Durante l’evento era presente una struttura sociosanitaria composta da 25 operatori e operatrici della riduzione del danno, 7 medici, un’ambulanza dedicata e un numero telefonico per le emergenze.

Nel corso della giornata sono stati distribuiti 758 materiali informativi e dispositivi di prevenzione, sono stati effettuati 48 interventi di supporto per la gestione di crisi psicologiche o legate al consumo di sostanze, 31 interventi sanitari da parte dell’équipe medica, 25 interventi attivati attraverso il numero di emergenza dedicato e soltanto 2 ricoveri ospedalieri.

Numeri che, secondo la cooperativa, dimostrano come la presenza di servizi di riduzione del danno permetta di intercettare tempestivamente situazioni critiche, accompagnare le persone in modo adeguato e ridurre la pressione sulle strutture sanitarie.

Una raccolta fondi per un servizio che oggi manca

Per rendere possibile l’attivazione del Drug Checking a Firenze è però necessario acquistare uno spettrometro FT-IR, strumento fondamentale per l’analisi delle sostanze.

Da qui nasce la campagna di raccolta fondi promossa da CAT Cooperativa Sociale, che invita cittadini, associazioni e realtà del territorio a contribuire al progetto.

Perché, come ricorda lo slogan della campagna, sapere cosa c’è dentro può fare la differenza.

Foto di copertina di Lance Reis su Unsplash