Firenze, Mauskovic Dance Band

Anteego: musica, visioni e partecipazione per ripensare l’educazione

Il 25 maggio, lo Spazio Alcatraz della Stazione Leopolda si trasforma in una piattaforma pulsante di suoni, immagini e idee. A far da miccia è il debutto pubblico di Anteego, un nuovo progetto culturale che sceglie Firenze come punto di partenza per immaginare – e praticare – una diversa idea di educazione permanente.

Tra installazioni immersive, dj set d’autore e richiami espliciti alla pedagogia popolare, Anteego mette in scena una serata che è molto più di un evento: è un invito a partecipare alla nascita di qualcosa. Una fondazione, certo. Ma soprattutto un modo di stare insieme che rimette al centro il sapere come esperienza collettiva, trasformativa, accessibile.

Un rito di passaggio in due tempi

Dalle 20:00 alle 22:00, l’accesso sarà riservato a una comunità di operatori culturali, giornalisti, istituzioni, terzo settore e realtà educative. In queste prime due ore, tra un brindisi e un’installazione, verrà presentato il concept della Fondazione: un ecosistema aperto ispirato alla nonviolenza di Aldo Capitini, all’utopia concreta di Olivetti, alla scuola cooperativa di Mario Lodi e alla pratica trasformativa di Danilo Dolci.

Tra i momenti clou della fase inaugurale ci sarà la votazione pubblica del logo, con i presenti chiamati a scegliere tra più proposte grafiche: un gesto semplice, ma simbolico, che apre la governance ai partecipanti fin dal principio. A fare da contrappunto, una serie di installazioni sensoriali capaci di raccontare in forma visiva l’anima del progetto: AlterEGO (postazioni audio immersive), MultiEGO (pannelli interattivi testuali e visivi) e la Zona Anteego, realizzata interamente con materiali di recupero, emblema della rigenerazione possibile.

Dalle 22:00: una chiamata aperta alla città

Con il calare della sera, si abbassano i filtri e si aprono le porte: dalle 22:00, ingresso a donazione libera e inizio della vera e propria Fusion Night educativa. Una festa collettiva che intreccia musica, convivialità e attivazione, progettata per coinvolgere pubblici eterogenei e favorire nuove connessioni.

Sul palco, tre voci forti della scena internazionale e italiana:

  • The Mauskovic Dance Band (Amsterdam): afrobeat, dub, psichedelia ed elettronica si fondono in un live set trascinante e carico di groove, firmato Soundway/Dekmantel.
  • Populous: il producer pugliese Andrea Mangia, uno dei nomi più raffinati dell’elettronica italiana, capace di contaminare ambient e ritmi latini con rara sensibilità estetica.
  • Ghiaccioli e Branzini: beatmaker e sound researcher con base a Firenze, attraversa jazz, folk, urban e world music con una cifra sonora profondamente personale e un attivismo musicale che fa scuola.

La direzione artistica è firmata da Marco Dalmasso con Musicastrada, garanzia di attenzione al tessuto territoriale e apertura internazionale.

Una fondazione che nasce dal basso

Anteego non è una sigla astratta, ma un processo che prende corpo proprio a partire da eventi come questo. Il suo obiettivo? Rendere l’educazione per adulti un diritto culturale, continuo e partecipato, non calato dall’alto ma costruito insieme, nel tempo e nei luoghi della città.

Nei mesi successivi alla serata del 25 maggio, la fondazione procederà verso la formalizzazione giuridica, l’attivazione dei primi laboratori educativi e la costruzione di una rete di partner e sostenitori. Un percorso che parte da un evento, ma non si esaurisce lì. Perché l’educazione, quando è viva, è sempre in movimento.


INFO UTILI

Spazio Alcatraz, Stazione Leopolda – Firenze
Domenica 25 maggio 2025
20:00–22:00 su invito / dalle 22:00 ingresso a donazione libera
Live: Mauskovic Dance Band, Populous, Ghiaccioli e Branzini
Installazioni immersive e zona bar attiva tutta la sera