Botteghe della Scienza: dove l’artigianato incontra la scienza al Museo Galileo
Dodici domeniche per riscoprire la bellezza dei gesti antichi. Dal 11 gennaio al 29 marzo 2026, il Museo Galileo torna ad aprire le porte ai mestieri del passato con la settima edizione di Botteghe della Scienza, un ciclo di laboratori pensati per adulti e ragazzi che intrecciano artigianato, conoscenza e sperimentazione.
A Firenze esistono luoghi dove il sapere prende forma tra mani e strumenti, dove il passato non è solo memoria ma diventa materia viva. Il Museo Galileo, da anni punto di riferimento per chi ama la cultura scientifica e le sue connessioni con la storia, rilancia anche per il 2026 uno dei suoi format più amati: Le Botteghe della Scienza. Il ciclo di incontri, organizzato in collaborazione con Unicoop Firenze, offre ogni domenica un’occasione diversa per avvicinarsi a una tecnica artigiana e comprenderne i fondamenti scientifici attraverso l’esperienza diretta.
Colazione, laboratorio, meraviglia
Ogni appuntamento inizia alle 10:30 con una colazione al museo, offerta a tutti i partecipanti: un piccolo rito per iniziare con calma, immergendosi nell’atmosfera accogliente del museo affacciato su Piazza dei Giudici. Dalle 11:00, si entra nel vivo del laboratorio: 90 minuti di dimostrazioni, dialoghi e attività pratiche, condotti da maestri artigiani, restauratori, fotografi, ottici, designer e studiosi delle arti applicate.

Dal disegno alla fotografia, dall’intarsio al motore
Il programma 2026 si apre l’11 gennaio con Disegnare con la camera oscura, laboratorio che esplora lo strumento prediletto da artisti come Canaletto, Vermeer e gli Impressionisti. Si prosegue con la doratura (18 gennaio), l’arte dei metalli (25 gennaio) e l’affascinante smontaggio di un motore a scoppio (1 febbraio), per poi spaziare tra lenti e cannocchiali, intarsi lignei, antiche tecniche fotografiche e persino la realizzazione di parrucche settecentesche.
Ogni incontro è curato da un professionista del settore, pronto a svelare i segreti del mestiere e a condividerli con i partecipanti attraverso prove pratiche e materiali dedicati. Dalla carta marmorizzata al collodio umido, dalla scagliola al tornio del vasaio, ogni tecnica rivela non solo la propria bellezza estetica, ma anche una sorprendente profondità scientifica.

Un invito alle nuove generazioni
L’obiettivo dell’iniziativa è duplice: recuperare e valorizzare le antiche botteghe del saper fare, e trasmetterne i principi alle nuove generazioni. Per questo, ogni partecipante riceverà una guida pratica per ripetere le attività anche a casa. Un gesto che va oltre la visita, e che invita a mantenere viva la curiosità .
Informazioni pratiche
I laboratori sono pensati per adulti e ragazzi a partire dai 10 anni. Il costo dell’attività è di 3 euro a persona, a cui si aggiunge il biglietto di ingresso al museo. È obbligatoria la prenotazione online sul sito del Museo Galileo (https://biglietteria.museogalileo.it).
In più, chi partecipa ad almeno tre appuntamenti riceverà il biglietto gratuito per l’ingresso al museo alla terza partecipazione (basta conservare i biglietti precedenti).
Per il programma completo e aggiornato, è possibile scaricare la brochure al link:
Programma Botteghe della Scienza 2026 – Museo Galileo