LUMEN raddoppia i soci e cresce del 70%
Con l’inizio della nuova stagione, LUMEN torna a raccontarsi partendo dai dati.
Il progetto di rigenerazione urbana nato nel 2021 vicino al Parco del Mensola presenta il bilancio 2025 come base per il 2026, mettendo nero su bianco un anno di crescita che segna un cambio di scala: più persone, più eventi, più investimenti.
Un passaggio che non riguarda solo i numeri, ma il ruolo che questo spazio ha assunto nel contesto fiorentino.
I dati del 2025: aumento dei soci e partecipazione in crescita
Il dato più evidente è quello legato alla comunità.
Nel 2025 i soci tesserati passano da 10.800 a 20.430, raddoppiando rispetto all’anno precedente. Una crescita che si riflette anche nelle presenze: circa 200.000 accessi stagionali distribuiti su 115 giorni di apertura.
Nel corso dell’anno sono stati realizzati 125 eventi, con il coinvolgimento di 36 associazioni, confermando LUMEN come uno degli spazi più attivi sul territorio.
Anche la struttura interna si amplia: il progetto oggi coinvolge 23 persone stipendiate e 15 professionisti a partita IVA, con competenze che coprono tutte le aree operative, dal food & beverage alla comunicazione.
Bilancio economico: equilibrio e capacità di autosostentamento
Il bilancio 2025 si chiude in una situazione di sostanziale pareggio: 790.000€ di entrate contro 810.000€ di uscite.
La struttura dei ricavi evidenzia un modello basato principalmente sull’attività diretta. Il comparto food & beverage rappresenta il 65,9% del totale, seguito dal tesseramento e, in misura minore, dai bandi pubblici.
Un dato che conferma la capacità del progetto di sostenersi senza dipendere in modo prevalente da finanziamenti esterni.
Investimenti: cultura, lavoro e spazio al centro del progetto
La crescita non si limita ai ricavi, ma riguarda soprattutto il modo in cui le risorse vengono reinvestite.
Nel 2025 oltre 200.000€ sono stati destinati alla cultura, finanziando direttamente progettualità artistiche del territorio.
Più di 155.000€ sono stati investiti nel lavoro, garantendo un salario minimo ai collaboratori.
Circa 162.000€ sono stati utilizzati per lo sviluppo dello spazio, con interventi su 3.600 mq, tra architettura temporanea e materiali di recupero.
La gestione ordinaria ha richiesto quasi 300.000€, con un costo medio giornaliero di circa 2.455€ per mantenere attivo lo spazio.
LUMEN non cresce solo in termini quantitativi, ma consolida un modello che tiene insieme sostenibilità economica e impatto culturale.
La nuova stagione: consolidamento e prospettive future
Con il 2026, il progetto entra in una fase diversa.
Dopo la crescita, l’obiettivo diventa il consolidamento: migliorare accessibilità e fruibilità, sviluppare nuove aree come orti e campi sportivi e sperimentare una direzione artistica più condivisa.
Allo stesso tempo, si apre una sfida importante legata alla prospettiva di una concessione trentennale, che richiederà interventi di manutenzione straordinaria e nuovi investimenti.
In questo scenario, il progetto ribadisce un punto chiave: la sostenibilità di LUMEN passa anche dalla partecipazione.
La crescita del 2025 dimostra che esiste una comunità attiva. Il passo successivo è trasformare questa partecipazione in una responsabilità condivisa, capace di sostenere lo spazio nel lungo periodo.