Days of Summer, Raffale Ferrari e le spiagge del mondo

Dal litorale livornese al Portogallo, dalle più rinomate località turistiche italiane alla costa atlantica, un reportage su come gli italiani e gli europei vivono il mare. Il racconto per immagini del fotografo Raffale Ferrari.

Sin dai miei primi studi in psicologia – e ora nella mia carriera fotografica – sono sempre stato affascinato dal comportamento umano, dalle sue relazioni sociali e dalle interazioni con la natura. Il mio è uno sguardo antropologico, sociale e storiografico, che analizza, seleziona e archivia.

La sfida è quindi comprendere, trascrivere, raccontare il mio orizzonte visibile, parlare dell’esistente. Nel farlo, cerco di instaurare un rapporto empatico e profondamente umano con i luoghi e le azioni che indago.

Days of Summer
Vada White Beach.
Vada White Beach.

Questi spazi svolgono il ruolo di sfondo o scenario secondario rispetto all’interazione tra personaggi anonimi e folle all’interno della fotografia. Le mie opere ritraggono principalmente situazioni quotidiane e ordinarie in cui percepisco la relazione tra l’individuo e lo spazio.

Piuttosto che concentrarmi sul luogo o sulla bellezza delle immagini, cerco di rappresentare noi stessi e la nostra società con le mie fotografie, catturando l’interazione sociale spontanea. Il soggetto che fotografo più spesso è il mare, la sua fauna e i suoi colori. Per me è infatti una fonte inesauribile di ispirazione.

Spesso, con le mie opere, ho invitato lo spettatore a godere del mare, del calore e della sensazione di libertà e pienezza del vivere al confine con l’acqua.

Days of Summer
Baia del Quercetano, Free Beach.
Baia del Quercetano, Free Beach.

Nato sulla costa del Mediterraneo, il mare fa parte della mia storia personale. Da bambino giocavo sulla spiaggia e da adolescente passeggiavo lungo la riva. Se il mare è presente nell’infanzia, ti rimane dentro e ti segue per tutta la vita. Ecco perché il mare mi ha sempre accompagnato ed è spesso diventato il soggetto delle mie fotografie.

Anzi, chissà, forse è il modo in cui mi guida. In ogni caso, il mare mi ha sempre affascinato e posso passare ore a osservarlo, a volte anche da lontano. Sono momenti speciali che mi affascinano, quando lo guardo da solo in riva al mare.

Ho voluto che questa fosse una sorta di serie di immagini che esprimessero le forti emozioni e le impressioni che mi hanno accompagnato durante le mie giornate estive sulle diverse spiagge. Osservando questi paesaggi marini scelti, ho provato emozioni e stati d’animo che ho tradotto in immagini, con il mio stile definito e una narrazione articolata.

Days of Summer
Spiaggia Sansone.
Spiaggia Sansone.

Il progetto Days of Summer nasce nel 2022 dal mio desiderio di avere un racconto visivo sullo spazio tra la spiaggia e il mare, di come le persone lo vivono. Si tratta di un luogo di divertimento, di socialità ma anche di condivisione. L’idea è stata quella di indagare questo spazio, anche in varie stagioni dell’anno, per vedere se la mia immagine mentale fosse confermata dalla realtà del luogo.

Le spiagge cambiano molto da una zona all’altra, pure all’interno di uno stesso Paese, ad esempio al Sud prevale un aspetto ludico, mentre in altre zone d’Italia è lo stabilimento balneare che ne detta il vissuto.

Il Mediterraneo in generale, essendo un mare caldo, porta a vivere la spiaggia principalmente nell’aspetto della balneazione e del divertimento rispetto al Nord Europa, dove magari si va a fare sport o semplicemente a camminare. Discorso simile per i Paesi Baschi, sono un paradiso per chi ama fare surf o si va al mare per pescare, difficilmente si trovano gli ombrelloni e chi passa la giornata a prendere il sole.

Days of Summer
Nazare, Portogallo.
Nazare, Portogallo.

Sempre sull’Atlantico le maree hanno un impatto importante sulla vita costiera, quindi ad esempio in Francia si sfrutta la bassa marea per andare in spiaggia a fare ostriche. Il Portogallo è un caso curioso, perché sulla costa atlantica sono state costruite delle piscine sul mare, ma il Sud ha caratteristiche simili agli altri Paesi latini e vi si trovano gli stabilimenti balneari.

Le stagioni poi segnano una grande differenza tra un luogo e un altro. A Livorno, nelle giornate di bel tempo a primavera, capita che i negozi aprono più tardi il pomeriggio perché il gestore si è attardato in spiaggia! Sul nostro litorale toscano in generale l’inizio dell’estate ha un fervore molto impattante, poi ad agosto il mare cambia e diventa appannaggio dei vacanzieri, con i locali che preferiscono lasciare la spiaggia ai turisti.

Days of Summer
Fortulla Splash.
Fortulla Splash.

Una riflessione finale merita la questione del surriscaldamento climatico che ha esteso la stagione balneare da tre a cinque mesi, avendo un nuovo impatto sull’economia costiera.  

L’autore

Raffaele Ferrari, classe 1980, originario di Rosignano Marittimo, dopo una laurea in Psicologia all’Università di Firenze si è trasferito a Barcellona e ha iniziato a lavorare come psicologo. Durante questo periodo ha sviluppato la sua passione per la fotografia e ha iniziato a lavorare con la pellicola, per poi concentrarsi sulla fotografia documentaristica e paesaggistica.

I suoi ultimi progetti fotografici riguardano la vita costiera, esplorando gli oceani e il Mar Mediterraneo. Le sue serie fotografiche sono state esposte in mostre personali e collettive in Italia, Europa e Stati Uniti. Quando non è in viaggio, vive in Toscana.

www.raffaeleferrari.com

Testo e foto di Raffaele Ferrari