Al via la XVIII Edizione di LIBERNAUTA
Torna Libernauta, il progetto dedicato alle ragazze e ai ragazzi dai 14 ai 19 anni nato per promuovere il gusto per la lettura e far conoscere la narrativa contemporanea.

Il “concorso a premi per terrestri curiosi” rivolto agli studenti delle scuole secondarie superiori dell’area fiorentina prende il via giovedì 5 aprile e si presenta con un approccio di promozione della lettura svincolata da obblighi di tipo scolastico e con una proposta di generi e tematiche vicine alla sensibilità giovanile.
Promosso da Regione Toscana, Comune di Firenze, Comune di Scandicci, SDIAF e SDIMM, e organizzato e realizzato da EDA Servizi e Allibratori Aps Onlus, Libernauta arriva direttamente sui banchi di oltre 30 scuole secondarie di 2° grado e in oltre 40 biblioteche della provincia di Firenze attraverso le animazioni dei 15 libri in concorso.
Le presentazioni dei libri, selezionati da un comitato scientifico composto da insegnanti, studenti, bibliotecari e scrittori, sono rivolte agli studenti, ma anche a insegnanti e bibliotecari.

Grazie a Libernauta il libro diventa un “ponte narrativo”: la lettura ad alta voce, l’interazione e la valorizzazione delle dinamiche di gruppo, il ricorso a giochi sul testo, la disponibilità a scambiare con i ragazzi idee e suggerimenti, fanno del libro un’esperienza viva, utile e coinvolgente.
Partecipare è semplice. Basta andare sul sito www.libernauta.it ed iscriversi al concorso, andare in biblioteca e prendere in prestito i libri scelti fra i magnifici 15 e scrivere almeno 3 recensioni online. Primo premio “Una giornata con lo scrittore”: Gabriele Clima, tra “i magnifici 15” con il libro Continua a camminare, accompagnerà il primo classificato al Festival “Più Libri Più Liberi” (Roma, 5-9 dicembre 2018).
Tra gli altri premi previsti: biglietti per concerti e spettacoli teatrali, abbonamenti e ingressi per palestre, piscine e altre attività sportive , card Netflix e Spotify, buoni per l’acquisto di libri e il cd “Canzoni per un lettore – vol. 1” curato dall’associazione La Scena Muta.