in Versilia il gorilla Drink Kong diventa principe a Forte dei Marmi
Quando pensiamo a un gorilla, ce lo immaginiamo alla conquista di New York, ma quest’estate il Kong più famoso della mixology contemporanea arriva a Forte dei Marmi o meglio, sulla terrazza del Principe. Niente urla o inseguimenti sul grattacielo, qui, il gigante Drink Kong, si prende il suo tempo per sorprendere a due passi dal cielo con il solito estro di Patrick Pistolesi.
Non è la solita storia di un bartender che cambia location. Perché Patrick Pistolesi, genio e visionario della mixology romana, in questo caso ha portato il suo universo creativo direttamente sulla terrazza più esclusiva del Principe Forte dei Marmi, firmando un’estate tutta da sorseggiare con Sky Kong.
Lasciando Roma sempre come punto di partenza, Pistolesi non si limita a replicare il successo di Drink Kong: qui si tratta di ripensare da zero cosa significa bere bene in uno dei templi italiani del lifestyle marino. Niente fuochi d’artificio o effetti speciali, ma una miscelazione autentica e rigorosa, pensata per dialogare con il panorama mozzafiato tra il mare della Versilia e le Alpi Apuane.
Dietro l’operazione c’è l’incontro di due mondi: da un lato Drink Kong, bar romano ormai icona globale della mixology contemporanea (tra i 50 Best Bars del pianeta), dall’altro il Principe Forte dei Marmi, tempio di un lusso minimalista che punta su qualità e sostanza. Il risultato? Sky Kong, un laboratorio liquido aperto dal 29 maggio al 15 settembre sul rooftop 67 Sky Lounge (da questo nasce il nome Sky Kong).

Patrick, leader carismatico e visionario, ha studiato un menu stagionale che mette al centro il Mediterraneo: materie prime scelte con cura, fermentazioni sorprendenti e un’estetica pulita e precisa, in linea con il DNA di Drink Kong. Qui non si cerca la spettacolarità fine a sé stessa, ma la poesia del bere che parla a livello globale restando radicata nel locale.
Non solo drink: sotto lo stesso tetto, c’è Lux Lucis, ristorante stellato guidato dallo chef Valentino Cassanelli. Non una collaborazione classica, ma un dialogo sottile tra cucina e mixology, due linguaggi diversi che si rispondono e si stimolano a vicenda. La sua cucina completa l’esperienza con una selezione pensata in abbinamento alla carta cocktail.
In menu, tre signature dish che portano l’impronta della sua cucina contemporanea, l’Insalata alla brace “Around the World”, il Risotto tom yum e il celebre Pesce nero, e una proposta creata appositamente per Sky Kong: il Kong Mini Burger, omaggio all’incontro tra Roma e Forte dei Marmi. Cassanelli lo dice chiaro: «Cucina e cocktail possono scrivere insieme la stessa poesia, serve solo saperli interpretare».

Dietro a tutto questo, un impegno reale per la sostenibilità. Pistolesi ha scelto fornitori locali, tecniche di fermentazione a basso impatto e stagionalità come bussole imprescindibili. «La sostenibilità non è una moda, ma un vincolo che stimola la creatività», spiega lui. Sky Kong ha debuttato il 29 maggio con una serata evento, e altre due date speciali sono previste a giugno e luglio.
Ma il vero spettacolo è il quotidiano, perché questo progetto è un continuo laboratorio di sperimentazione, uno spazio mentale più che fisico. La Versilia non aveva mai ospitato un’esperienza così radicale, dove la mixology italiana si mostra in tutta la sua forza e contemporaneità. In estate, il mare non è mai stato così buono da bere e quest’anno sorseggiare il celebre Canova by Patrick Pistolesi sulla terrazza più bella di Forte dei Marmi, potrebbe essere la migliore esperienza da fare sulla costa toscana.
Articolo tratto dal numero estivo del magazine F.U.C.K. (Forence Urban Cocktail Kitchen)