mostre Toscana estate 2026

Le mostre da vedere in Toscana nell’estate 2026

Una guida alle migliori mostre dell’estate 2026 in Toscana tra Firenze, Siena, Pisa, Lucca e Carrara: da Rothko a Deng Yufeng, passando per Sottsass, Baselitz e il design del Novecento.

L’estate toscana si conferma, ancora una volta, una delle stagioni più dense e stratificate per l’arte contemporanea, la fotografia, il design e la rilettura del patrimonio storico. A Firenze continuano due tra le esposizioni più importanti dell’anno: Rothko a Firenze a Palazzo Strozzi, visitabile fino al 23 agosto, e GEORG BASELITZ – AVANTI! al Museo Novecento, aperta fino al 13 settembre. Oltre ai grandi circuiti anche tantissime altre mostre in città; ma se avete anche voglia di qualche gita fuori porta, vi consigliamo una guida alle mostre istituzionali e indipendenti presenti in Toscana quest’estate, dalla Versilia a Siena, da Carrara a Pisa, passando per Pistoia e Lucca, per una geografia diffusa di esposizioni che intrecciano architettura, memoria, paesaggio, arti decorative e ricerca contemporanea.

Firenze

Immortal – Deng Yufeng | Spazio Marameo

Tra le mostre in spazi indipendenti più interessanti dell’estate fiorentina, Immortal porta per la prima volta in Italia il lavoro dell’artista cinese Deng Yufeng. Curata da Valeria Contarino e Yaning Zhu, l’esposizione trasforma lo spazio di Marameo in un ambiente immersivo costruito attorno al tema della sorveglianza contemporanea e della dissoluzione della privacy.

Attraverso la diffusione pubblica dei propri dati personali — dalle coordinate bancarie alle impronte digitali, fino alle paure più intime — Deng compie un gesto estremo di autoesposizione che ribalta il rapporto tra individuo e controllo statale. L’installazione coinvolge direttamente il visitatore, costretto a confrontarsi con un sistema in cui l’informazione personale diventa materia condivisa e vulnerabile.

La mostra si inserisce nel dibattito internazionale sulla governance dei dati e sulle tecnologie di sorveglianza, proseguendo una ricerca che ha reso l’artista una figura centrale della scena contemporanea asiatica.

Info pratiche
Immortal
22 maggio – 26 luglio 2026 (aperto 24h)
Spazio Marameo, Hotel Torre Guelfa
Borgo Santi Apostoli 8, Firenze | ingresso libero

Firenze Déco | Palazzo Medici Riccardi

Con Firenze Déco, Palazzo Medici Riccardi ricostruisce il volto elegante e sofisticato della città tra gli anni Venti e Trenta. La mostra attraversa arti decorative, grafica, moda, architettura e design raccontando una Firenze cosmopolita e modernissima, spesso rimasta in ombra rispetto ai grandi centri europei dell’Art Déco.

L’esposizione restituisce il dialogo tra tradizione artigianale e tensione verso il moderno, mettendo in evidenza il ruolo della città nella costruzione di un gusto internazionale raffinato e borghese.

Info pratiche
Palazzo Medici Riccardi, Firenze

2 aprile – 25 agosto 2026

biglietto intero €15
9.00 – 19.00 (ultimo ingresso ore 18.00) | chiuso il mercoledì

Staying with the Trouble | Bagasseria

Negli spazi di Bagasseria, in via dell’Agnolo 25/R, Staying with the Trouble mette in dialogo le ricerche di Luca Granato e Jonathan Soliman Awadalla attraverso una riflessione sul paesaggio contemporaneo come territorio fragile, instabile e attraversato da tensioni ecologiche, sociali e politiche. La mostra prende avvio dal concetto di “Terzo Paesaggio” elaborato da Gilles Clément e dalla riflessione di Donna Haraway sulla necessità di “restare dentro il problema”, estendendo il paesaggio a una condizione più ampia del presente contemporaneo.

Le opere dei due artisti esplorano geografie marginali, superfici residuali e ambienti sospesi tra abbandono e trasformazione, concepiti come luoghi di sopravvivenza, resistenza e possibilità rigenerative. Attraverso immagini e materiali che interrogano memoria, vulnerabilità e mutazione, la mostra costruisce un paesaggio critico in cui ciò che appare fragile continua a produrre nuove forme di relazione e immaginazione.

Info pratiche
10 giugno – 17 luglio 2026, su appuntamento
Opening: 10 giugno 2026, ore 19.00
Bagasseria, via dell’Agnolo 25/R

ROTTE / CARNALE | Centro Pecci, Prato

Con il doppio progetto espositivo ROTTE – Arte di rottura dalla donazione Carlo Palli e CARNALE dedicata a Verita Monselles, il Centro Pecci propone un attraversamento delle tensioni artistiche e culturali del secondo Novecento. Le due mostre, aperte dal 31 maggio 2026, mettono in dialogo pratiche radicali, fotografia, performance e ricerca visiva attraverso un percorso che intreccia avanguardie storiche, corpo, identità e sperimentazione linguistica.

Da un lato, ROTTE restituisce la natura stratificata della collezione di Carlo Palli, tra Fluxus, poesia visiva e neoavanguardie; dall’altro, CARNALE riporta al centro la ricerca fotografica di Verita Monselles, costruita attorno a desiderio, rappresentazione del corpo e immaginario femminile. Attraverso opere, documenti e installazioni, il progetto trasforma il museo in uno spazio di relazione tra memoria artistica e sensibilità contemporanea. (FUL Magazine)

Info pratiche
ROTTE – Arte di rottura dalla donazione Carlo Palli : 31.05.2026–01.11.2026
CARNALE : 31.05.2026–30.08.2026
Centro Pecci, Viale della Repubblica 277, Prato (PO)

biglietto intero €10,50

Olga Marciano. Sguardi | The British Institute of Florence

Con Sguardi (di cui vi abbiamo parlato più largamente qui), Olga Marciano porta a Firenze una serie di ritratti che trasformano lo sguardo in esperienza emotiva e relazionale. Presentata dalla Tobian Art Gallery in collaborazione con The Levett Collection, la mostra costruisce un percorso fatto di volti sospesi, silenzi e tensioni psicologiche, in cui la pittura diventa uno spazio di incontro tra immagine e osservatore.

Attraverso una raffinata ricerca luministica e sottili variazioni tonali, Marciano invita a una contemplazione lenta e intima, contrapponendosi alla rapidità dell’immagine contemporanea. I suoi ritratti non raccontano storie definitive, ma lasciano emergere emozioni, ambiguità e fragilità, trasformando lo sguardo in un gesto reciproco e profondamente umano.

Info pratiche
28 maggio – 27 giugno 2026
Sotto – The British Institute of Florence
Lungarno Guicciardini 15, Firenze

Marco Ferri – Fuori Casa | Galleria La Fonderia

Con Fuori Casa, Marco Ferri porta alla Galleria La Fonderia un progetto espositivo costruito attorno al rapporto tra pittura, memoria e spazio domestico. A cura di Davide Sarchioni, la mostra mette in dialogo dipinti inediti, fotografie dello studio dell’artista a Tarquinia e immagini degli interni realizzate da Marta Guidi, creando un continuo slittamento tra luogo della creazione e spazio espositivo.

Tra superfici ossidate, stratificazioni materiche e riferimenti al paesaggio ottocentesco, Ferri amplia la propria ricerca verso una dimensione più lirica e contemplativa, senza abbandonare il carattere processuale della sua pittura.

Info pratiche
27 maggio – 31 luglio 2026
Galleria La Fonderia, Via della Fonderia 42R, Firenze (ingresso libero)
Mar–Ven 10–13 / 15.30–19.30
Sab 10–13

L’Egitto sognato. Giuseppe Parvis ebanista al Cairo | Museo Stibbert

Il Museo Stibbert dedica una mostra a Giuseppe Parvis, ebanista piemontese che nel secondo Ottocento contribuì alla diffusione del gusto orientalista tra Europa ed Egitto. Trasferitosi al Cairo nel 1859, Parvis trasformò la propria bottega in uno dei principali atelier di arredi neo-egizi e moreschi del Mediterraneo, collaborando anche con il Teatro Khediviale e con il contesto culturale legato alla nascita di Aida di Giuseppe Verdi.

Attraverso mobili, disegni e documenti, la mostra ricostruisce un immaginario fatto di arabeschi, simboli dell’antico Egitto e raffinati intarsi, raccontando il dialogo tra arti decorative europee e cultura mediorientale tra XIX e XX secolo.

Info pratiche
27 marzo – 1 novembre 2026
Museo Stibbert, Firenze

Lun – Mer 10:00 – 14:00
Ven – Dom 10:00 – 18:00
La biglietteria chiude un’ora prima
Giovedì chiuso

biglietto intero €10

Elia Mauceri. della provincia | B.east Gallery

Negli spazi di B.east Gallery, Elia Mauceri presenta della provincia, una nuova serie di dipinti nata dal trasferimento dell’artista da Firenze a Dicomano. La mostra trasforma questa esperienza biografica in una riflessione visiva sospesa tra quotidianità, memoria e percezione, dove interni domestici, paesaggi periferici e relazioni familiari vengono attraversati da una tensione silenziosa e rarefatta.

Attraverso una pittura dai toni verdi febbrili e dalle luci attenuate, Mauceri costruisce immagini che oscillano tra realismo e alterazione percettiva, evocando una forma di realismo magico contemporaneo. Figure, animali, stazioni di provincia e scene intime perdono progressivamente la loro dimensione documentaria per trasformarsi in presenze sospese, cariche di fragilità e inquietudine. La famiglia — compagna, figlia adolescente, spazi della nuova vita quotidiana — rimane il nucleo centrale della ricerca, ma viene restituita come luogo emotivo instabile, attraversato dal tempo e dal cambiamento.

Info pratiche
29 maggio – 5 luglio 2026
B.east Gallery, Via di Mezzo 40a, 50121 Firenze

Orari: giovedì–domenica, 15.00–19.00

mostre Toscana estate 2026

Ulrich Egger. La solitudine dell’architettura | Galleria Il Ponte

La Galleria Il Ponte dedica una mostra monografica a Ulrich Egger, artista che da anni indaga la fragilità del paesaggio urbano attraverso fotografie, sculture e installazioni ibride. Curata da Pietro Gaglianò, l’esposizione riunisce lavori realizzati dai primi anni Duemila a oggi, costruiti attraverso sovrapposizioni di immagini fotografiche e materiali industriali come ferro, acciaio, vetro e legno.

Tra edifici abbandonati, interni deserti e architetture sospese, le opere di Egger trasformano il tema della rovina in una riflessione sulla memoria e sulla caducità del mondo contemporaneo. L’assenza quasi totale della figura umana amplifica la dimensione silenziosa e straniante degli ambienti, invitando lo spettatore a ricostruire frammenti di storie e presenze invisibili.

Info pratiche
8 maggio – 31 luglio 2026
Galleria Il Ponte,
Via di Mezzo 42/b, Firenze

Rothko a Firenze | Palazzo Strozzi

Nelle sale di Palazzo Strozzi, la grande retrospettiva dedicata a Mark Rothko esplora il rapporto tra la pittura dell’artista americano e la tradizione rinascimentale fiorentina. Curata da Christopher Rothko ed Elena Geuna, la mostra riunisce oltre settanta opere provenienti da importanti collezioni internazionali, costruendo un percorso che attraversa l’intera ricerca dell’artista: dalle prime opere figurative alle celebri campiture cromatiche degli anni Cinquanta e Sessanta. (Fondazione Palazzo Strozzi)

Pensato appositamente per Firenze, il progetto mette in dialogo colore, luce e architettura, trasformando la pittura in uno spazio immersivo e meditativo. Le opere di Rothko si confrontano con la misura classica e la spiritualità della città, estendendo il percorso anche al Museo di San Marco e alla Biblioteca Medicea Laurenziana, luoghi profondamente legati all’immaginario visivo dell’artista.

Info pratiche
14 marzo – 23 agosto 2026

Palazzo Strozzi, Piazza degli Strozzi, Firenze
Tutti i giorni 10.00–20.00, giovedì fino alle 23.00 (ultimo ingresso un’ora prima della chiusura)

biglietto intero €20

rothko firenze
Rothko a Firenze, exhibition views, Palazzo Strozzi, Museo di San Marco, Biblioteca Medicea Laurenziana, Firenze, 2026. Photo Ela Bialkowska, OKNO Studio

Jean-Marie Appriou. Canto Infinito | Project space Palazzo Strozzi

Nel Project Space di Palazzo Strozzi, Jean-Marie Appriou presenta Canto Infinito, un progetto site specific che trasforma la scultura in esperienza immersiva e visionaria. Curata da Arturo Galansino, la mostra riunisce nuove opere dell’artista francese, tra le voci più originali della scena contemporanea internazionale, caratterizzate da figure ibride sospese tra umano, animale e mitologico.

Realizzate con materiali come bronzo, alluminio, vetro e argilla, le sculture evocano un universo in continua metamorfosi, attraversato da riferimenti alla Divina Commedia, alla fantascienza e alle mitologie arcaiche. Il percorso si sviluppa come un viaggio simbolico tra memoria, trasformazione e immaginazione, in cui la materia sembra oscillare costantemente tra sacro e profano, luce e oscurità.

Info pratiche
22 maggio – 2 agosto 2026
Project Space, Palazzo Strozzi
Piazza degli Strozzi, Firenze

Pistoia

Io sono un architetto – Ettore Sottsass | Palazzo Buontalenti

Pistoia Musei dedica una grande retrospettiva a Ettore Sottsass, figura fondamentale del design e dell’architettura del Novecento italiano. La mostra indaga il lato più visionario e teorico dell’autore, andando oltre l’oggetto di design per raccontare il suo rapporto con lo spazio, il colore, la spiritualità e l’abitare.

Disegni, fotografie, progetti e arredi costruiscono un itinerario che restituisce la complessità di una figura capace di influenzare profondamente l’estetica contemporanea.

Info pratiche
Palazzo Buontalenti, Pistoia
7 marzo – 26 luglio 2026
Dal mercoledì alla domenica, dalle 10:00 alle 19:00

biglietto intero €10

DISEGNO PER ESAME ARRED. 1938 -39

LIVORNO E LA COSTA DEGLI ETRUSCHI

COMMON FIELDS | Mantoflex Tennis Padell Pickleball Club

A Cecina COMMON FIELDS, mostra di fotografia contemporanea promossa da Mantoflex indaga il rapporto tra corpo, spazio e comunità attraverso il linguaggio dello sport. Il progetto riunisce gli sguardi di otto fotografi selezionati per raccontare campi sportivi, periferie urbane, palestre e spazi collettivi come luoghi di identità, appartenenza e relazione.

Attraverso approcci che intrecciano fotografia documentaria, ricerca visiva e osservazione sociale, la mostra riflette sullo sport non soltanto come pratica agonistica, ma come fenomeno culturale capace di mettere in evidenza dinamiche contemporanee legate al corpo, all’inclusione, alla marginalità e alla costruzione di comunità. Le immagini trasformano così il gesto atletico in racconto umano, osservando il modo in cui gli spazi sportivi diventano territori attraversati da rituali collettivi, tensioni sociali e forme di condivisione.

L’inaugurazione del 26 giugno sarà accompagnata da un aperitivo curato dalla pizzeria Disapore+, guidata da Francesco Bertuccio, recente campione mondiale di pizza gourmet.

Info pratiche:

COMMON FIELDS
Inaugurazione: 26 giugno 2026 ore 18.00. La mostra sarà visitabile fino a settembre.
Mantoflex Tennis Padell Pickleball Club
Via Aldo Moro 15, Cecina

Voltolino Fontani. Il viandante della pittura | Fondazione Livorno

Alla Fondazione Livorno è visitabile la mostra antologica Voltolino Fontani. Il viandante della pittura, a cura di Giorgio Bacci, dedicata all’artista livornese a cinquant’anni dalla scomparsa. Il percorso riunisce oltre cento opere e ripercorre l’intera ricerca di Fontani, dagli esordi simbolisti all’esperienza dell’EAISMO, fino alle sperimentazioni astratte, ai paesaggi e alle figure sacre, restituendo la complessità di un linguaggio sospeso tra visione interiore e osservazione del reale.

La mostra si estende anche sul territorio con una sezione diffusa alla Chiesa di San Giovanni Gualberto alla Valle Benedetta, dove sono conservate opere legate alla dimensione spirituale dell’artista.

Info pratiche:

Voltolino Fontani. Il viandante della pittura
8 maggio – 13 dicembre 2026
Fondazione Livorno, Via C. Montegrappa 6, Livorno

Mostra diffusa anche presso Chiesa di San Giovanni Gualberto, Valle Benedetta (LI)
Ingresso gratuito
Visite su appuntamento e nei fine settimana secondo calendario espositivo

Siena

Abitare il Rinascimento. Arredi domestici a Siena dal XV secolo all’epoca della Maniera | Palazzo delle Papesse

Ospitata nelle sale rinascimentali di Palazzo delle Papesse, la mostra Abitare il Rinascimento esplora la cultura dell’abitare nella Siena tra Quattrocento e Cinquecento attraverso oltre ottanta opere tra cassoni, spalliere, lettucci, tessuti e suppellettili. Il percorso ricostruisce l’atmosfera delle dimore aristocratiche dell’epoca, restituendo agli arredi la loro originaria funzione domestica e narrativa.

Accanto ai manufatti, la mostra valorizza il lavoro delle grandi botteghe senesi e di artisti come Francesco di Giorgio Martini, Bernardino Fungai e Domenico Beccafumi, offrendo uno sguardo sulla relazione tra arte, vita quotidiana e spazio privato nel Rinascimento.

Info pratiche
22 maggio – 1 novembre 2026
Palazzo delle Papesse, Siena

Tutti i giorni: ore 10:00 – 19:00; giovedì ore 10.00 – 21.30
biglietto intero €14

Santa Maria della Scala. Architetture, progetti e visioni | Santa Maria della Scala

Dal 30 maggio al 27 settembre 2026 la Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala presenta Santa Maria della Scala. Architetture, progetti e visioni. Una mostra a cura di Luca Molinari Studio. L’esposizione segna un passaggio importante nel percorso di valorizzazione di un luogo che, per storia, ampiezza e stratificazione, rappresenta una delle realtà culturali più significative del nostro Paese.

Modelli, disegni e materiali di progetto accompagnano il racconto di una visione che guarda al futuro del museo nel dialogo tra patrimonio, città e comunità, nel segno di una continuità profonda con la storia del Santa Maria della Scala come luogo di cura e accoglienza.

Info pratiche
Santa Maria della Scala, Siena
30 maggio – 27 settembre
Tutti i giorni: 10:00 -19:00. Chiusura biglietteria e ultimo ingresso: ore 18:15
2 luglio: 10.00 – 17.00. Chiusura biglietteria 45 min prima
16 agosto: 10.00-16.30. Chiusura biglietteria 45 min prima

biglietto intero €9

Pisa

I fratelli Gioli e la pittura a Pisa fra Otto e Novecento | Palazzo Blu

Con questa mostra, Palazzo Blu approfondisce la cultura figurativa pisana tra XIX e XX secolo attraverso il lavoro dei fratelli Francesco e Luigi Gioli, figure centrali della tradizione postmacchiaiola toscana. Curata da Stefano Renzoni, l’esposizione mette in dialogo i Gioli con artisti come Adolfo Tommasi, Plinio Nomellini e Vittorio Matteo Corcos, restituendo il ritratto di una scena artistica vivace e in continuo confronto con il naturalismo e la pittura di paesaggio.

Articolata in sei sezioni, la mostra riunisce dipinti e un importante nucleo di disegni provenienti dall’archivio di famiglia ed esposti per la prima volta al pubblico, offrendo una nuova lettura del ruolo di Pisa nella ricerca artistica tra Otto e Novecento.

Info pratiche
16 maggio – 6 settembre 2026
Palazzo Blu, Pisa
Da lunedì al venerdì dalle 10 alle 19 il sabato, la domenica e i festivi dalle 10 alle 20 (ultimo ingresso un’ora prima della chiusura).
Biglietto intero €5

Piero Macola – Paesaggi di vita | Palazzo Blu

Palazzo Blu dedica la mostra di grafica, illustrazione e fumetto del 2026 a Piero Macola, tra le figure più significative del fumetto d’autore contemporaneo. Curata da Giorgio Bacci, l’esposizione ripercorre il lavoro dell’artista veneziano attraverso tavole originali, bozzetti e materiali preparatori che raccontano il suo linguaggio visivo sospeso tra documentazione, memoria e immaginazione.

Il percorso attraversa opere emblematiche come Le Tirailleur, Gli indesiderati e Lagune, fino all’anteprima assoluta di La Vallée heureuse, ancora in fase di lavorazione. Una mostra che permette di entrare nel processo creativo di Macola, dove realtà, identità e marginalità si intrecciano in una narrazione visiva intensa e cinematografica.

Info pratiche
Palazzo Blu, Pisa

25 Aprile 2026 – 8 Novembre 2026
Da lunedì al venerdì dalle 10 alle 19 il sabato, la domenica e i festivi dalle 10 alle 20 (ultimo ingresso un’ora prima della chiusura).
Biglietto intero €5

Opere dalla Collezione Pieroni – Stiefelmeier. Uno sguardo sulla genealogia del contemporaneo | Villa Pacchiani Centro Espositivo

Villa Pacchiani ospita una selezione di opere provenienti dalla Collezione Pieroni–Stiefelmeier, una delle raccolte più significative per comprendere gli sviluppi dell’arte contemporanea dagli anni Settanta a oggi. Curata da Alessandro Cocchieri, la mostra mette in dialogo figure centrali della ricerca internazionale come Joseph Kosuth, Sol LeWitt, Jannis Kounellis, Giulio Paolini, Carla Accardi e Ettore Spalletti, costruendo un percorso fatto di risonanze, affinità e tensioni teoriche.

Più che una semplice esposizione collezionistica, il progetto restituisce la dimensione relazionale della raccolta costruita da Mario Pieroni e Dora Stiefelmeier, attraversando concettuale, installazione, arte povera e pratiche ambientali per riflettere sul modo in cui l’arte contemporanea ha ridefinito spazio, linguaggio e identità.

Info pratiche
9 maggio – 27 settembre 2026
Villa Pacchiani Centro Espositivo, Santa Croce sull’Arno (PI)
aperta dal venerdì alla domenica dalle 16.00 alle 19.00
Chiuso nel mese di Agosto

Lucca, la versilia e la costa apuana

Gustavo Vélez. Le dimensioni dell’equilibrio | Pietrasanta

Con una grande mostra diffusa tra piazze storiche, il Complesso di Sant’Agostino e il Pontile di Marina di Pietrasanta, Gustavo Vélez celebra trent’anni di attività artistica nella città che dal 1996 ha scelto come luogo privilegiato di lavoro. Curata da Francesca Sborgi con il contributo di Eike Schmidt, l’esposizione trasforma Pietrasanta in un itinerario scultoreo dedicato al tema dell’equilibrio, cifra centrale della ricerca dell’artista colombiano.

Tra marmo, bronzo e acciaio, le opere monumentali di Vélez sembrano sfidare peso e gravità attraverso forme geometriche essenziali e tensioni interne che dialogano con l’architettura urbana e il paesaggio marino. La geometria diventa così linguaggio poetico e meditativo, capace di mettere in relazione materia, spazio e percezione.

Info pratiche
11 giugno – 20 settembre 2026
Piazza Duomo, Complesso di Sant’Agostino, Piazza Carducci, Piazza Statuto, Piazza XXIV Maggio e Pontile di Marina di Pietrasanta

Arte in Vacanza | Albergo Pietrasanta

In occasione del trentesimo anniversario dell’Albergo Pietrasanta, Arte in Vacanza trasforma gli spazi dello storico Palazzo Barsanti Bonetti in un percorso dedicato alla fotografia contemporanea. Realizzata in collaborazione con Viasaterna, la mostra riunisce opere di Stefano Caimi, Alessandro Calabrese, Giovanni Chiaramonte, Teresa Giannico, Guido Guidi, Takashi Homma, Leonardo Magrelli e Carolina Sandretto, tutti accomunati da una riflessione sul paesaggio e sulla natura come spazio mutevole e relazionale.

Le fotografie si inseriscono tra camere, corridoi e ambienti comuni dell’albergo, creando un dialogo continuo tra arte, ospitalità e quotidianità. Più che un allestimento museale, il progetto costruisce un’esperienza immersiva e domestica, in cui le opere convivono con il ritmo lento della vacanza e dell’abitare.

Info pratiche
23 maggio – 30 giugno 2026
Albergo Pietrasanta
Via G. Garibaldi 35, Pietrasanta (LU)

Mikayel Ohanjanyan. Legami: Ties That Bind | mudaC – museo delle arti Carrara

Il mudaC di Carrara dedica una personale a Mikayel Ohanjanyan, artista armeno che attraverso scultura e installazione riflette sui temi della memoria, dell’identità e delle relazioni umane. Curata da Christopher Atamian e Tamar Hovsepian, la mostra presenta cinque grandi sculture in marmo concepite come un’unica installazione ambientale.

Blocchi di marmo incompleti e attraversati da cavi in acciaio diventano metafora di connessioni fragili ma necessarie, tensioni che uniscono passato e presente, individuo e collettività. Realizzate appositamente per Carrara, città dove l’artista vive e lavora, le opere trasformano il marmo in un linguaggio poetico e contemporaneo capace di interrogare la condizione umana e il significato stesso del legame.

Info pratiche
14 febbraio – 30 agosto 2026
mudaC | museo delle arti Carrara
Dal 1 giugno al 14 settembre aperti dal martedì alla domenica 17.00/20.00, il venerdì 18.00/22.00 e il mercoledì e il giovedì 9.30/12.30

biglietto intero €5

Il Novecento di Catarsini. Dalla macchia alla macchina | Scuderie Granducali Seravezza

Alle Scuderie Granducali di Seravezza prosegue la mostra itinerante dedicata ad Alfredo Catarsini, figura centrale del Novecento toscano. Curata da Rodolfo Bona e promossa dalla Fondazione Alfredo Catarsini 1899 ETS, l’esposizione ripercorre l’evoluzione dell’artista dalle influenze macchiaiole fino al suo “Simbolismo meccanico”, caratterizzato da ingranaggi, strutture industriali e tensioni tra uomo, natura e modernità.

La mostra riunisce dipinti, disegni e documenti, con una sezione dedicata al rapporto tra Catarsini e lo scrittore e giornalista Giorgio Giannelli, mettendo in luce anche il lato letterario e narrativo della sua ricerca. Il progetto si inserisce inoltre nel Cammino I luoghi di Catarsini, percorso diffuso e accessibile tra Lucchesia e Versilia dedicato all’artista.

Info pratiche
Fino al 12 luglio 2026
Scuderie Granducali di Seravezza
Seravezza, Lucca

Roberto Fontirossi. Nel silenzio: il colore va in scena | GAMC – Galleria di Arte Moderna e Contemporanea Lorenzo Viani

La GAMC di Viareggio dedica una grande retrospettiva a Roberto Fontirossi, artista lucchese scomparso nel 2024, capace di trasformare scene quotidiane e figure popolari in visioni sospese tra ironia, malinconia e teatralità. Curata da Massimo Bertozzi e Luca Fontirossi, la mostra riunisce circa settanta opere, tra dipinti storici e lavori inediti, ripercorrendo l’intera parabola creativa dell’artista.

Tra condomini surreali, musicisti erranti, piazze affollate e paesaggi interiori, il percorso costruisce una sorta di teatro della memoria in cui il colore emerge lentamente dal silenzio, restituendo uno sguardo poetico e profondamente umano sulla realtà.

Info pratiche
28 febbraio – 31 agosto 2026
GAMC – Galleria di Arte Moderna e Contemporanea Lorenzo Viani
Piazza Mazzini, Viareggio (LU)

Orari fino al 14 giugno: mercoledì-sabato 15.30-19.30; domenica 9.30-13.30 e 15.30-19.30; lunedì e martedì chiuso

Orari dal 15 giugno: martedì-domenica 18.00-23.00