Ermanno Scervino: la Maison dei sogni
“Io lavoro al servizio della bellezza femminile.” Queste sono le parole che Ermanno Daelli, stilista di Ermanno Scervino, usa per descrivere sé stesso, il suo lavoro e la sua Maison. Una frase che racchiude al suo interno la perfetta narrazione della casa di moda fiorentina.
Nel 2000, lo stilista Ermanno Daelli e l’imprenditore Toni Scervino fondono i propri nomi e le loro anime in Ermanno Scervino. Inizia così un lavoro vibrante di energia, che affonda le proprie radici nell’artigianalità. Quello della Maison è un Made in Italy nato per essere esportato in tutto il mondo. “Il mio stile deve travalicare i confini geografici. Quando realizzo le mie creazioni penso a una donna che può vivere a Roma come a Mosca, New York, Parigi, Londra o Dubai, in tutte le capitali del mondo indistintamente.” – spiega Daelli.



Al legame con la tradizione hanno unito l’idea di uno spirito dinamico e contemporaneo. Un dialogo sempre aperto con sperimentazione creativa e avanguardia tecnologica. Un incontro elegante e raffinato tra haute couture e prêt-à-porter. Un universo fatto di dettagli. Inserti, intarsi e ricami. Grazia e bellezza sono gli elementi basilari per decifrare il codice Ermanno Scervino.
Indossarlo significa vestire l’eccellenza. Un’alchimia speciale, un fascino estemporaneo e una magia commovente ci rimandano nel passato dei pizzi e allo stesso tempo ci traghettano nel futuro dei nuovi materiali. Contrasti che arricchiscono i capi tanto da fargli assumere la forma di opere d’arte. Gradazioni e fantasie che definiscono l’idea di lusso ed eleganza. Linee essenziali e note armoniose. Come in una lirica a teatro.
È possibile definire la Maison di moda Ermanno Scervino come l’erede della sartorialità italiana. Oggi destrutturata, reinventata e ricostruita. In un volteggio tra arte, storia ed estro creativo irrefrenabile.
Per visitare il sito, scoprire le novità e conoscere le collezioni: Ermanno Scervino
Mentre per la sua veste Instagram: Ermanno Scervino Instagram
Sei parte della voce di Firenze.
Non solo un articolo letto: FUL è chi la città la vive e la racconta. Fai girare questa storia e resta nel giro.