Palina Adriana & Yulia Bas - mostra Firenze

Eros and Ashes, la mostra di Palina Adriana e Yulia Bas a Firenze

FUL si è immerso nelle atmosfere intense e profonde di “Eros and Ashes”, la doppia personale delle artiste Palina Adriana e Yulia Bas prodotta da Aria Art Gallery in collaborazione con WHY NAT. Ospitata nell’elegante cornice dello Spazio Sassetti (Via dei Sassetti 1), l’esposizione rimarrà aperta fino al 30 maggio. Un’occasione preziosa per esplorare come l’arte contemporanea riesca a trasformare il trauma e la rottura interiore in un potente processo di rinascita geometrica ed emotiva.

Invitato da Palina Adriana, l’artista svizzera ma fiorentina d’adozione di cui avevamo parlato anche in FUL #61, ho avuto il piacere di visitare la mostra Eros and Ashes e spero che i nostri lettori colgono l’occasione per visitarla in questi ultimi giorni di apertura.

Inaugurata lo scorso venerdì 15 maggio, la mostra traccia un dialogo serrato e magnetico tra due ricerche visive nate da un medesimo presupposto: il punto di rottura. Palina Adriana e Yulia Bas si confrontano con quei momenti cardine dell’esistenza in cui le strutture personali cedono di schianto, trascinando con sé certezze emotive e codici espressivi consolidati.

Due percorsi a confronto: il colore del corpo e la cenere della memoria

Il fulcro concettuale dell’esposizione risiede nel rifiuto categorico della perdita come condizione statica o terminale. Per entrambe le artiste, la frammentazione è l’inizio di una trasformazione attiva e ciclica. L’identità non viene semplicemente “riparata” per tornare a uno stato precedente, ma si riconfigura interamente attraverso una ridefinizione radicale dell’energia interiore.

Eros and Ashes, la mostra di Palina Adriana e Yulia Bas a Firenze

Ciò che un tempo era proiettato all’esterno – la ricerca di stabilità nell’altro o l’ancoraggio a significati fissi – si ripiega verso l’interno, elevando l’Eros da dinamica relazionale a principio intimo di autosufficienza e ristrutturazione del sé. Una metamorfosi aperta, che rifiuta la chiusura e si sviluppa per cicli ricorsivi.

Palina Adriana: il flusso dell’autonomia

La serie pittorica di Palina Adriana delinea un viaggio catartico dalla dipendenza relazionale alla conquista dell’autonomia. I suoi dipinti, i cui titoli mutuati dal greco antico lasciano l’interpretazione fluida e ambigua, non seguono una cronologia lineare, ma rappresentano stati continui e ricorsivi del divenire. Dominata da un’esperienza sinestetica, la palette cromatica si concentra su profonde tonalità di indaco, blu, verde e viola, trasformando il colore in un’estensione quasi tattile del corpo.

Eros and Ashes, la mostra di Palina Adriana e Yulia Bas a Firenze

Il processo creativo dell’artista parte dal movimento fisico: il corpo diventa lo strumento per intercettare l’emozione prima di tradurla sulla tela. Ne scaturiscono figure frammentate e gestuali, in costante equilibrio tra vulnerabilità e controllo, dove Eros viene reintegrato come energia interiore per radicare l’identità nell’autosufficienza.

Eros and Ashes, la mostra di Palina Adriana e Yulia Bas a Firenze

Yulia Bas: la materia della rinascita

Per Yulia Bas, la rottura esistenziale si traduce in una vera e propria eversione del linguaggio accademico e strutturale. Rifiutando il colore e i supporti mediati, l’artista lavora direttamente con le mani e materiali secchi, ingaggiando un corpo a corpo con la superficie attraverso il gesto ripetitivo del tracciare e dello sfumare il carbone.

Eros and Ashes, la mostra di Palina Adriana e Yulia Bas a Firenze

L’elemento dirompente della sua produzione è l’utilizzo del proprio abito da sposa: tagliato, squarciato e aperto, l’abito si trasmuta da archetipo di unione a topografia del distacco. Ogni taglio agisce simultaneamente come ferita e feritoia, liberando l’identità e mutando il dolore in volume spaziale. Nella sua ricerca, Eros (vitalità ed espansione) e Ashes (i residui della dissoluzione) non sono antitetici, ma poli interdipendenti di un’identità che si rimodella attraverso il proprio stesso disfacimento.

Eros and Ashes, la mostra di Palina Adriana e Yulia Bas a Firenze

Eros and Ashes. Note sulle artiste

Palina Adriana (1993): Formatasi in pittura fin da giovanissima, si laurea in fashion design womenswear al Central Saint Martins di Londra, collaborando successivamente come designer con brand del calibro di Alexander McQueen, Balmain e Marchesa tra Londra, Parigi e New York. Dopo un periodo in Svizzera dedicato alla fotografia di moda e all’art direction, nel 2021 si stabilisce a Firenze, consolidando la sua ricerca artistica in dialogo con la Florence Academy of Art. Le sue opere sono già state esposte a Parigi e Zurigo.

Eros and Ashes, la mostra di Palina Adriana e Yulia Bas a Firenze

Yulia Bas (1986): Nata a Mosca, consegue il diploma in architettura prima di trasferirsi nell’Europa occidentale. Oggi di base a Barcellona, ha co-fondato in passato uno studio di yacht design di successo tra Italia e Spagna. Dopo oltre dieci anni nel design, ha riscoperto la sua urgenza pittorica formandosi privatamente con storici e curatori. Vanta prestigiose collaborazioni internazionali, tra cui spicca una presentazione da Christie’s a Londra, e le sue opere sono presenti in importanti collezioni private globali.

Info Mostra:

  • Titolo: EROS AND ASHES
  • Artiste: Palina Adriana e Yulia Bas
  • Organizzazione: Aria Art Gallery in collaborazione con WHY NAT
  • Sede: Spazio Sassetti — Via dei Sassetti 1, Firenze
  • Fino al: 30 Maggio 2026 

Foto: ©Margarita Mikheeva @margmhv

Direttore di FUL magazine e membro della redazione dal 2017. Ho realizzato reportage su vari temi tra cui: il fenomeno hooligans agli Europei di calcio in Francia (2016), il primo Pride dell’Ucraina a Kiev (2018), la questione del confine orientale tra Italia e Jugoslavia (2020), la protesta dei lavoratori ex-Gkn di Campi Bisenzio (2021), il vertice NATO in Lituania a Vilnius (2023). Ho coperto svariate edizioni della rassegna di moda “Pitti Uomo” e partecipato come inviato al Festival del Cinema di Cannes nel 2024.