Torna il festival di letteratura working class
Dal 10 al 12 aprile 2026 a Campi Bisenzio (Firenze), presso il presidio dell’ex-GKN di via Fratelli Cervi, torna il Festival di Letteratura Working Class – organizzato da Edizioni Alegre, Collettivo di fabbrica ex-GKN, Soms Insorgiamo e ARCI Firenze – con la direzione artistica di Alberto Prunetti.
Dopo le prime tre edizioni in cui è stato ripercorso il passato (le genealogie), il presente (le geografie) e il futuro (le prospettive) della letteratura working class adesso, nella fase più complicata per la mobilitazione della ex-GKN e per il Festival che ne è strumento di lotta è necessaria una riflessione sul “vecchio mondo sta morendo e quello nuovo tarda a comparire”, citando Antonio Gramsci.
In questa logorante “transizione” – la parola-chiave di questa edizione 2026 del Festival – nascono i mostri che indeboliscono la vertenza, ma possono anche emergere nuove energie capaci di completare la transizione.

Transizione ecologica dell’impianto, come nei piani della reindustrializzazione dal basso, ma anche transizione verso un mondo nuovo. Diverso da quello orribile che ci propina riarmo, guerre, genocidio, repressione del dissenso, deportazioni di migranti, sessismo e devastazione ambientale. E che ci obbliga a vendere la nostra forza lavoro al prezzo più basso del mercato.
Di fronte a un Consorzio regionale che avrebbe dovuto dichiarare la pubblica utilità dell’area industriale dell’ex-GKN – e che in un anno invece non ha deliberato nulla, denunciano i lavoratori – ecco un festival «senza chiedere permesso», ispirato al titolo di un documentario dedicato all’operaio Pietro Perotti, autore del libro I cessi di Mirafiori. Così come senza chiedere permesso, attraverso l’azionariato popolare, gli operai del Collettivo di fabbrica provano, con mezzi di fortuna e contro tutto, a far partire la reindustrializzazione.
Nel frattempo, ecco svelato il programma!
IL PROGRAMMA DI «SENZA CHIEDERE PERMESSO»

VENERDì 10 APRILE
ore 17.30
Transizioni – Presentazione del programma del Festival
Intervengono:
Giulio Calella (Alegre)
Alberto Prunetti (direttore del Festival)
Soms Insorgiamo
Spazio Pischel Rebel
Collettivo di fabbrica ex Gkn
Ore 18.30
La transizione della working class nella forma romanzo
Nadia Terranova (scrittrice)
Wu Ming 2 (autore di Mensaleri, Einaudi)
Coordina: Angelo Ferracuti (scrittore)
L’Elefante nella stanza: Intervento del movimento No tav
Ore 20.00 Cena
Ore 21.00
L’arte proletaria di Francesco Del Casino
Roberto Mori (insegnante) e Alberto Prunetti (scrittore)
intervistano
Francesco Del Casino (pittore dei murales di Orgosolo)
Con un intervento sull’arte proletaria di Monica Dati (ricercatrice)
L’Elefante della stanza: Intervento delle lavoratrici dei musei fiorentini in mobilitazione e del Rsu della Regione Toscana
Ore 22.00
Spettacolo Teatrale: La zona blu. Una lettura di appunti dai confini dell’Europa
di Kepler-452. Scritto e interpretato da Nicola Borghesi. Video di Enrico Baraldi. Compositrice contrabbassista Francesca Baccolini. Luci di Tiziano Ruggia.
In collaborazione con Sea-Watch.
L’Elefante nella stanza: La remigrazione è un attacco di classe? Intervento di Antonella Bundu
SABATO 11 APRILE
Ore 10.30
La transizione dalla working alla caring class nel racconto italiano
Franco Berteni (curatore de I cessi di mirafiori di Pietro Perotti, Viaindustriae)
Saverio Fattori (autore di 12:47, Cn editore)
Alberto Rollo (autore di Un’educazione milanese, Ponte alle grazie)
Giorgia Protti (autrice de La giusta distanza dal male, Einaudi)
Coordina: Morena Marsilio (docente e ricercatrice indipendente)
L’Elefante nella stanza: Intervento dello sportello di ascolto e supporto sociale Brigata Basaglia
Ore 12.00
La poesia pakistana attraverso le lotte sociali
Thomas Dahnhardt (professore di lingue e letterature moderne del subcontinente indiano all’Università Ca Foscari Venezia)
Abubakar Sabir (poeta, collettivo Surkh Sawera)
Ali Hassan (poeta, Sudd Cobas)
Taimoor Hassan (Sudd Cobas)
Francesca Ciuffi (Sudd Cobas)
Coordina: Pietro Cardelli (responsabile cultura Arci Firenze)
L’Elefante nella stanza: Intervento del movimento Right to be di Palermo per i diritti dei migranti
Ore 13.30 Pranzo
Ore 15.00
Le autobiografie delle transfughe di classe femministe
Rose-Marie Lagrave (autrice di Riappropriarsi di sé, Alegre)
Simona Baldanzi (autrice di Figlia di una vestaglia blu, Alegre)
Annalisa Romani (traduttrice)
Coordina: Ornella Tajani (docente di Lingua e traduzione francese all’Università per stranieri di Siena)
L’Elefante nella stanza: Intervento del movimento transfemminista Non una di meno Prato
Ore 16.30
Il viaggio nel tempo della working class sudamericana
Kike Ferrari (autore di Todos nosotros, Alegre)
Paco Ignacio Taibo II (scrittore)
Coordina: Maria Teresa Carbone (giornalista)
L’Elefante nella stanza: Intervento della campagna contro la repressione “Lince: occhi sugli abusi” e dell’attivista italo-iraniana Marina Misaghi Nejad
Ore 18.00
Salpiamo contro il riarmo
CORTEO per la reindustrializzazione ecologica dell’ex Gkn
Ore 20.00 Cena
Ore 22.00
La mejo medicina
CONCERTO del Muro del canto
L’Elefante nella stanza: Intervento del Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti di Taranto
DOMENICA 12 APRILE
Ore 10.30
Scrivere in transito tra le generazioni
Ragazz* del progetto Porto delle storie (laboratorio di scrittura per adolescenti)
Gabriel Seroussi (autore di La periferia vi guarda con odio, Agenzia X)
Michele Arena (autore di Dipende dalla classe, Il Margine, e responsabile del progetto Porto delle Storie)
Agripino Do Monte Gomes Almeyda (responsabile del progetto Porto delle Storie)
Coordina: Emily Zendri (Alegre)
L’Elefante nella stanza: Intervento delle esperienze di Sport popolare (Lebowski, Valdisieve Rugby, Quarto tempo)
Ore 12.00
Dalla fabbrica alla ristorazione, itinerari del racconto working class nel nord Europa
Henrik Johansson (autore di Teglie di rabbia, Alegre)
Jussi Lahtinen (direttore del Festival di letteratura working class finlandese)
Alberto Prunetti (autore di 108 metri, Laterza)
Coordina: Eliana Como (Fiom e Fondazione Di Vittorio)
L’Elefante nella stanza: Intervento del Quarticciolo ribelle di Roma
Ore 13.30 Pranzo
Ore 14.30
La transizione della working class nella forma graphic novel
Pia Valentinis (autrice di Ferriera, Coconino Press)
Emiliano Pagani (autore di Nemici del popolo, Tunué, e Don Zauker, Feltrinelli)
Coordina: Valentina Baronti (autrice di La fabbrica dei sogni, Alegre)
L’Elefante nella stanza: Intervento dell’associazione per i diritti delle persone sex worker Brigada callejera
Ore 15.30
La letteratura palestinese, dal fiume fino al mare
Sana Darghmouni (esperta di linguistica araba all’Università di Bologna e traduttrice)
Aysar Al-Saifi (autore di Quando i picchetti sono fioriti e Foglie di gelso, Prospero editore)
Laila Hassan (ricercatrice, autrice e militante dei Giovani palestinesi)
Fanzine sulla storia delle cooperative agricole del Popular Art Centre in Cisgiordania
Coordina: Emily Zendri (Alegre)
L’Elefante nella stanza: Intervento del Gruppo Autonomo Portuali Livorno e del Movimento contro l’industria bellica “Disarmiamoli Valle del Sacco”
Ore 17.00
Transizioni contro il riarmo. In mare come in terra
Luciana Castellina (giornalista e scrittrice)
Maria Elena Delia (Global Sumud Flotilla)
Dario Salvetti (Collettivo di fabbrica ex Gkn)
Coordina: Salvatore Cannavò (Alegre)
Con interventi di presentazione dei premi di letteratura working class del Comune di Montelupo fiorentino e della IRESS Lazio – CGIL Roma e Lazio – Fondazione Giuseppe Di Vittorio
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