A Firenze nasce il collettivo fotografico SAMBRE e lancia un’open call
Sambre: un gruppo di sei giovani artistə lancia una call per fotografə e videomaker. in mostra a settembre le nuove visioni sul senso del “noi” nel presente contemporaneo.
Dalla condivisione di un’aula alla Fondazione Studio Marangoni alla creazione di uno spazio comune dedicato all’arte, alla partecipazione e alla relazione: così nasce SAMBRE, un nuovo collettivo fotografico formato da sei giovani fotografi e fotografe, uniti da una visione condivisa dell’arte come pratica collettiva e trasformativa. Con base a Firenze, SAMBRE si presenta ufficialmente al pubblico con ESSERE-CON, una open call rivolta a fotografə e videomaker che esplorano il tema della collettività nel nostro tempo.
La call, aperta fino al 20 luglio 2025, si propone di raccogliere progetti visivi capaci di riflettere sul senso del vivere insieme oggi, tra gesti, luoghi, relazioni e nuovi immaginari comunitari. I lavori selezionati – quattro fotografici e uno video – saranno presentati il 26 e 27 settembre all’interno di una mostra collettiva presso il Circolo ARCI La Montanina di Montebeni (Fiesole, FI), curata da Lucrezia Caliani.

SAMBRE si configura come un vero e proprio laboratorio artistico e culturale, attento ai valori di inclusività, sostenibilità, condivisione e qualità. Il collettivo vuole essere una piattaforma per la formazione, la sperimentazione e la promozione dell’arte in tutte le sue forme, con una particolare attenzione al sostegno dei talenti emergenti e alla costruzione di una rete solida tra artisti e comunità.
«Crediamo che l’atto creativo sia un gesto profondamente relazionale – spiegano i fondatori – e che la cultura abbia un potere concreto nel generare consapevolezza, legami e possibilità. SAMBRE nasce per questo: per offrire a chi crea uno spazio di crescita reale, di ascolto e di visibilità».
La prima iniziativa del collettivo, ESSERE-CON, vuole essere un invito a pensare insieme nuove geografie del “noi” in un presente attraversato da crisi, distanza e trasformazione. La call è aperta a narrazioni intime o collettive, a pratiche partecipative e relazionali, a esperienze effimere o stabili, visibili o sommerse. L’obiettivo è creare un archivio visivo in divenire che possa offrire nuove prospettive sull’idea di comunità.

L’open call
Per partecipare, è richiesto l’invio di 3-10 immagini in formato .jpg oppure un video in formato .MP4 (durata massima 15 minuti), accompagnati da un testo descrittivo del progetto (max 700 parole). Tutto il materiale deve essere caricato entro le ore 24:00 del 20 luglio 2025 attraverso il modulo disponibile sui canali ufficiali del collettivo. Le istruzioni dettagliate sono consultabili sull’account Instagram di SAMBRE.
La mostra di settembre sarà pensata come spazio di attraversamento e attivazione: non solo un’esposizione, ma un tempo condiviso tra artistə, pubblici e territori, in cui l’arte diventa occasione di incontro e riflessione.

Chi è SAMBRE
SAMBRE è un collettivo artistico nato a Firenze da sei giovani fotografi e fotografe formatə alla Fondazione Studio Marangoni. Attivo nel campo della fotografia e delle arti performative, il collettivo promuove la sperimentazione artistica, la formazione continua e l’inclusione culturale. Attraverso mostre, workshop, eventi e collaborazioni, SAMBRE si impegna a offrire visibilità e opportunità concrete a giovani talenti e a costruire una comunità creativa dove ogni voce possa trovare spazio.
Il primo evento, in cui vedrà luce il risultato della call si svolgerà a settembre e presto vi diremo di più!
Contatti:
sambrecollettivo@gmail.com
Instagram: @sambre_collective