Center Chrome, ovvero l’arte di stampare le fotografie

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A Calenzano opera un laboratorio fotografico che vanta 40 anni di esperienza, a cui artisti di fama affidano la stampa delle loro opere. FUL è andato a visitarlo per scoprire curiosità e retroscena di questa realtà.

Quando Luca di Salvo, stampatore fine art, ci apre la porta di Center Chrome siamo catapultati in un mondo di colori che solo nelle gallerie d’arte pensavamo di trovare. Non potrebbe essere altrimenti, alle pareti fanno bella mostra di sé immagini qui sviluppate per fotografi celebri come: Aurelio Amendola (intervistato per FUL n. 37), Francesco Ozzola, Luca Capuano, Massimo Listri (FUL n. 36), Guido Argentini (FUL n. 31) e Massimo Sestini (vincitore del World Press Photo 2015).

Dalla stampa industriale alle immagini per la Stanley Kubrick Foundation

Fondato da Salvatore Pantano alla fine degli anni ’70, è ora gestito dai figli Massimo e Rossella che continuano la tradizione paterna. In prima persona si occupano delle operazioni di stampa e finitura delle opere. Il centro, originariamente, svolgeva esclusivamente sviluppo ad uso commerciale e industriale. Con il tempo, si è concentrato sull’alta qualità grazie all’impiego di tecnologie in linea con le esigenze del mercato. Puntare sull’innovazione tecnologica ha permesso al laboratorio di diventare un punto di riferimento fondamentale sul territorio italiano per la “fine art” certificata.

Già nel 1996 il centro fu uno dei primi ad aver acquistato un ingranditore digitale (in poche parole, un apparecchio che proietta su di un foglio sensibile alla luce un’immagine digitale) per la realizzazione di stampe cromogeniche, una delle tecniche più diffuse in fotografia. Un investimento che, durante il declino dell’analogico, ha permesso di rimanere aggiornati sulle nuove tendenze. Così, anche quando la pellicola sembrava essere una causa persa, hanno continuato a mantenere servizi per lo sviluppo analogico. Ciò ha consentito nel 2010 di realizzare la commessa di 180 stampe ai sali d’argento per la mostra Stanley Kubrick fotografo. Visioni e finzioni 1945-1950” (allestita a Bruxelles, Genova, Venezia, Milano e Reggio Emilia). Un vanto a livello mondiale, in quanto questo consistente corpus di immagini di proprietà della Fondazione del celebre regista non era mai stato esposto prima di allora.

Tecnologia e tradizione

Oggi, qui si impiegano esclusivamente pigmenti certificati per prodotti Fine Art InkJet con tecnologia Epson e Canon. Grazie ad un ingranditore digitale Lambda Durst si realizzano affascinati bianco e nero ai sali d’argento e CPrint. Grande cura è dedicata al mondo della fotografia analogica, è attivo infatti un servizio di scansion high end per  pellicole tramite Scanner a Tamburo ICG e Imacon. 

Non è un caso che da diversi anni Center Chrome sia partner tecnico di Canon Italia e Cortona On The Move, uno dei più importanti festival internazionale di fotografia. Il connubio fra tradizione, tecnologia, fare manuale e relationship è il cavallo di battaglia di questo centro. La qualità è solo l’inizio di un processo. L’obiettivo è trasformare le immagini in opere d’arte fatte a mano con un’attenzione estrema per i materiali, sempre tutti top di gamma (come colori archiviali inerti, carte naturalmente bianche privi di composti chimici e vernici a base acquosa per le finiture di cornici e montaggi, in modo tale da non alterare l’opera e il supporto).

Negli ultimi cinque anni numerosi interior designer, artisti e grandi brand della moda, tutti in accordo con le tendenze mondiali dell’arredamento, si stanno affidando a loro per la realizzazione di grandi stampe di livello museale. Così, la fotografia diventa un elegante oggetto artigianale in sintonia con gli ambienti da decorare. Aprire uno showroom a Milano è stata, dunque, una naturale esigenza per seguire più da vicino le varie committenze (per il 70% provenienti fuori della Toscana). In questo spazio, infatti, i clienti internazionali dispongono di una comoda consulenza per discutere delle lavorazioni exclusive difficili da trovare sul territorio italiano.


L’arte riscoperta di stampare l’attimo immortale

Non solo professionisti, Luca ci tiene a precisare che l’attenzione è la solita per chiunque. Anche per i dilettanti che vogliono toccare con mano il frutto della loro ispirazione alla massima qualità. Anzi, visto con i nostri occhi, proprio questo è motivo di vanto per loro, poter offrire a tutti un servizio esclusivo. A Center Chrome la soddisfazione del cliente è il miglior riconoscimento all’impegno e alla dedizione riservata nel realizzare le opere. Un laboratorio che, nonostante le trasformazioni compiute nell’ultimo decennio dalle tecnologie fotografiche, continua coerentemente a confrontarsi con la stessa dedizione, partecipazione ed empatia sia con i grandi autori internazionali sia con gli amatori che desiderano dare vita alla loro visione artistica.

Testo di Fabrizio Gitto e Francesco Sani

Immagini archivio Center Chrome.

http://www.centerchrome.it

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Classe 1979, è sopravvissuto agli anni Novanta ma a quel decennio resta irrimediabilmente legato. Sono note le sue passioni per la musica rock, il calcio e ha velleità da fotografo.