A Firenze si va “Sulle tracce di Dante” grazie ad un’app

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Sette tavole di Makkox, per altrettanti passaggi della Divina Commedia, che saranno riprodotte sui muri di Firenze e grazie ad una app.

Dante incontra la tecnologia, grazie all’iniziativa promossa da Unicoop Firenze e il Museo Casa di Dante, in collaborazione con il Comune di Firenze e con il supporto tecnologico di ETT. Obiettivo dell’iniziativa: portare le persone a riscoprire la Divina Commedia in una maniera innovativa e popolare, attualizzandola e rendendola ancora più accessibile anche ad un pubblico giovane

Sette passaggi della Divina Commedia illustrati da Marco D’Ambrosio – Makkox, declamati da Francesco Pannofino e spiegati dallo storico Franco Cardini e dal presidente dell’Accademia della Crusca, Claudio Marazzini. Si troveranno per le vie di Firenze e l’accesso ai contenuti esclusivi sarà possibile grazie ad una app dedicata. Passa per i muri della città e per lo smartphone che tutti abbiamo in tasca il viaggio nella Divina Commedia, che si pone l’obiettivo di avvicinare tutti ed in particolare i più giovani all’opera del Sommo Poeta.

Come funziona?

Si parte da Paolo e Francesca, raccontati con toni contemporanei e in parte dissacranti dalla matita di Makkox, per la caccia al tesoro che si snoda per Firenze. Una volta localizzato il luogo con affissa l’opera del disegnatore protagonista di Propaganda Live e già impegnato in diversi progetti a tema ambientale con Unicoop Firenze sarà sufficiente inquadrare il disegno con lo smartphone, avendo avuto cura precedentemente di scaricare l’App Informatore AR – disponibile nei prossimi giorni per Apple e Android nei rispettivi store virtuali – per accedere a contenuti esclusivi: oltre alla lettura delle terzine da parte di Francesco Pannofino, attore e doppiatore noto al grande pubblico, le rime del Sommo Poeta verranno spiegate dallo storico Franco Cardini e dal presidente della Crusca Claudio Marazzini. Due Ciceroni di eccezione per condurci alla scoperta della Divina Commedia e dei suoi segreti.  

Un contributo fondamentale nella realizzazione del progetto è stato dato dal professor Massimo Seriacopi, dantista, critico, filologo e membro del Consiglio Direttivo del Museo Casa di Dante, che ha curato la selezione e il commento dei passi illustrati da Makkox e declamati da Pannofino. 

Viaggio all’Inferno grazie alla realtà virtuale  

A settecento anni dalla morte del Sommo Poeta e in un anno che lo vede celebrato con centinaia di iniziative, Unicoop Firenze propone l’esperienza innovativa e tecnologicamente avanzata della realtà virtuale per far vivere il viaggio all’Inferno grazie ad un visore e alla produzione “La Divina Commedia VR: l’Inferno, un viaggio immersivo”, cortometraggio in Realtà Virtuale 3D della durata di circa 7 minuti.  

La lettura di una selezione delle più significative terzine dantesche infatti viene accompagnata dalle immagini evocative dell’Inferno dantesco e dalla musica. Basta indossare il visore per vivere il viaggio nell’Aldilà narrato da Dante, fra selva oscura, lingue di fuoco e gironi dei condannati, fino ad arrivare a “uscire a riveder le stelle”.  

L’esperienza verrà proposta, in collaborazione con la rivista Edera, in alcuni luoghi ed occasioni della vita culturale fiorentina. 

Dall’8 luglio sarà possibile scoprire i luoghi in cui saranno installate le immagini di Makkox e gli appuntamenti della postazione VR itinerante sulla pagina www.informatorecoopfi.it/sulletraccedidante 

“Con questa iniziativa vogliamo portare le persone a riscoprire la Divina Commedia in una maniera innovativa e popolare, attualizzandola e rendendola ancora più accessibile anche a un pubblico giovane grazie all’utilizzo della tecnologia. La collaborazione con il Museo Casa di Dante e la Città di Firenze conferma l’impegno della Cooperativa a favore della cultura sul territorio, soprattutto in un periodo così delicato che vede il settore culturale tra quelli più colpiti dagli effetti della pandemia” spiega Giulio Caravella, referente del progetto per Unicoop Firenze. 

“Il Museo Casa di Dante ancora una volta fa quello per cui è nato, avvicinare donne e uomini di tutte le età al grande poeta fiorentino. Far sì che il fascino dantesco continui a incuriosire e stimolare più persone possibili, soprattutto i giovani. Ecco l’importanza di utilizzare linguaggi nuovi, che più si adattano alle ultime generazioni” afferma Cristina Manetti, Presidente Unione Fiorentina – Museo Casa di Dante  

“La Divina Commedia scende per le strade di Firenze e grazie all’arte di Makkox si trasforma in un’operazione di subvertising positivo con le terzine dantesche che divengono vere e proprie opere d’arte di strada” dice l’assessore alla cultura del Comune di Firenze Tommaso Sacchi.

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About Author

Sono nata in un caldissimo agosto del 1991 a Firenze e mi sono innamorata dell’arte da bambina, guardando un poster di Mirò appeso nel mio salotto. Da allora non ho mai perso questa passione che mi ha portato a laurearmi in Arte Contemporanea prima e poi in Critica d’arte affascinata sempre di più dall’idea che l’arte sia un linguaggio tanto universale quanto soggettivo, capace più di ogni altro di raccontare il nostro tempo