Giumella, un’oasi vegana in piazza Alberti

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A noi di Ful piace scoprire posti sempre nuovi per i nostri pranzi sfiziosi a Firenze. Abbiamo sentito parlare così spesso di Giumella, la gastronomia vegana di Piazza Alberti, sempre più frequentata da vegani e non, che decidiamo di andare a scoprire il segreto di tanto successo.

Piatti espressi e sapori toscani in versione vegan!

Da Giumella ci accolgono con un sorriso e il clima che si respira è accogliente e familiare. Il bancone ci colpisce subito: è bello, ricco di cibo ed espone tutti i coloratissimi piatti cucinati in giornata, dalle lasagne di verdure agli gnudi, dalle polpette di farro ai gustosissimi contorni, hamburger di legumi e formaggi veg. Con l’acquolina in bocca, ci affidiamo ai consigli di Lucia per scegliere che cosa assaggiare ma più ci spiega i piatti, più ci fa venir voglia di assaggiarli tutti. I sapori di partenza sono quelli tradizionali del territorio e della cucina toscana ma in chiave vegan, e tutto è auto-prodotto a partire dalla materia prima. Ci riempiamo il piatto di deliziosi fiori di zucca ripieni di ricotta di latte di soia, assaggiamo gli gnudi buoni e delicati e poi ci buttiamo sui dolci: cheesecake veg con marmellata di arance e crumble di mele e datterini.

giummella

Principalmente Giumella è una gastronomia da asporto e va alla grande come take away per il pranzo, infatti a quest’ora c’è un gran via vai di gente. Molti hanno ordinato una lunch box, perché con 10 euro si può portare via un pranzo completo equilibrato e buono, sano e veloce, scelto in base ai propri gusti e preferenze. Non è solo un modo per risparmiare tempo e non dover cucinare ma, sopratutto, un modo per aprirci a sapori genuini e mangiare sano.

Un cibo buono e sano per tutti

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Tutti sono davvero amichevoli e disponibili, e Lucia ci racconta con quanta passione e volontà abbia creato una rete di fornitori locali che le consente di avere ingredienti di stagione e da agricoltura biologica, ma anche prodotti super selezionati provenienti da altri piccoli fornitori italiani (non rinuncerebbe mai alle lenticchie siciliane!). In toscano, «Giumella» significa quella conca che si forma unendo le mani, un modo antico e intuitivo di misurare il cibo. Nel locale si respira un’atmosfera intima e serena e il segreto del suo successo, adesso, ci appare semplice: le persone vengono qui perché si mangia bene e perché il cibo è buono per i vegani e sano per tutti. Da Giumella si può passare a qualsiasi ora del giorno, dalle 10.30 alle 20, ai tavolini si trova sempre qualcuno con cui scambiare due chiacchiere e c’è sempre qualcosa di buono da assaggiare: i biscotti appena sfornati da accompagnare a una tisana calda, i cannoli ripieni di ricotta di soia vegan o un hamburger da arrichire con le proprie salse preferite (che buona quella con i capperi e i lupini!).

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