Dal produttore alla tavola: il pranzo della domenica col pastificio Fabbri a “The Place Firenze”

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Dal prodotto al piatto: da The Place è recentemente partito il progetto “Friends of The Place di Domenica”, l’appuntamento domenicale che ritrova le buone abitudini di un pranzo in compagnia, guidato dallo Chef Asso Migliore e da una selezione di produttori di prima qualità.

Il profumo del pranzo quasi pronto, un salone accogliente con delle belle tavole, le luci calde degli interni mentre fuori è freddo e piove. Il pranzo della domenica di The Place Firenze non poteva essere più genuino di così. “Genuino”, da leggersi in primis “non costruito”, perché domenica scorsa il celebre boutique hotel di Piazza Santa Maria Novella ci ha ospitati come in famiglia, permettendoci di degustare in compagnia una delle migliori paste al mondo e un’eccellenza tutta toscana: quella del pastificio artigianale Fabbri di Strada in Chianti.

Tra una stanza con il camino acceso e uno studiolo con angoli lettura, la spaziosa Sala Ristorante da 16 posti, allineati lungo la galleria degli specchi che richiama i “segni” dell’architettura della facciata della chiesa di Santa Maria Novella e li moltiplica in un ricco gioco di rimandi visivi, il produttore Giovanni Fabbri, il Restaurant Manager di The Place Zaccaria Medda e lo Chef Asso Migliore hanno guidato il nostro percorso – teorico e pratico – intorno al piatto per eccellenza della cucina italiana assieme alla pizza: la pasta, presentata qui in tutte le sue sfumature, farine, lavorazioni ed essiccazioni possibili.

Ricerca, stagionalità e territorio sono d’altronde le parole chiave di questa rassegna di eventi inaugurata il 7 novembre coi prodotti de La Fattoria di Maiano, proseguita appunto il 14 col Pastificio Artigianale Fabbri e di scena anche domenica prossima con La Molina Cioccolato. Questo, solo per quanto riguarda il mese di novembre, perché dopo il successo di “Friends of The Place” (l’iniziativa dedicata a condivisione e convivialità lanciata quest’estate), gli appuntamenti domenicali saranno ben sette in totale. Sempre, ovviamente, fra le mura del ristorante The Kitchen, così da condividere il rituale del pranzo della domenica con le eccellenze di un amico-produttore di The Place, prima spiegate dal fornitore e poi degustate dall’ospite.

Così, mentre Fabbri ci illustrava – passo dopo passo – come si produce la pasta, tra segreti secolari, farine integrali e presse ancestrali, lo Chef di casa dava la sua interpretazione alle materie prime. Il risultato? Siamo riusciti a riprovare lo stupore, la poesia e l’emozione che contraddistingueva le domeniche invernali di quando eravamo bambini, ad ammirare la nonna che preparava la pasta fatta in casa. Una cucina del ricordo, declinata dopo lo sfizioso “Antipasto Toscano” a base di crostini, salumi e formaggi della nostra regione proprio in tre primi: i “Dischi Volanti” con salsiccia e friarielli, lo “Spaghetto al Pomodoro” con basilico e pecorino toscano stagionato (piatto signature del menu di Migliore) e “Il Pacchero” (o “Manica di frate”, come ci ha precisato più volte Giovanni Fabbri) con ragù di grigio casentino tagliato al coltello. Tre piatti capaci di raccontare anche a livello visivo, olfattivo e soprattutto gustativo il lavoro di questo antico pastificio fondato nel 1893 e portato avanti ormai da cinque generazioni, nonché l’essenza stessa dell’esperienza proposta da The Place Firenze.

Non sorprende, perché Asso Migliore, profondo conoscitore degli ingredienti e dei sapori che rendono unico ognuno dei produttori, riesce a dare un’espressione creativa e sincera alla materia prima di ogni appuntamento. “Dedicarmi ai loro prodotti, o a uno solo come l’olio nuovo appena franto nelle colline sopra Firenze o la pasta artigianale di Fabbri, è per me l’essenza del cucinare, l’essenza della cucina italiana”.

“La nostra casa è sempre stata un posto speciale, un po’ fuori dagli schemi abituali della ospitalità. Il nostro obiettivo? Rendere questa casa ‘The Place to be’ a Firenze: un luogo sempre vivo, dove stare, incontrarsi, gustare, dormire, sognare”, sottolinea Claudio Meli, storico G.M. dell’albergo.

Gli incontri, sempre aperti al pubblico, prevedono 4 portate (a scelta tra 2 antipasti, 2 primi, 2 secondi e una selezione di dolci) e hanno un prezzo a persona di 70 euro, gratis per i bambini da 0-5 anni e 30 euro per i bambini da 5 a 12 anni. È richiesta la prenotazione, a partire dalle 12:30: restaurant@theplacefirenze.com o 055 26 45 181

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About Author

Sognatore dal 1990, giornalista dal 2010. Giacomo Iacobellis vive per scrivere e scrive per vivere. Ha un'esperienza pluriennale nel mondo del giornalismo: cartaceo, radiofonico, televisivo e online. Esperto di Food & Beverage, nonché di Calcio, è corrispondente italiano per testate spagnole e sudamericane.